Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi Quotazioni Spread 2 Aprile

Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 2 aprile

Milano chiude piatta a +0,01%. Il differenziale tra titoli Btp-Bund a quota 257. Soffrono i bancari, assicurazioni e Tlc. Listini europei in positivo. I mercati in diretta.

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Giornata fiacca quella del 2 aprile 2019 per la Borsa di Milano, che ha chiuso piatta a +0,01%, in controtendenza rispetto ai listini europei. L'indice Ftse Mib, dopo aver aperto con un debole rialzo dello 0,05%, aveva proseguito la mattinata in discesa andando in territorio negativo (-0,14%) per tornare sopra la parità a metà seduta (+0,02%), riprendere una leggera crescita nel pomeriggio (+0,1%) e tornare a cedere a fine seduta.

Piazza Affari è stata appesantita dai titoli bancari, assicurazioni e telecomunicazioni. Ha brillato Pirelli (+2,88%), tonificata dal credito di imposta da 107 milioni arrivato dal Brasile. In luce Stm (+2,74%). Fuori dall'indice a maggiore capitalizzazione bene Acea, che ha presentato un piano industriale gradito dal mercato (+1,85%). Acquisti su Fca (+0,99%) nonostante i cali delle immatricolazioni negli Usa. Debole Juventus (-2,37%) con Fineco (-1,94%) e Tim (-1,84%). Le altre principali Borse europee sono andate meglio: Londra è stata la migliore (+1,01%) nonostante il caos sulla Brexit; bene anche Francoforte (+0,62%), Parigi (+0,33%) e Madrid (+0,23%). Wall Street in altalena: Dow Jones -0,31%, Nasdaq +0,25%, S&P 500 invariato.

LO SPREAD TRA BTP E BUND IN LEGGERA SALITA

Chiusura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale ha terminato la seduta a 257 punti contro i 253 dell'apertura. Il rendimento del decennale è pari al 2,52%.

LISTINI VOLATILI SUI MERCATI ASIATICI

Le Borse cinesi terminano la seduta in leggero rialzo: l'indice Composite di Shanghai guadagna lo 0,20%, a 3.176,82 punti, mentre quello di Shenzhen ha un progresso frazionale dello 0,11%, a quota 1.757,60. Da inizio anni i due indici registrano, rispettivamente, aumenti prossimi al 30% e al 40%. Lo yuan si rafforza di 32 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a 6,7161: il renminbi, a ridosso della chiusura dei listini azionari, segna uni spot rate di 6,7216 (+0,17%).

LA DIRETTA DELLE BORSE EUROPEE, DELLO SPREAD E DI WALL STREET

22.00 - CHIUSURA DI WALL STREET IN ALTALENA

Wall Street chiude in altalena. Il Dow Jones perde lo 0,31% a 26.178,18 punti, il Nasdaq sale dello 0,25% a 7.848,69 punti mentre lo S&P 500 e' invariato a 2.867,30 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO PIATTA

La Borsa di Milano chiude piatta (+0,01%). L'indice Ftse Mib si ferma a quota 21.522 punti.

17.20 - PIAZZA AFFARI SI INDEBOLISCE, L'EUROPA SALE

La Borsa di Milano vira in negativo (-0,1%) in una giornata all'insegna dell'incertezza, con Wall Street debole e le altre borse europee invece tutte positive: Londra (+1%), Parigi (+0,3%) e Francoforte (+0,7%). A Piazza Affari pesa Tim (-2,2%), assieme alla Juventus (-2,2%) e Mediobanca (-1,8%). Sempre toniche Stm (+2,8%) e il settore auto con Pirelli (+2,5%) e Fca (+1,4%). Fuori dal Ftse Mib bene Acea (+1,4%) nel giorno della presentazione del nuovo piano industriale.

15.55 - LA BORSA DI MILANO IN LEGGERA RIPRESA

La Borsa di Milano alza leggermente la testa (+0,1%) nonostante l'apertura debole di Wall Street, mentre le altre piazze europee conservano un deciso segno più: Londra (+1%), Parigi (+0,3%), Francoforte (+0,55%). Continua a scivolare Tim (-1,9%), con Juventus (-1,7%) e Fineco e Mediobanca (entrambe -1%). In luce Pirelli (+2,9%), Stm (+2,7%) e Recordati (+2%) assieme a Fca (+1,6%).

15.36 - APERTURA WALL STREET IN NEGATIVO

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,18% a 26.212,71 punti, il Nasdaq cede lo 0,06% a 7.825,00 punti mentre lo S&P 500 sale dello 0,18% a 2.827,27 punti.

12.59 - MERCATI DEL VECCHIO CONTINENTE IN RIALZO

Nel corso della mattinata hanno preso slancio i listini azionari in Europa. Londra, paradossalmente, la migliore (+0,7%) senza temere lo scenario di una Brexit 'no deal'. Bene Parigi (+0,27%), Francoforte (+0,45%) mentre Milano resta piatta (+0,02%) dopo che l'Ocse ha previsto debito in aumento e niente crescita.

11.37 - LA BORSA DI MILANO PEGGIORA

L'indice di riferimento della Borsa di Milano arretra (Ftse Mib -0,14%) appesantito da banche, assicurazioni e tlc. il titolo peggiore è Tim che cede l'1,6%, Juventus lascia l'1,28%, Exor l'1,04%. Vendite a pioggia sulle banche con Bper in calo dell'1,06%, Unicredit dello 0,97%, Mediobanca dello 0,75%, Unipolsai dello 0,74%. Giù anche Fca (-0,75%), Leonardo (-0,77%). In controtendenza Recordati (+1,9%), Pirelli (+1,75%), Stm (+1,6%) e A2A alla vigilia dei conti e del nuovo piano (+0,8%). Prysmian che alla fiera Suboptic presenta i nuovi prodotti, in particolare il portafoglio della divisione sottomarina NSW acquisita in seguito all'integrazione con General Cble, guadagna lo 0,87%. Fuori dal listino principale bene Acea (+2,5%) che con il nuovo piano ha alzato i target, Falck Renewables (+5,7%) sui massimi dell'anno, Sole24Ore (+7,8%). P

10.29 - LISTINI PIATTI DOPO L'INCONTRO CONTE-JUNCKER

Piazza Affari prosegue piatta (-0,01%) mentre il premier Conte rilascia le prime dichiarazioni al termine del vertice bilaterale con Jean Claude Juncker. A Piazza Affari pesa il calo di Tim (-1,14%) e delle banche con Unicredit in ribasso dello 0,35%, Intesa dello 0,11%, Mediobanca dello 0,68%. Sugli scudi Pirelli (+1,75%) che il primo aprile ha annunciato un impatto positivo di 107 milioni da crediti di imposta in Brasile.

9.14 - TUTTA L'EUROPA POSITIVA IN AVVIO

Si imposta al rialzo la seduta sulle Borse in Europa. A Francoforte l'indice Dax apre in progresso dello 0,18% a quota 11.703; a Parigi il Cac-40 cautamente sopra la parità (+0,08% a quota 5.409) e a Londra il Ftse 100 si posiziona a quota 7.317.

9.05 - APERTURA POSITIVA PER LA BORSA DI MILANO

Avvio cauto per la Borsa di Milano. L'indice Ftse Mib apre in rialzo dello 0,05% a 21.537 punti. Ordini in vendita su Fca (-0,65%). Deboli le banche con Ubi in ribasso dello 0,45%, Intesa Sanpaolo dello 0,2%. Corre Acea (+3,84% a 15,68 euro) dopo la presentazione del piano.

2 Aprile Apr 2019 0646 02 aprile 2019
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