Spread Btp Bund in calo a 190 punti
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La Borsa italiana e lo spread del 15 marzo 2019 in tempo reale

Milano chiude a +0,81%. Differenziale Btp-Bund a 239 punti. La Juventus corre con i sorteggi di Champions. Bene Autogrill. Listini europei e Wall Street in positivo. 

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La Borsa di Milano nella giornata del 15 marzo s'è posizionata tra le migliori d'Europa. L'indice Ftse Mib a Piazza Affari ha ha chiuso a +0,81% a 21.045 punti, dopo avere iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,34% a 20.947 punti. Ftse All share in crescita dello 0,70% a quota 23.085. Nel listino milanese molto bene Autogrill (+8,4%) dopo i conti, con Stm in aumento del 4,6%, Recordati e Brembo del 3,1%, Unipol del 2,6% e Moncler del 2,2%. Pirelli e Generali sono saliti di due punti percentuali, con la Juventus che ha concluso in aumento dell'1,7% dopo un 'congelamento' in asta di liquidità sul sorteggio europeo. Positiva anche Tim (+1,3%), piatta Eni (+0,3%) dopo la presentazione del piano strategico al 2022, deboli Saipem (-1,6%) e Banco Bpm (-1,8%). Mercati azionari del Vecchio continente tutti positivi: Parigi ha chiuso in aumento dell'1,04%, Francoforte dello 0,85% e Londra in crescita dello 0,60% dopo la richiesta di rinvio della Brexit. Wall Street in rialzo: Dow Jones +0,53%, Nasdaq +0,76% e S&P 500 +0,50%.

LO SPREAD BTP BUND IN RIBASSO

Lo spread tra Btp e Bund torna sotto la soglia dei 240 punti base per la prima volta da fine gennaio. Il differenziale si è ridotto a 239 punti base con il rendimento del titolo decennale del Tesoro al 2,48%.. Alla chiusura del 14 marzo il differenziale era ai 241 punti base.

BORSE ASIATICHE IN RIALZO CON YEN SVALUTATO E TAGLI FISCALI IN CINA

Borse asiatiche in rialzo con gli investitori che sembrano aver accantonato i timori per l'economia globale che avevano condizionato la scorsa settimana e restano alla finestra in attesa di novità sul fronte dei dazi. Accolto con favore l'impegno del premier cinese Li a sostegno dell'economia, con l'annuncio dell'avvio dal primo aprile del massiccio programma di tagli fiscali. Shanghai ha chiuso in rialzo dell'1%, Shenzhen dell'1,4%, Seul dello 0,95% mentre Hong Kong avanza dello 0,9%. Tokyo è salita dello 0,8% con la Boj che ha mantenuto ferma la politica monetaria, nonostante la revisione al ribasso dell'outlook sull'economia. Non hanno turbato l'intonazione rialzista neppure i segnali di tensioni geopolitiche, con il leader nordcoreano Kim Jong Un che sta valutando una sospensione dei colloqui con gli Usa sul nucleare e la strage nelle moschee in Nuova Zelanda. Resta debole la sterlina, che scambia a 1,167 sull'euro, dopo la decisione della Gran Bretagna di chiedere un rinvio della Brexit.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

21.00 - WALL STREET CHIUDE IN RIALZO

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,53% a 25.847,28 punti, il Nasdaq avanza dello 0,76% a 7.688,53 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,50% a 2.822,45 punti.

18.53 - LE BORSE DI NEW YORK PROCEDONO POSITIVE

Wall Street procede positiva. Il Dow Jones sale dello 0,77% a 25.907,27 punti, il Nasdaq avanza dell'1,09% a 7.714,26 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,70% a 2.828,23 punti.

17.46 - WALL STREET ACCELERA

Wall Street recupera e accelera. Il Dow Jones sale dello 0,70% a 25.889,23 punti, il Nasdaq avanza dell'1,02% a 7.708,66 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,68% a 2.872,65 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN POSITIVO

La Borsa di Milano ha fatto registrare una chiusura in rialzo toccando quota +0,8%.

16.01 -LE PIAZZE DI NEW YORK RALLENTANO

Wall Street rallenta. Il Dow Jones gira in negativo e perde lo 0,13% a 25.677,59 punti, il Nasdaq sale dello 0,64% a 7.679,68 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,23% a 2.814,09 punti.

15.11 - BORSE EUROPEE SENZA VARIAZIONI

Poche variazioni sui mercati azionari del Vecchio continente dopo l'avvio di Wall street e l'ultimo dato di giornata rilevante dagli Stati Uniti (il 'sentiment' rilevato dall'Università del Michigan): le Borse migliori sono quelle di Parigi e Madrid che crescono di quasi un punto percentuale, con Francoforte in rialzo dello 0,8%, Milano e Londra dello 0,6%. Sul listino milanese Autogrill sale del 5% sui conti, Stm del 4%, la Juventus dopo un passaggio in asta di liquidità è rientrata agli scambi in aumento del 3% sopra quota 1,5 euro. Tra i titoli maggiori deboli Saipem (-1%) e il Banco Bpm, che scende dell'1,6%.

14.35 - APERTURA WALL STREET POSITIVA

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,16% a 25.754,14 punti, il Nasdaq avanza dello 0,35% a 7.657,63 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,16% a 2.813,11 punti.

13.10 - BORSE EUROPEE IN RIALZO, MILANO MAGLIA ROSA

Le Borse europee acquistano mordente a metà seduta, con Piazza Affari che indossa la maglia rosa. Il listino milanese sale dell'1,06%, seguito a ruota da Parigi (+0,9%), Francoforte (+0,9%) e Londra (+0,7%) mentre anche a New York i future su Wall Street consolidano i rialzi. La settimana borsistica si sta chiudendo bene su tutti i listini mondiali. Gli stimoli fiscali della Cina contribuiscono ad allentare i timori sulla crescita globale mentre la richiesta di rinvio della Brexit sembra allontanare lo spettro del no deal. A Milano corre la Juve (+3,88%), dopo aver pescato l'Ajax nei quarti di finale della Champions. Bene Unipol (+2,3%), Stm (+2,1%), Recordati (+2%), Pirelli (+1,8%) e Brembo (+1,8%). Acquisti sulle Generali (+1,6%) mentre Socgen chiarisce che la sua partecipazione aggregata non è strategica. Restano indietro le banche, con banco Bpm (-0,5%) e Bper (-0,05%) e Diasorin (+1,3%), tagliata dagli analisti di Oddo. A picco Cucinelli (-6,5%) dopo i conti mentre vola Autogrill (+5,5%).

12.24- JUVENTUS SOSPESA AL RIALZO A PIAZZA AFFARI

Juventus sospesa al rialzo a Piazza Affari dopo che il sorteggio per i quarti di finale di Champions League ha assegnato ai bianconeri l'Ajax. Il titolo segna un rialzo teorico del 5,5% a 1,548 euro, con gli investitori che festeggiano quello che - a torto o ragione - viene ritenuto un avversario abbordabile per la Vecchia Signora.

11.02 - EUROPA IN RIALZO SULLA SCIA DELLA CINA E CON IL RINVIO DELLA BREXIT

Borse europee in rialzo nella prima parte della mattinata, in scia agli acquisti sui titoli dell'energia e delle materie prime, con gli investitori che sembrano aver accantonato i timori sulla crescita globale. Londra avanza dello 0,45% dopo la richiesta di rinvio della Brexit, Parigi dello 0,36%, Francoforte dello 0,18% e Milano dello 0,17%, poco mossa dalla ripresa dell'industria a gennaio. Positivi anche i future su Wall Street. I rialzi sono iniziati in Asia, sostenuti dalla conferma dello stimolo fiscale del governo cinese, e non hanno risentito degli attentati in Nuova Zelanda e del rischio che i colloqui sul nucleare della Corea del Nord vengano congelati. La sterlina resta debole a 1,169 sull'euro. Sui listini salgono i titoli dei microchip (+0,9% l'indice Dj Stoxx) e delle Tlc (+0,46%). A Milano, che aspetta in serata il giudizio di Moody's sull'Italia, si mettono in luce Leonardo (+1,7%), Stm (+1,4%) e la Juve (+1,2%) mentre faticano Diasorin (-2,1%) e bancari.

9.49 - PIAZZA AFFARI A +0,16%, SU LEONARDO E JUVENTUS

Avvio cauto per Piazza Affari in attesa che Moody's, nella tarda serata del 15 marzo 2019, aggiorni il suo rating sull'Italia. Il Ftse Mib avanza dello 0,16% mentre sul listino milanese continua a mettersi in luce Leonardo (+2,4%), promossa da Oddo a 'buy', e la Juventus (+2,1%), che continua a capitalizzare il passaggio del turno in Champions League. Acquisti anche su Stm (+1,2%), Unipol (+1,2%), Tenaris (+1,1%) e Ferragamo (+1%). In rialzo anche Eni (+0,4%), che oggi aggiornerà il piano strategico. Fiacchi invece i bancari con Banco Bpm (-2%) e Bper (+1,2%), deboli anche Diasorin (-0,6%), tagliata a 'neutral' da Kempen dopo i conti, Fca (-0,3%) che sconta il calo delle vendite a febbraio in Europa e Tim (-0,2%) preda della litigiosità tra i soci. Affonda Cucinelli (-7,1%) nonostante conti definiti "solidi" da Mediobanca

9.26 - FRANCOFORTE A +0,18%, LONDRA CRESCE DELLO 0,44%

Avvio in cauto rialzo per le Borse europee. A Francoforte l'indice Dax avanza dello 0,18% a 11.608 punti, a Parigi il Cac 40 segna un progresso dello 0,06% a 5.352 punti mentre Londra è la piazza più vivace: dopo la decisione del Parlamento britannico di chiedere una proroga della Brexit al 30 giugno l'indice Ftse 100 sale dello 0,44% a 7.217 punti.

9.25 - SPREAD BTP BUND A 243 PUNTI BASE

Lo spread tra BTp e Bund si mantiene sui livelli della vigilia e apre a 243 punti e un rendimento del 2,5%.

9.00 - LA BORSA DI MILANO APRE IN RIALZO A +0,34%

La Borsa di Milano ha aperto in rialzo il 15 marzo. L'indice Ftse Mib a Piazza Affari ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,34% a 20.947 punti.

8.41 - SHANGHAI CHIUDE A +1,04%, SHENZEN A +1,43%

Dopo due giorni di correzione, le Borse cinesi ritrovano i guadagni sostenute dal nuovo contatto telefonico tra i negoziatori sul commercio di Usa e Cina, che ha permesso di «effettuare ulteriori e sostanziali progressi» sul testo dell'accordo in discussione, e dagli impegni del premier Li Keqiang a favore dell'economia, presi parlando nella conferenza stampa di chiusura del Congresso nazionale del popolo. L'indice Composite di Shanghai sale dell'1,04%, a 3.021,75 punti, mentre quello di Shenzhen sale dell'1,43%, a 1.641,37.

7.45 - CHIUSURA DI TOKYO IN CRESCITA A +0,77%

La Borsa di Tokyo termina l'ultima seduta della settimana in rialzo, sostenuta dalla svalutazione dello yen, e dalle notizie provenienti dalla Brexit, dopo il voto della Camera dei Comuni di Londra che potrebbe rallentare di 3 mesi la separazione della Gran Bretagna dall'Unione europea. Il Nikkei avanza dello 0,77% a un livello di 21.450,85, aggiungendo 163 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si indebolisce a 111,60 sul dollaro, e a 126,30 sull'euro.

1.58 - LA BORSA DI TOKYO APRE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo inizia l'ultima seduta della settimana in positivo, sostenuta dalla svalutazione dello yen che da slancio ai titoli dell'export, mentre gli investitori attendono sviluppi dalle negoziazioni sul commercio internazionale in corso tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei avanza dello 0,59% a quota 21.411,87, aggiungendo 124 punti. Sul fronte dei cambi la valuta nipponica va progressivamente svalutandosi a 111,50 sul dollaro e a 126,30 sull'euro.

15 Marzo Mar 2019 0700 15 marzo 2019
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