Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi In Tempo Reale Spread 11 Marzo

La Borsa italiana dell'11 marzo 2019 in diretta

Piazza Affari ha terminato la seduta in rialzo. Spread Btp-Bund in risalita a 249 punti. Boeing -12,8% a Wall Street. I mercati in tempo reale.

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Chiusura positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni di giornata lunedì 11 marzo 2019 con un aumento dello 0,75% a 20.638 punti. Piazza Affari aveva aperto con un +0,51%, per poi proseguire a +0,3%. Tra i titoli principali, molto bene Tenaris (salita del 3,3% finale), seguita da Unicredit (+2,5%), Fineco (+2,3%), Saipem (+2,2) e la Juventus, che ha chiuso a +1,9%. Positivi anche Unipol (+1,8%) e Mediobanca (+1,4%), con Intesa salita dello 0,8%. Deboli invece Tim (-0,7%) e Pirelli, sceso dell'1,1% finale. Nei gruppi a minore capitalizzazione scivolone per Cerved (-12% dopo che Advent ha deciso di non fare un'offerta) e Banca Ifis, che ha perso l'11% dopo la scelta del socio di maggioranza Sebastien Egon Fürstenberg di non confermare l'amministratore delegato Giovanni Bossi.

L'ANDAMENTO DELLO SPREAD: CHIUSURA A 249

Chiusura in rialzo per lo spread tra Btp e Bund, che ha segnato 249 punti base dai 243 di venerdì. Rendimento del decennale al 2,55%.

IN RIALZO TUTTI I MERCATI AZIONARI EUROPEI

Mercati azionari del Vecchio continente tutti in leggero rialzo: Londra ha concluso in aumento dello 0,37%, mentre Francoforte ha segnato una crescita finale dello 0,75% e Parigi dello 0,66%. Chiusura in territorio positivo per Wall Street, con la volata di Apple che bilancia il calo di Boeing. Il Dow Jones è salito dello 0,79% a 25.651,29 punti, il Nasdaq del 2,02% a 7.558,06 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dell'1,25% a 2.783,27 punti.

POSITIVE LE BORSE CINESI DOPO I PROGRESSI TRA USA E CINA

Intanto le Borse cinesi trovano il rimbalzo con i progressi rivendicati nel negoziato sul commercio tra Washington e Pechino. L'indice Composite di Shanghai dimezza le perdite di venerdì e chiude a +1,92%, a 3.026,99 punti, quello di Shenzhen vola con un +3,9% a 1.667,82. Funzionari dei due Paesi hanno detto che le parti sono più vicine a un accordo, pur in assenza di uno schema formale e di dettagli più specifici sullo stato dell'arte. E il 10 marzo il governatore della Banca centrale cinese, Yi Gang, ha promesso di «evitare qualsiasi manovra sui cambi» per aiutare l'export. «Abbiamo promesso di non farlo», ha detto Yi, venendo incontro alle richieste americane. Anche l'advisor economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, s'è detto «ottimista».

TOKYO A +0,47%, LO YEN SI RAFFORZA SUL DOLLARO

La Borsa di Tokyo ha terminato la prima seduta della settimana con il segno più. Gli investitori sono tornati sul mercato dopo le recenti perdite delle scorse sessioni, e malgrado i timori di un rallentamento dell'economia globale. Il Nikkei ha segnato una variazione positiva dello 0,47%, a quota 21.125,09 punti. Sul fronte valutario lo yen si rafforza sul dollaro, a un valore di 111,1 e a 124,8 sull'euro.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

21.06 - BOEING CHIUDE IN CALO A -5,39%

Boeing chiude in calo a Wall Street ma riducendo le perdite rispetto a inizio seduta. I titoli Boeing chiudono in calo del 5,39%. A pesare è l'aereo caduto dell'Ethiopian Airlines, che ha sollevato dubbi sulla sicurezza del 737 Max.

21.01 - CHIUSURA WALL STREET CHIUDE IN POSITIVO

Chiusura in territorio positivo per Wall Street, con la volata di Apple che bilancia il calo di Boeing. Il Dow Jones sale dello 0,79% a 25.651,29 punti, il Nasdaq avanza del 2,02% a 7.558,06 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,25% a 2.783,27 punti.

16 - WALL STREET SALE CON L'HI-TECH

Wall Street è avanzata spinta dai tecnologici. Il Dow Jones è salita dello 0,26% a 25.513,44 punti, il Nasdaq dell'1,34% a 7.507,41 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,87% a 2.766,91 punti.

15.54 - EFFETTO BOEING 737-8: SOUTHWEST AIRLINES GIÚ DELL'1,45%

Southwest Airlines, la compagnia aerea con il maggior numero di Boeing 737 Max, ne opera 34, cala a Wall Street, dove arriva a perdere l'1,45%. A pesare sono i timori sulla sicurezza del velivolo dopo l'incidente dell'Ethiopian Airlines

14.58 - MILANO CRESCE DELLO 0,3%, FRANCOFORTE E PARIGI A +0,1%

Mercati finanziari del Vecchio continente sempre cauti dopo l'avvio di Wall Street: Milano cresce dello 0,3%, seguita da vicino da Londra e Francoforte, con Parigi in rialzo dello 0,1% e Madrid che ondeggia attorno alla parità. In Piazza Affari, nonostante il ritorno di qualche tensione sui titoli di Stato italiani, discreti acquisti sui gruppi finanziari: Unicredit e Unipol salgono del 2%, UnipolSai e Fineco dell'1,7%, Ubi dell'1,2% e Intesa di un punto percentuale. Bene anche Salvatore Ferragamo (+1,9%) e la Juventus (+1,8%), piatte Mediaset e Tim, debole Atlantia che cede l'1,9%. Tra i titoli a minore capitalizzazione, scivolano Cerved (-12% dopo che Advent ha deciso di non fare un'offerta) e Banca Ifis, che perde il 13% dopo la decisione del socio di maggioranza Sebastien Egon Fürstenberg di non confermare l'amministratore delegato Giovanni Bossi.

14.44 - TRACOLLO DI BOEING A NEW YORK

Boeing apre a Wall Street in calo del 12,8%, segnando la perdita peggiore negli ultimi 17 anni. Era infatti dal settembre del 2001 che il colosso dei cieli non subiva un rosso così pesante.

14.30 - APERTURA IN ALTALENA PER WALL STREET

Apertura in altalena per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,91% a 25.211,34 punti, il Nasdaq sale dello 0,47% a 7.442,82 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,06% a 2.750,48 punti.

13.32 - BOEING PERDE IL 9,65% NELLE ANTICIPAZIONI DI WALL STREET

Boeing affonda in Borsa: -9,65% nelle contrattazioni che precedono l'apertura di Wall Street. Pesa la tragedia del volo Ethiopian Airlines, secondo Boeing 737 Max caduto in pochi mesi.

12.13 - BANCA IFIS -15%

Ancora profondo rosso per Banca Ifis (-15% a 15,18 euro), dopo la mancata riconferma dell'amministratore delegato Giovanni Bossi. In serata verrà comunicato il nome del nuovo ad, che sarà inserito nella lista di maggioranza per il rinnovo del cda previsto nell'assemblea del prossimo 19 aprile. Secondo gli analisti di Mediobanca Securities «la ragione del licenziamento di Bossi potrebbe essere dovuta alla diversa visione con l'azionista di maggioranza sulla riorganizzazione del gruppo per evitare le penalizzazioni sul capitale regolamentare causate dalla presenza della holding La Scogliera».

11.10 - CERVED CEDE IL 13%

Il passo indietro di Advent, che ha rinunciato a lanciare un'offerta di acquisto su Cerved, fa fare un brusco dietrofront al titolo. Cerved è entrata negli scambi e cede il 13,75% a 8,28 euro.

10.06 - MILANO PROSEGUE IN TERRITORIO POSITIVO

La Borsa di Milano prosegue la seduta in rialzo a +0,26%, in linea con le altre Piazze europee. Sprofonda Banca Ifis (-11,5%) dopo la decisione dell'azionista di maggioranza di non riconfermare l'attuale amministratore delegato. In rosso anche Stm (-0,7%) e Atlantia (-0,5%). Piatta Tim (-0,04), con le tensioni tra i soci in vista dell'assemblea per il nuovo piano. Tra le banche si mette in mostra Ubi (+1,3%). Bene anche Unicredit (+1%), Bper (+0,8%) e Mps (+0,3%). In rialzo i titoli legati al petrolio con Saipem (+0,8%), Eni (+0,4%) e Tenaris (+0,2%), dopo che il prezzo del greggio è in recupero a 56,48 dollari al barile.

9.31 - CROLLA BANCA IFIS

Banca Ifis crolla in Borsa dopo che sabato 9 marzo il socio di maggioranza Sebastien Egon Fürstenberg ha reso noto di aver comunicato all'ad dell'istituto, Giovanni Bossi, la decisione di non ricandidarlo in cda. L'uscita di scena di Bossi ha spinto in asta di volatilità il titolo, con una caduta del 9,97% a 16,08 euro.

9.29 - CERVED NON RIESCE A FARE PREZZO

Cerved non riesce a fare prezzo in Borsa dopo che Advent ha fatto sapere di non voler procedere con l'offerta di acquisto, considerando troppo cari i prezzi raggiunti dalla società italiana nelle ultime sedute in vista dell'operazione. Il titolo segna un calo teorico del 12% rispetto al prezzo di 9,6 euro della chiusura di venerdì.

9.20 - APERTURA IN RIALZO PER LA BORSA DI MILANO

La Borsa di Milano ha aperto in rialzo. Il primo indice Ftse Mib avanza dello 0,51% a 20.588 punti.

9.14 - ADVENT SI RITIRA DALL'ACQUISTO DI CERVED

Advent International Corporation ha deciso di «non dare attuazione all'operazione» di acquisto su Cerved. Lo rende noto Cerved specificando che, secondo Advent, «l'incremento del prezzo in Borsa ha reso incerto l'esito dell'operazione». Il prezzo del titolo è salito da 7,71 euro (chiusura del 12 febbraio, data precedente l'invio della manifestazione di interesse) a 9,60 euro (prezzo chiusura 8 marzo).

11 Marzo Mar 2019 0805 11 marzo 2019
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