Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi Quotazioni Tempo Reale Spread 12 Aprile

Borsa italiana e spread del 12 aprile 2019 in tempo reale

Dopo un avvio incerto, Milano recupera e chiude a +0,8%. Il differenziale Btp-Bund a 248 punti. Banche in rialzo, bene il comparto auto con Fca. Listini europei in crescita. Positiva Wall Street.

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Ultima seduta della settimana dai due volti per la Borsa di Milano, che ha chiuso a +0,8%, regina d'Europa. Nella giornata del 12 aprile 2019 l'indice Ftse Mib aveva aperto sotto la parità, poi a metà mattimata ha cominciato a risalire la china per limare minimamente la crescita nel finale.

A Piazza Affari il luce soprattutto su titoli bancari e comparto auto. Gli acquisti si sono concentrati su Banco Bpm (+4,33%), Unicredit (+4,2%) e Ubi Banca (+3,34%). Bene anche Fineco (+3,54%), più cauta invece Intesa (+2,19%), in controtendenza Mps (-1,4%) all'indomani dell'assemblea degli azionisti. In luce Fca (+2,19%), spinta dalle rassicurazioni sul futuro del presidente John Elkann e dell'amministratore delegato Mike Manley ai soci in assemblea. Riuniti anche quelli di Ferrari (+0,99%), che però non ha fatto altrettanto bene. Pochi i segni meno, con vendite concentrate su Hera (-1,61%), Amplifon (-1,35%), Italgas (-1,18%) e Ferragamo (-1%). In ordine sparso Eni (-0,68%) e Saipem (+0,09%) con il greggio Witi salito oltre quota 64,1 dollari al barile. Brillanti Fullsix (+23,55%), Conafi (+22,19%) e Bim (+4,38%). Segno meno per Netweek (-5,24%), Stefanel (-5%) e Iren (-2,39%) dopo i conti. Chiusura in rialzo per le principali Borse europee: Parigi ha guadagnato lo 0,31% a 5.502 punti, Francoforte lo 0,54% a 11.999 punti e Londra lo 0,26% a 7.437 punti. Anche Wall Street ha terminato la seduta in territorio positivo: Dow Jones +1,03%, Nasdaq +0,46%, S&P 500 +0,66%.

LO SPREAD BTP BUND SUPERA I 250 PUNTI, POI SI RAFFREDDA

Chiusura in netto rialzo, ma sotto i massimi di giornata per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 248 punti base (erano 237 punti alla chiusura della seduta precedente). Il rendimento del decennale è pari al 2,54%.

L'ASIA DEBOLE: TIMORI SULLA CRESCITA

Borse asiatiche deboli con i timori sul rallentamento della crescita economica globale. Migliorano le aspettative degli investitori con i progressi dei negoziati tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Attesa per il meeting di primavera del Fondo Monetario Internazionale con l'intervento del presidente della Bce Mario Draghi. Chiude in rialzo Tokyo (+0,73%) con l'indebolimento dello yen che da slancio al comparto dell'export. A mercati ancora aperti sono in rosso i listini della Cina con Shanghai (-0,6%), Shenzhen (-0,8%), Hong Kong (-0,5%). Piatta Mumbai (+0,04%) mentre è in rialzo Seul (+0,3%). Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sulla produzione dell'Eurozona e l'indice dell'inflazione della Spagna. Dagli Stati Uniti l'indice dei prezzi delle importazioni e la fiducia dei consumatori.

LE QUOTAZIONI DI MERCATI E SPREAD IN DIRETTA

22.05 - CHIUSURA POSITIVA PER WALL STREET

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dell'1,03% a 26.412,76 punti, il Nasdaq avanza dello 0,46% a 7.984,16 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,66% a 2.907,48 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,8% a 21.858 punti.

17.27 - L'EUROPA TIENE NEL FINALE DI SEDUTA

Borse europee positive nel finale dopo le pariole del presidente della Bce Mario Draghi al summit di primavera del Fondo Montetario. Milano (+0,7%) si conferma prima davanti a . Ancora acquisti su su Fca (+2,3%), spinta dalle parole del presidente John Elkann e dell'amministratore delegato Mike Manley all'assemblea degli azionisti. Bene Daimler e Bmw (+2,3% entrambe) insieme a Peugeot (+1,5%). Effetto conti sul tecnologico danese Gn Store (+7,75%) e sul colosso oftalmico tedesco Carl Zeiss Meditec (+7,2%). In campo bancario corrono Bnp (+4,2%) e SocGen (+3,5%) insieme a Banco Bpm (+3,8%) e Ubi Banca (+3,1%), favorite dallo spread che si mantiene sotto quota 248 punti.

16.28 - IL VECCHIO CONTINENTE TRASCINATO DA NEW YORK

Prosegue il rialzo nelle principali borse europee sulla scia dell'andamento degli indici Usa. Da Milano (+0,9%) a Francoforte (+0,6%), da Madrid (+0,4%), Parigi (+0,35%) e Londra (+0,1%). Inferiori alle stime gi indici dell'Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori americani, mentre è atteso l'intervento del presidente della Bce Mario Draghi all'incontro di Primavera del Fondo Monetario Internazionale. Acquisti su Fca (+3%), dopo le parole del presidente John Elkann e dell'amministratore delegato Mike Manley in assemblea sul futuro del Gruppo e su Daimler e Bmw (+2,4% entrambe) insieme a Peugeot (+2,2%), di cui si è ipotizzato un interesse per Jaguar-Land Rover, ora nelle mani di Tata (-1% a Mumbai). Effetto conti sul tecnologico danese Gn Store (+8%) e sul colosso oftalmico tedesco Carl Zeiss Meditec (+6,4%). In campo bancario corrono Bnp (+4,56%) e SocGen (+3,6%) insieme a Banco Bpm (+3,9%) e Ubi Banca (+3,6%), favorite dallo spread in calo a 247 punti.

15.40 - APERTURA WALL STREE POSITIVA

Apertura in positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,85% a 26.356,36 punti, il Nasdaq avanza dello 0,46% a 7.984,10 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,55% schizzando a 2.904,61 punti,ad appena 30 punti dalla chiusura record. Pioggia di acquisti su Disney, che guadagna l'11%.

15.03 - I MERCATI EUROPEI TENGONO I RIALZI

Si mantengono in rialzo le principali borse europee in vista dell'avvio degli scambi Usa, con i futures positivi in vista di una serie di dati dell'Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori. Milano (+1%) è in testa seguita da Francoforte (+0,67%), Madrid (+0,53%), Parigi (+0,36%) e Londra (+0,23%), dopo l'ennesimo rinvio della Brexit. Gli occhi sono puntati sul tradizionale summit di primavera del Fmi, durante il quale è atteso oggi l'intervento del presidente della Bce Mario Draghi. Gli acquisti si concentrano sui titoli automobilistici, in vista degli esiti delle trattative sui dazi tra Usa e Cina. Daimler e Bmw guadagnano il 2,5% ed Fca il 2,4%, dopo le parole del presidente Johmn Elkann e dell'amministratore delegato Mike Manley in assemblea sul futuro del Gruppo. Bene anche Peugeot (+2,4%)e il colosso dei componenti Valeo (+3,45%). Effetto conti sul tecnologico danese Gn Store +7,59%) e sul colosso oftalmico tedesco Carl Zeiss Meditec (+5,97%).

14.14 - LA BORSA DI MILANO MIGLIORA

Migliora Piazza Affari (Ftse Mib +0,8%). Piazza Affari è spinta dai bancari Banco Bpm e Ubi (+3,5% entrambe), Unicredit (+3,2%), Fineco (+3%) e Intesa (+2,2%), con lo spread che si mantiene sotto la soglia dei 250 punti base. Piatta invece Mps. Bene la Juventus (+3,38%) insieme alla Roma (3,48%), seguite da Fca (+2,3%) dopo le parole del presidente John Elkann e dell'amministratore delegato Mike Manley in assemblea sul futuro del Gruppo. Acquisti su Prysmian (+2,34%), Pirelli (+2,27%) ed Stm (+1,9%), mentre cedono Hera (-1,24%), Campari (-1,14%), Ferragamo (-0,95%) e Terna (-0,86%). Debole, tra i titoli a minor capitalizzazione Illimity (-1,75%), mentre corrono Confai (+23,15%) e Fullsix (+20%). In luce Salini Impregilo (+3,42%), più cauta Astaldi (1,28%).

12.33 - FCA CORRE IN BORSA (+3,5%)

Fca corre in Borsa con il titolo che guadagna il 3,5% a 14,36 euro dopo gli interventi sullo stato di salute della società da parte del presidente John Elkann e dell'amministratore delegato Mike Manley all'assemblea degli azionisti in corso ad Amsterdam. Marciano in positivo anche Cnh (+1,7%), Ferrari ed Exor (+1,6%).

12.11 - LISTINI EUROPEI PROSEGUONO IN POSITIVO

Le Borse europee proseguono in rialzo in attesa degli esiti del meeting dell'Fmi e dopo i dati in calo sulla produzione industriale dell'eurozona. Milano (+0,3%) è fanalino di coda tra i listini del Vecchio continente. L'euro continua ad apprezzarsi sul dollaro a 1,1313 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,1%. Bene Francoforte (+0,6%), Londra (+0,5%) e Parigi (+0,4%). A Piazza Affari prosegue la corsa del Creval (+2,5%), dopo il rating di Moodys, Pirelli (+3%) e la Juventus (+2,4%). In positivo anche Saipem (+0,7%), dopo le indiscrezioni di stampa sull'ipotesi di un accordo con Gazprom. Rimbalza Prysmian (+2,3%), dopo la performance negativa di ieri a seguito dell'annuncio di un impatto del blocco di WesternLink sui conti del gruppo. Bene Fca (+3,5%), marciano in positivo anche Cnh (+1,7%), Ferrari ed Exor (+1,6%). Migliorano le banche con Unicredit (+0,4%), dopo la cessione di un portafoglio di Npl, Intesa (+0,7%), Ubi (+0,5%) e Bper (+0,3%). Seduta in calo per Mps (-1,4%) e Tim (-0,8%).

10.50 - I MERCATI DEL VECCHIO CONTINENTE GIRANO IN RIALZO

Le Borse europee girano in terreno positivo dopo i dati sul surplus commerciale e l'export della Cina. Piazza Affari (+0,3%) guida i listini del Vecchio continente. Attesa per l'intervento di Mario Draghi al meeting del Fondo monetario internazionale. Prosegue in rialzo l'euro sul dollaro a 1,1307 a Londra. In rialzo Londra (+0,2%), dopo il rinvio della Brexit, Francoforte, Parigi (+0,1%) mentre marcia in controtendenza Madrid (-0,1%). A Piazza Affari migliorano le banche con il Creval (+3,1%) che corre dopo il giudizio di Moodys. In rialzo anche Bper (+0,8%), Ubi (+0,5%), Intesa (+0,4%) e Unicredit (+0,1%) mentre è in In rosso Mps (-1%). In negativo Tim (-1,1%) e Terna (-0,3%), quest'ultima nel giorno in cui annuncia l'accordo per due concessioni in Brasile. Andamento positivo per il comparto dell'auto con Cnh (+1,3%), Ferrari (+1,4%) Exor (+1%) ed Fca (+1,1%).

10.04 - I LISTINI EUROPEI PROSEGONO IN CALO

Le Borse europee proseguono in calo nel giorno dell'inizio del meeting dell'Fmi dove è atteso l'intervento del presidente della Bce Mario Draghi. Ad appesantire i listini del Vecchio continente ci sono i titoli finanziari. L'attenzione si concentra sui rischi di un rallentamento della crescita economica globale. Sul fronte valutario l'euro è in rialzo sul dollaro a 1,1284 a Londra. L'indice d'area Stoxx 600 cede lo 0,2%. In calo Madrid (-0,4%), Francoforte (-0,2%) e Parigi (-0,1%) mentre è in controtendenza Londra (+0,1%). Tra le banche europee in calo Commerzbank (-1,2%), Santander (-0,8%) e Ubs (-0,7%). In negativo anche il comparto di trasformazione dei materiali dove sono in calo Thyssenkrupp (-1,6%) e ArcelorMittal (-1,4%). In rialzo l'hi-tech con Logitech (+0,1%). In positivo le Tlc (+0,1%) con Vodafone (+0,6%), Deutsche telekom (+0,1%) e Cellnex (+0,3%).

09.40 - PIAZZA AFFARI GIRA IN NEGATIVO

La Borsa di Milano (-0,1%) gira in negativo, in linea con gli altri listini europei. I timori degli investitori riguardano un rallentamento della crescita globale. Piazza Affari è appesantita dall'andamento negativo della banche. In fondo al listino Unicredit (-1,1%), dopo l'assemblea dei soci ed il rischio di una multa europea dell'Antitrust. In calo anche Banco Bpm (-0,7%), Ubi e Bper (-0,4%), Mps (-0,3%) e Intesa (-0,1%). In controtendenza il Creval (+1,2%), dopo che Moodys ha confermato il rating, migliorando il giudizio sulla solidità. Procedono in calo anche Tim (-0,6%) e Atlantia (-0,2%). In rosso i titoli legati al petrolio con Eni e Tenaris (-0,3%) mentre è in rialzo Saipem (+0,1%). Seduta in rialzo anche Terna (+0,2%), dopo la notizia dell'acquisizione di due concessioni per elettrodotti in Brasile.

09.21 - APERTURA BORSE EUROPEE IN CALO

Le Borse europee aprono in calo con i timori degli investitori sulla crescita globale. Sullo sfondo restano sempre le trattative tra Usa e Cina per il commercio globale, con un eventuale accordo che potrebbe dare slancio alla crescita. Grande attenzione per il meeting di primavera del Fondo monetario internazionale con l'intervento del presidente della Bce, Mario Draghi. L'indice d'area Stoxx 600 cede lo 0,19%. in calo Francoforte (-0,19%) e Parigi (-0,12%) mentre sono piatte Londra (+0,05%) e Madrid (-0,04%).

09.12 - SUPER IPO PER NEXI

L'offerta per il collocamento di Nexi ha ricevuto richieste per 5,4 miliardi di euro da più di 340 investitori da tutto il mondo. Il prezzo è stato fissato a 9 euro per un enterprise value totale di 7,3 miliardi e il flottante in Borsa sarà il 35,6% per un valore di 2 miliardi. Si tratta al momento della maggior Ipo del 2019 non solo in Europa ma anche a livello mondiale. L'inizio delle negoziazioni a Piazza Affari è in programma martedì 16 aprile.

09.07 - APERTURA BORSA DI MILANO PIATTA

La Borsa di Milano piatta in apertura. Il Ftse Mib (-0,04%) avvia le contrattazioni a 21.676 punti.

08.56 - CHIUSURA DELL'ASIA DEBOLE

Borse asiatiche deboli con i timori sul rallentamento della crescita economica globale. Migliorano le aspettative degli investitori con i progressi dei negoziati tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Attesa per il meeting di primavera del Fondo Monetario Internazionale con l'intervento del presidente della Bce Mario Draghi. Chiude in rialzo Tokyo (+0,73%) con l'indebolimento dello yen che da slancio al comparto dell'export. A mercati ancora aperti sono in rosso i listini della Cina con Shanghai (-0,6%), Shenzhen (-0,8%), Hong Kong (-0,5%). Piatta Mumbai (+0,04%) mentre è in rialzo Seul (+0,3%). Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sulla produzione dell'Eurozona e l'indice dell'inflazione della Spagna. Dagli Stati Uniti l'indice dei prezzi delle importazioni e la fiducia dei consumatori.

08.45 - APERTURA DELLO SPREAD IN NETTO RIALZO

Apertura in netto rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 252 punti contro i 237 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,51%.

08.22 - CHIUSURA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina l'ultima seduta della settimana col segno più, in scia all'indebolimento dello yen; un fattore che dà slancio al comparto dell'export, mentre migliorano le aspettative degli investitori su un progresso dei negoziati del commercio internazionale tra Cina e Usa. Il Nikkei mette a segno un rialzo dello 0,73% a quota 21.870,56, con un guadagno di 159 punti. Sul mercato dei cambi lo yen ritraccia sul dollaro a un livello di 111,70 e a 126,10 sull'euro.

12 Aprile Apr 2019 0635 12 aprile 2019
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