Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi In Tempo Reale Spread 4 Aprile Brembo A2a

Lo spread e la Borsa italiana del 4 aprile 2019 in diretta

Milano chiude a -0,23%. Il differenziale Btp-Bund a 252 punti base. Giù Unicredit, male il comparto energia. Bene la Juventus. Listini europei contrastati.

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Giornata tutta con il segno meno per la Borsa di Milano che nella seduta del 4 aprile 2019 ha chiso a -0,23%. L'indice Ftse Mib ha aperto la seduta in ribasso (-0,28%) per ampliare leggermente le perdite nel corso della mattinata (-0,35%) e recuperare minimamente nel pomeriggio.

Sul Ftse Mib spiccano le vendite che interessano i titoli dell'energia, dopo che il petrolio ha fermato la sua corsa grazie ai dati sulle scorte americane in risalita: A2a perde all'indomani dei conti (-2,21%) ma cedono anche Tenaris (-1,85%), Snam (-1,17%), Saipem (-0,94%), Eni (-0,93%), Italgas (-0,87%) ed Hera (-0,74%). In calo pure Amplifon (-1,36%), Prysmian (-1,08%) e Recordati (-1%). Unicredit è tra le poche banche in ribasso (-0,66%) in scia alle indiscrezioni di un'ipotetica offerta su Commerzbank nel caso saltasse l'accordo con Deutsche Bank. Bene invece la Juventus (+2,02%). Chiusura contrastata per le Borse europee: Londra ha ceduto lo (-0,22%), Parigi a cavallo della parità (-0,09%) mentre, Madrid ha guadagnato (+0,49%) e Francoforte è in rialzo (+0,28%). Wall Street in positivo: Dow Jones +0,53%, Nasdaq +0,17%, S&P 500 +0,2%.

LO SPREAD TRA BTP E BUND INVARIATO

Lo spread tra Btp e Bund tedesco a 10 anni chiude poco mosso a 252, rispetto ai 253 della chiusura del 3 aprile. Il rendimento è al 2,51%.

CHIUSURA DELLE BORSE ASIATICHE IN ORDINE SPARSO

Chiusura in ordine sparso per le Borse asiatiche sull'attesa degli sviluppi sui dazi con il nuovo incontro in programma oggi tra il presidente Usa Donald Trump ed il vicepremier cinese Liu He. Tra i singoli listini Tokyo è piatta a un +0,05%, Hong Kong debole a un -0,47% così come Sydney (-0,83%). Le Borse cinesi chiudono positive coi negoziati sul commercio tra Usa e Cina, indicati come in una fase di ulteriore avanzamento: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,94%, a 3.246,57 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,45%, a quota 1.780,02. Più contenuta Seul (+0,15%). L'euro è poco mosso sul dollaro in avvio di giornata.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

17.46 - UNICREDIT CADE IN BORSA (-0,66%)

Il titolo di Unicredit recupera in Borsa in chiusura ma resta ugualmente in terreno negativo (-0,66%) a 12,11 euro sull'ipotesi di un'offerta su Commerzbank (+3,53% a Francoforte) nel caso saltasse l'accordo con Deutsche Bank (-0,81%).

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN NEGATIVO

La Borsa di Milano chiude in calo (-0,23%). L'indice Ftse Mib si ferma a 21.705 punti.

16.15 - LE BORSE DI NEW YORK IN RISALITA

Wall Street procede positiva. Il Dow Jones sale dello 0,53% a 26.358,02 punti, il Nasdaq avanza dello 0,17% a 7.909,12 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,20% a 2.879,05 punti.

15.35 - APERTURA WALL STREET PIATTA

Apertura debole per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,03% a 26.236,49 punti, il Nasdaq perde lo 0,01% a 7.894,23 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,03% a 2.873,93 punti.

13.54 - MILANO RESTA IN NEGATIVO

La Borsa di Milano resta debole (-0,35%) con il resto dell'Europa contrastata. Londra cede (-0,43%) con permanere delle turbolenze legate alla Brexit dopo l'approvazione della norma anti no-deal da parte della Camera dei Comuni. In ribasso anche l'indice di Parigi (-0,26%). Guadagna invece il Dax di Francoforte (+0,15%), nonostante il crollo degli ordini industriali tedeschi. A Piazza Affari è sempre in calo A2a (-2%) dopo i conti; giù Tenaris (-1,7%) e Buzzi (-1,6%). Pesante Unicredit (-1,6%) sull'ipotesi di un'offerta su Commerzbank (+2,8% a Francoforte) nel caso saltasse l'accordo con Deutsche Bank (-1,6%). Bene invece la Juventus che ha consolidato il suo primato in campionato dopo la sconfitta del Napoli ieri a Empoli (+1,8%). In luce anche Ferragamo (+1%) e Banca Generali (+0,8%).

10.52 - L'EUROPA PROCEDE FIACCA

Seduta in rosso per le Borse europee con l'indice d'area Stoxx 600 che lascia sul terreno quasi mezzo punto. I listini frenano sull'incertezza del contesto economico globale. Sotto la lente gli sviluppi sulla Brexit dopo il via libera della Camera dei Comuni ad una legge anti-no deal e le trattative Usa-Cina sui dazi. Ad incidere poi sull'andamento dei mercati il crollo degli ordini industriali tedeschi con il peggior dato da 2 anni. Così come pesano le indicazioni degli esperti che vedono dimezzate le stime di crescita del Pil tedesco nel 2019. Tra i singoli listini frena in particolare Londra (-0,59%) e, a seguire, Milano (-0,30%) Parigi (-0,29%) e Francoforte (-0,16%). Sul Dax in evidenza Commmerzbank (+2,53%) sull'ipotesi di un offerta da parte di Unicredit (-1,23%) nel caso saltasse l'accordo con Deutsche Bank (-1,9%). Lo spread tra btp e bund è stabile e viaggia in area 254 punti base. Sul fronte dei cambi l'euro è poco mossa. La moneta unica passa di mano a 1,1236 sul biglietto verde.

10.13 - PIAZZA AFFARI DEBOLE: CEDE LO 0,38%

Piazza Affari si conferma debole con il Ftse Mib che cede lo 0,38% a 21.674 punti. Ad incidere su listino le vendite su Unicredit (-1,7%) dopo le ipotesi riportate dall'Ft secondo cui il gruppo sarebbe pronto ad un'offerta per Commerzbank (+3,85% a Francoforte) nel caso in cui saltasse l'accordo di quest'ultima con Deutsche Bank (-1,88% su Dax). Cali anche per A2a (-1,34%) dopo i conti, Fca (-1,11%), Tenaris (-0,99%), Eni (-1%). Di contro tra i titoli che viaggiano in positivo in evidenza la Juventus (+2,25%) che ha consolidato il primato in campionato. Rialzi poi per Stm (+0,91%) e Azimut (+0,89%) con Kepler che alza il prezzo obiettivo a 18 euro e conferma il 'Buy'. Lo spread tra btp e bund è a 257 punti base.

9.45 - L'APERTURA DELLE BORSE EUROPEE IN CALO

Le Borse europee aprono in calo. Francoforte perde lo 0,25% con il Dax a quota 11.924 punti. Parigi scende dello 0,15% con il Cac 40 a a quota 5.460 punti. Londra arretra dello 0,64% con il Ftse 100 a 7.371 punti.

9.31 - BORSE CINESI POSITIVE COI NEGOZIATI USA CINA

Le Borse cinesi chiudono positive coi negoziati sul commercio tra Usa e Cina, indicati come in una fase di ulteriore avanzamento: l'indice Composite di Shanghai sale dello 0,94%, a 3.246,57 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,45%, a quota 1.780,02

9.28 - GIÙ UNICREDIT E DEUTSCHE, COMMERZBANK A +3,2% A FRANCOFORTE

Soffre a Piazza Affari Unicredit che cede l'1,13% mentre a Francoforte i titoli di Commerzbank vengono portati sugli scudi (+3,2%). Deutsche Bank cede l'1,5%.

9.11 - UNICREDIT CROLLA IN BORSA SU IPOTESI COMMERZBANK

Unicredit cede in Borsa in avvio di scambi l'1,26% a 12,05 euro. L'Ft scrive che il gruppo di Piazza Gae Aulenti sarebbe pronta ad un'offerta per Commerzbank se dovesse saltare l'intesa tra quest'ultima e la 'rivale' Deutsche bank.

9.00 - AVVIO IN CALO PER LA BORSA DI MILANO: FTSE MIB A -0,28%

Avvio in calo per la Borsa di Milano con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,28% a quota 21.695.

8.18 - CHIUSURA DI TOKYO PIATTA: NIKKEI A +0,03%

Chiusura piatta per la Borsa di Tokyo con l'indice Nikkei che segna +0,03% a 21.719 punti. Ad incidere anche l' attesa degli sviluppi sui dazi con il nuovo incontro in programma oggi tra il presidente Usa Donald Trump ed il vicepremier cinese Liu He.

4.49 - LE BORSE CINESI IN POSITIVO CON LE TRATTATIVE CON GLI USA

Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo spinte dall'ottimismo sui negoziati in corso a Washington sul commercio tra Usa e Cina: l'indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un progresso dello 0,54%, a 3.233,69 punti, mentre quello di Shenzhen sale dello 0,30%, a quota 1.777,48.

2.20 - TOKYO APRE PIATTA A 0,01%

La Borsa di Tokyo apre la seduta piatta malgrado la progressione fatta segnare dagli indici azionari statunitensi, con gli investitori che attendono sviluppi dalle trattative sul commercio internazionale in corso a Washington tra le delegazioni di Cina e Stati Uniti. Il Nikkei apre a quota 21.715 (+0,01%). Sul mercato valutario lo yen è poco variato sul dollaro a un livello di 111,30, e a un valore di 125,20 sulla moneta unica

4 Aprile Apr 2019 0601 04 aprile 2019
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