Marchionne
Fca e il dopo Marchionne
john-elkann-fca-exor

Cosa ha detto John Elkann sul futuro di Fca

Nel mercato dell'auto «siamo determinati ad avere un ruolo attivo e ambizioso», ha scritto agli azionisti di Exor, smentendo così eventuali disimpegni. E ha ricordato Marchionne, «uomo incredibile».

  • ...

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi su possibili fusioni o vendite che coinvolgerebbe il gruppo Fca, il numero uno di Exor John Elkann scrive che la famiglia Agnelli e il gruppo nato dal matrimonio tra Fiat e Chrysler vuole giocare un ruolo da protagonista nell'auto anche in futuro. «In questa nuova ed entusiasmante era, noi e Fca siamo determinati ad avere un ruolo attivo e ambizioso - scrive il numero uno della holding Exor nella lettera agli azionisti - I prossimi 20 anni per l'industria dell'auto, così come i primi 20, saranno caratterizzati da un ritmo di cambiamento ancor più grande di quanto sia avvenuto nei 100 anni di mezzo. La nostra permanenza nel capitale Fca ha dato ai suoi leader la libertà di pianificare lo sviluppo a lungo termine, piuttosto che reagire alle pressioni quotidiane». «Per oltre un secolo siamo stati fonte di stabilità per Fiat e, più di recente per Fca, e la società ha prosperato. Questo approccio e questa mentalità rimangono per noi rilevanti oggi come sempre, così come sono invariati anche il nostro impegno nei confronti di Fca e la nostra volontà essere parte del suo futuro coraggioso e redditizio».

«LO SPIRITO VISIONARIO CONTINUA A GUIDARCI»

Il 2 aprile, inaugurando a Mirafiori il nuovo Heritage Hub, il nuovo spazio espositivo dedicato alle auto del gruppo che han fatto la storia, Elkann è tornato sulla questione: «Nei primi 20 anni della nascente industria dell'auto furono fondate in Italia oltre 100 fabbriche di automobili di cui 47 solo a Torino. Oggi quello spirito coraggioso e visionario, che è evidente in questo luogo e che è vivo in ogni parte della nostra azienda, continua a guidarci e ci permette di affrontare con entusiasmo questo nuovo periodo di cambiamento», ha spiegato.

«FERRARI? NESSUNO SI RICORDA DI CHI ARRIVA SECONDO»

Elkann ha parlato anche di Formula Uno: «Sul fronte sportivo, la scuderia Ferrari ha vissuto l'anno migliore degli ultimi dieci anni, anche se purtroppo non è stato sufficiente a vincere il campionato. Il fondatore Enzo Ferrari era stato molto chiaro quando disse "nessuno ricorda chi arriva secondo, io certamente no". Questo pensiero continuerà a definire il livello delle nostre ambizioni sportive». Nel portafoglio di Exor, ha poi ricordato Elkann ricapitolando gli investimenti finanziari della cassaforte, ci sono platino e palladio: «Il settore sta vivendo una fase di consolidamento» e Sibanye-Stillwater, maggiore investimento di Exor nel settore, «ha guidato questo processo, annunciando l'acquisizione di Lonmin».

IL RICORDO DI MARCHIONNE «UOMO INCREDIBILE E LEADER STRAORDINARIO»

Elkann ha poi ricordato l'ex amministratore delegato Sergio Marchionne, «un uomo incredibile e uno straordinario leader». «Il cammino che abbiamo iniziato insieme quando Sergio ha preso la responsabilità di Fiat, che stava perdendo 5 milioni di euro al giorno - spiega Elkann - ci ha condotto dove non ci saremmo mai immaginati nei nostri sogni: il rilancio di Fiat, il salvataggio di Chrysler, la creazione di Cnh, la nascita di Fca e l'Ipo di Ferrari. Da problematico conglomerato industriale italiano con un passato glorioso, si è trasformato, sotto la guida di Sergio, in tre società indipendenti, ciascuna leader nel proprio settore, con un grande futuro davanti». «Sergio ha anche permesso a molte donne e molti uomini che lavoravano in queste società di continuare ad avere di che vivere, restituendo orgoglio e un futuro, a loro e alle loro comunità. Questa per me è una parte importante dell'eredità lasciata da Sergio: ci ha dimostrato che quando alla guida di una società c'è un grande leader, incredibili risultati finanziari vanno di pari passo con benefici per tutti gli stakeholders».

Aggiornato il 02 aprile 2019 1 Aprile Apr 2019 2025 01 aprile 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso