Stipendi Top Manager

Quanto guadagnano i top manager in Italia

Ben 201 banchieri guadagnano più di 1 mln di euro. Ma i veri paperoni sono nelle assicurazioni dove il compenso fisso arriva a 2,6 mln. Donne sempre più penalizzate. Lo scenario.

  • ...

Le maxi buste paga dei manager sono sempre più flessibili e legate ai risultati delle quotate a Piazza Affari, ma restano sempre a livelli stratosferici rispetto agli stipendi dei dipendenti. Gli amministratori delegati in media guadagnano in media 16 volte di più dei loro sottoposti. Non è il caso dell'ad di Banca Mps Marco Morelli, che ha portato a casa nel 2018 uno stipendio di 466.250 euro: sono circa 10 volte di più di quanto guadagnano i 23.463 dipendenti della banca, la cui retribuzione media si attesta a 46.528 euro (da 46.241 euro alla fine del 2017), stando alla Relazione sulla remunerazione consultata da Radiocor e non ancora pubblicata dall'istituto, che è controllato per il 68% dal Tesoro. Di recente l'Eba, l'autorità bancaria europea, ha contato invece in Italia 201 banchieri che guadagnano più di 1 milione di euro, bonus inclusi, mentre a livello europeo i top manager delle anche con una busta paga annuale superiore al milione sono quasi 5 mila (i dati, però, si riferiscono al 2017).

IL MONTE COMPENSI DI 3.330 MANAGER SI ATTESTA A 666,9 MILIONI

Questo nel mondo della finanza. Ma quale è la busta paga dei manager dell'industria? Per farsi un'idea basta leggere due studi pubblicati a pochi mesi di distanza a cavallo tra la fine dello scorso anno e il nuovo: uno è il focus sui compensi legato al noto Calepino dell'azionista, scritto come di consueto dall'Ufficio Studi di Mediobanca; l'altro è il rapporto Executive Compensation di OD&M Consulting, giunto alla nona edizione. Il primo considera 224 imprese con sede in Italia quotate a Piazza Affari e 3.395 tra amministratori, direttori generali e sindaci (i dati sono riferiti al 2017); il secondo 237 società presenti su Borsa Italiana e 2.400 manager, in base ai bilanci depositati nel 2018 e quindi riferiti anche in questo caso all’esercizio 2017. Proviamo a mettere insieme qualche numero. Stando ai conti dell'ufficio studi di Mediobanca, in totale il monte compensi ricevuto nel 2017 dagli oltre 3.330 manager si è attestato a 666,9 milioni di euro, di cui 345,6 milioni in quota fissa (pari al 51,8% del monte compensi).

Più cresce lo stipendio, più le donne sono discriminate (dati Mediobanca).

OD&M Consulting sottolinea come «in termini di compensation mix, si conferma l’attenzione da parte delle aziende nell’impostare politiche di remunerazione sostenibili nel tempo, assegnando nei pacchetti remunerativi di tutte le figure esecutive un peso rilevante alla componente variabile che supera nel complesso il 40% con in crescita in particolare quella di medio-lungo periodo (al 20%) sempre più legate alle performance». E stando ai dati analizzati, nel 2017 circa il 18% delle aziende quotate prese in esame non ha raggiunto i risultati previsti di budget: di conseguenza queste società non hanno erogato bonus.

LA DISCRIMINAZIONE DI GENERE

E parlando di compensi, salta all'occhio anche la discriminazione di genere: il 34,9% degli uomini percepisce compensi superiori a 100 mila euro, contro il 17,5% delle donne; oltre i 200 mila euro le percentuali sono, rispettivamente, pari al 24,3% e 4,8%.

Gli stipendi medi per carica e sesso secondo lo studio di Mediobanca.

LE ASSICURAZIONI PAGANO MEGLIO DI BANCHE E INDUSTRIA

Ma dove lavorano i top manager che guadagnano di più? Considerando la componente fissa, le cariche assicurative pagano in media il doppio di quelle bancarie che a loro volta sono doppie rispetto a quelle industriali. Il massimale del compenso fisso per i top manager oscilla tra i 2,6 milioni nelle assicurazioni e nelle banche e i 2 milioni dell’industria. Il compenso totale invece è più disperso, sia nei valori medi che oscillano tra 1 milione euro per l’industria e 5,4 milioni per l’assicurativo, sia in quelli estremi che si collocano tra i 5,5 milioni delle banche e i 9,1 milioni dell’industria.

AUMENTANO GLI STIPENDI DEI DIRETTORI GENERALI

Questa, però, è la media, perché la la retribuzione cambia, a seconda del ruolo che si occupa. Stando a OD&M Consulting, lo stipendio di un'ad di una società quotata in Piazza Affari nel 2017 è stato in media superiore al milione di euro (1.071.747 euro), una cifra in lieve diminuzione rispetto all'anno precedente. Sale invece la busta paga a 739.657 euro per direttori generali (+18,6%) e quella dei dirigenti con responsabilità strategiche a 467.279 (+2,1%), come il Cfo, il direttore commerciale, il direttore operativo e di divisione, anche se il peso sempre più rilevante della componente variabile su quella totale raggiunge il 43,5% per gli ad, il 41,5% per i dg e il 40% per gli altri dirigenti con progressivo spostamento su quella di medio-lungo periodo.

5 Aprile Apr 2019 1347 05 aprile 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso