Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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Economia
7 Marzo Mar 2019 0605 07 marzo 2019

Gli indici di Borsa e spread del 7 marzo 2019

Milano chiude a -0,74%. Il differenziale Btp-Bund a 240 bunti base. Male i bancari, tiene il comparto energia. Europa in ordine sparso. Giù Wall Street.

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Seduta negativa (-0,74%) per la Borsa di Milano il 7 marzo 2019. Piazza Affari ha fatto peggio degli altri mercati europei, tutti in perdita. L'indice Ftse Mib ha ceduto in apertura lo 0,13% e ha proseguito in perdita fino a metà giornata, quando gli annunci della Banca centrale europea su tassi di interesse e prestiti alle banche hanno fatto svoltare Piazza Affari a +0,5%, ma le previsioni sulla crescita economica dell'Eurozona, che secondo Francoforte ha mostrato segni di «sensibile rallentamento» con «prospettive più deboli del previsto» nel breve termine, hanno fatto perdere quota al listini nel corso del pomeriggio, quando Milano è tornata in territorio negativo. Le banche hanno chiuso la seduta in coda al listino. Gli investitori sono preoccupati per la decisione della Bce di lasciare invariati i tassi. Ubi ha perso il 4,98%, Banco Bpm il 3,97%, Unicredit il 3%, Bper il 2,94%, Intesa il 2,22%, Mps il 2,14%. Il titolo della Roma ha fatto anche peggio: dopo l'eliminazione dalla Champions ha lasciato sul terreno il 5,5%. Bene invece A2a, che ha guadagnato il 2,2%, Enel, cresciuta dell'1,9%, Terna, salita dell'1,78%, Snam, in rialzo dell'1,76%, e Italgas (+1,5%). Anche le principali Borse europee hanno chiuso in perdita: Francoforte ha ceduto lo 0,6%, Londra lo 0,53%, Madrid lo -0,5% e Parigi lo -0,39%. In territorio negativo Wall Street: Dow Jones -0,79%, Nasdaq -1,13%, S&P 500 -0,81%.

LA BCE FA CALARE LO SPREAD TRA BTP E BUND

Lo spread fra Btp e Bund ha chiuso in calo a 240 punti base dai 246 del 6 marzo, dopo aver segnato un minimo dal 31 gennaio sotto pressione dopo le nuove misure annunciate dalla Banca centrale europea. Il rendimento del decennale è al 2,47%, ai minimi dal luglio 2018.

CHIUSURA DELLE BORSE ASIATICHE IN CALO

Le Borse asiatiche hanno chiuso in calo in scia con la correzione degli indici azionari statunitensi. Si guarda con timore alle prospettive di crescita globale dopo i dati dell'Ocse. Tokyo ha terminato la seduta in negativo con l'indice Nikkei che ha ceduto lo 0,65%. Sul mercato dei cambi lo yen è invariato sul dollaro, a un valore di 111,70, e a 126,30 sulla moneta unica.

GLI AGGIORNAMENTI DI BORSA E MERCATI IN DIRETTA

22.00 - WALL STREET CHIUDE IN RIBASSO

Chiusura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,79% a 25.470,96 punti, il Nasdaq cede l'1,13% a 7.421,46 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,81% a 2.748,92 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN CALO

Piazza Affari ha chiuso in calo. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in perdita dello 0,74% a 20.697 punti.

16.13 - L'EUROPA PEGGIORA CON LA BCE

Le Borse europee si sono appesantite dopo l'apertura in rosso di Wall Street. Milano è la peggiore e cede l'1,2%, seguita da Londra, che perde lo 0,7%, e Francoforte, che scende dello 0,8%. Male anche Parigi (-0,47%) e Madrid (-0,57%). A pesare sui mercati del Vecchio Continente anche le dichiarazioni del presidente della Bce, Mario Draghi, secondo il quale la crescita economica dell'Eurozona ha mostrato segni di "sensibile rallentamento". Lo spread è a 245 punti, sostanzialmente stabile rispetto l'apertura a 246. L'euro vale 1,123 dollari. In Piazza Affari pesano le banche, con Ubi che cede il 5%, Banco Bpm il 4,2%, Unicredit il 3,8%, Intesa del 2,5% e Mps del 2,2%. Bene A2a (+1,7%), Terna (+1,8%), Enel (1,5%) e Snam (+1,5%).

16.12 - A WALL STREET IL DOW JONES PERDE LO 0,92% E IL NASDAQ LO 0,96%

Wall Street peggiora. Il Dow Jones perde lo 0,92% a 25.435,36 punti, il Nasdaq cede lo 0,96% a 7.433,91 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,68% a 2.752,24 punti.

15.40 - APERTURA IN NEGATIVO PER WALL STREET: -0,17% IL DOW JONES, - 0,28% IL NASDAQ

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,17% a 25.627,82 punti, il Nasdaq cede lo 0,28% a 7.484,75 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,20% a 2.765,60 punti.

14.29 - CON LA BCE, L'EURO PERDE LO 0,37% SUL DOLLARO

Scossone dell'euro sui mercati dopo la decisione della Bce di mantenere i tassi fino alla fine del 2019 che prelude a un taglio delle stime macroeconomiche, oltre al lancio di un nuovo Tltro per le banche a condizioni meno vantaggiose. La moneta unica che aveva aperto stabile, è virata al ribasso e perde ora lo 0,37% a 1,1267 dollari.

14.28 - LA BCE FA CALARE LO SPREAD A 243 PUNTI BASE

Lo spread fra Btp e Bund scivola a 243 punti base, minimo da fine gennaio, dopo le nuove misure annunciate dalla Banca centrale europea. Il rendimento del decennale è al 2,54%.

14.05 - PIAZZA AFFARI IN POSITIVO CON LE DECISIONI BCE

Le Borse europee migliorano dopo le decisioni della Bce sui tassi d'interesse e sul lancio di una nuova serie di Tltro da settembre. Piazza Affari (+0,5%) accelera e gira in positivo. L'indice d'area Stoxx 600 cede lo 0,1%. In rosso Francoforte e Londra (-0,2%), piatta Parigi (-0,08%), mentre Madrid (+0,4%) marcia in terreno positivo. A Piazza Affari soffrono le auto con Cnh (-1,8%), Fca (-1,6%), Exor (-0,8%) e Ferrari (-0,4%). Contrastate le banche con Ubi (-0,7%) e Banco Bpm (-0,5%) ed Mps (-0,2%), mentre sono in rialzo Fineco (+0,6%), Intesa (+0,3%) e Unicredit (+0,2%).

12.30 - MILANO PERDE LO 0,3%, FRANCOFORTE E LONDRA A -0,5%

Le Borse europee rallentano con i dati sul Pil e l'occupazione nell'Eurozona. Intanto si attendono gli esiti della riunione della Bce e la conferenza stampa del presidente Mario Draghi. Piazza Affari (-0,3%) è in linea con gli altri listini del Vecchio continente. Sul fronte valutario resta stabile l'euro sul dollaro a 1,1312 a Londra. Lo spread tra Btp e Bund tedesco si attesta a 251 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,63%. L'indice d'area Stoxx 600 cede lo 0,5%. In rosso Francoforte e Londra (-0,5%) e Parigi (-0,4%) mentre è piatta Madrid (+0,08%).

10.23 - EUROPA IN ROSSO IN ATTESA DELLE STIME BCE

Le Borse europee proseguono in calo con gli investitori preoccupati per il rallentamento dell'economia globale. Occhi puntati sulla riunione della Bce che dovrebbe tagliare le stime di crescita dell'Eurozona. Si è in attesa anche di indicazioni sul programma di prestiti alle banche. Stabile l'euro sul dollaro a 1,1310 a Londra. L'indice d'area Stoxx 600 cede lo 0,4%. In rosso Francoforte, Londra e Parigi (-0,4%) mentre è in controtendenza Madrid (+0,1%). Nel Vecchio continente soffre il comparto dei materiali (-1,4%) dove sono in calo Thyssenkrupp (-2,1%), ArcelorMittal (-2%) e Glencore (-1,1%). Male anche il comparto dell'auto (-1,6%) con Daimler (-2,2%), Renault e Peugeot (-2,3%) e Volkswagen (-1,1%). Rallenta la finanza (-0,4%) dove sono in calo Ubs (-1,4%), Bnp Paribas (-0,9%) e Deutsche Bank (-1%).

9.48 - LA BORSA DI MILANO PERDE LO 0,1%

La Borsa di Milano (-0,1%) prosegue la seduta in calo, in linea con gli altri listini europei. Piazza Affari è appesantita dalle banche mentre sono in rialzo le utility. Lo spread tra Btp e Bund apre la seduta invariato a 246 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,59%. In fondo al listino Amplifon (-2,1%), dopo i conti del 2018 ed il nuovo piano industriale. Male anche il comparto dell'auto con Cnh (-1,6%), Fca (-0,4%), Exor e Ferrari (-0,5%). Soffre il settore finanziario dove sono in rosso Bper (-0,7%), Unicredit (-0,6%), Unipol (-0,5%), Ubi (-0,4%) e Intesa (-0,1%). In controtendenza Mps (+0,3%). Si muovono in terreno positivo Snam (+0,4%) e Italgas (+0,6%), dopo la notizia che saranno riconfermati gli amministratori delegati. Bene anche Tim (+0,7%), in attesa dell'assemblea del nuovo piano, mentre è debole Mediaset (-0,1%).

9.22 - TUTTE LE BORSE EUROPEE APRONO IN FLESSIONE

Le Borse europee aprono in calo dopo i dati dell'Ocse sulla crescita globale e i timori di un rallentamento. Intanto si è in attesa degli esiti della riunione della Bce che dovrebbe tagliare le stime di crescita dell'Eurozona. Prevista anche la conferenza stampa di Mario Draghi che dovrebbe dare indicazioni sul programma di prestiti alle banche. Sullo sfondo restano le trattative tra Usa e Cina sul commercio internazionale. L'euro è stabile sul dollaro a 1,1305 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 cede lo 0,2%. In rosso Francoforte (-0,36%), Londra (-0,30%) e Parigi (-0,13%). Piatta Madrid (+0,05%).

9.08 - L'APERTURA DELLA BORSA DI MILANO IN NEGATIVO A -0,13%

La Borsa di Milano apre in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,13% a 20.824 punti.

8.39 - LO SPREAD TRA BTP E BUND APRE INVARIATO A 246 PUNTI

Apertura invariata per lo spread fra Btp e Bund che segna 246 punti, sullo stesso livello della chiusura di ieri quando aveva mostrato un deciso ribasso, scendendo sotto la soglia dei 250 punti. Il rendimento del decennale è pari al 2,59%.

8.26 - CHIUSURA DELLE BORSE CINESI IN POSITIVO: SHENZEN A +0,49%

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,14%, a 3.106,42 punti, mentre quello di Shenzhen si rafforza dello 0,49%, a quota 1.668,53.

7. 32 - LA BORSA DI TOKYO CHIUDE IN NEGATIVO: NIKKEI IN CALO DELLO 0,65%

La Borsa di Tokyo termina la seduta in negativo, in scia alla fase di correzione degli indici azionari statunitensi, in calo per il terzo giorno consecutivo, con gli investitori che guardano alla sostenibilità della crescita globale dope le ultime stime dell'Ocse. Il Nikkei cede lo 0,65% a quota 21.456,01, perdendo 140 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è invariato sul dollaro, a un valore di 111,70, e a 126,30 sulla moneta unica.

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