Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi Quotazioni Tempo Reale Spread 16 Aprile

Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 16 aprile 2019

Piazza Affari ritorna in positivo con Wall Street. Il differenziale Btp-Bund in rialzo a 258 punti base. Bene tutti i principali listini europei. I mercati in tempo reale.

  • ...

La Borsa italiana ha chiuso in positivo la giornata del 16 aprile con l'indice Ftse Mib che ha terminato le contrattazioni in rialzo a +0,12% - lo stesso valore a cui aveva aperto. Durante la giornata aveva infatti girato in negativo per poi riprendere terreno e guadagni.

La distribuzione dei principali dato macroeconomici di giornata dagli Stati Uniti (a partire dalla produzione industriale) e l'avvio di Wall street non hanno mosso i listini azionari europei con Francoforte su di mezzo punto percentuale, seguito da Londra in aumento dello 0,4%. Tra i titoli principali, sempre in chiaro calo Nexi (-5,7%) nel giorno della quotazione, mentre si muovono in ribasso di un punto percentuale e mezzo Recordati, Enel, Eni e Atlantia. Restano forti Unicredit e Azimut che crescono oltre il 2%, con Tenaris in aumento del 3,8% dopo il ritiro del rinvio a giudizio in Argentina per il presidente Paolo Rocca, indagato per presunte tangenti nel Paese sudamericano.

LO SPREAD BTP-BUND SALE A 258 PUNTI

In rialzo lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 258 punti contro i 252 della chiusura precedente.

BORSE CINESI IN POSITIVO IN ATTESA DEL PIL DEL PRIMO TRIMESTRE

Le Borse cinesi hanno terminato la seduta in territorio positivo, alla vigilia della diffusione del Pil del primo trimestre atteso in rialzo del 6,3%, in leggera frenata sul 6,4% di ottobre-dicembre 2018: l'indice Composite di Shanghai segna un rialzo del 2,39%, a 3.253,60 punti, mentre quello di Shenzhen sale del 2,09%, attestandosi ai massimi intraday a quota 1.760,02. Lo yuan si rafforza di 15 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a 6,7097: il renminbi, a ridosso della chiusura degli scambi, fa segnare uno spot rate di 6,7063 (-0,01%).

LE QUOTAZIONI DI MERCATI E SPREAD IN DIRETTA

17.47 - LA CHIUSURA DELLA BORSA DI MILANO A +0,12%

Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,12% a 21.918 punti.

17.28 - A NEW YORK DOW JONES A +0,14%, NASDAQ A +0,39%

Wall Street procede in territorio positivo. Il Dow Jones sale dello 0,14% a 26.422,50 punti, il Nasdaq avanza dello 0,39% a 8.007,29 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,18% a 2.910,65 punti.

15.43- SU UNICREDIT E AZIMUT, IN RIBASSO RECORDATI, ENEL, ENI

La distribuzione dei principali dati macroeconomici di giornata dagli Stati Uniti (a partire dalla produzione industriale) e l'avvio di Wall street non hanno mosso i listini azionari europei e nemmeno Piazza Affari, dove l'indice Ftse Mib (+0,05%) ondeggia di qualche frazione attorno alla parità. Tra i titoli principali, sempre in chiaro calo Nexi (-5,7%) nel giorno della quotazione, mentre si muovono in ribasso di un punto percentuale e mezzo Recordati, Enel, Eni e Atlantia. Restano forti Unicredit e Azimut che crescono oltre il 2%, con Tenaris in aumento del 3,8% dopo il ritiro del rinvio a giudizio in Argentina per il presidente Paolo Rocca, indagato per presunte tangenti nel Paese sudamericano.

15.37 - APERTURA WALL STREET IN POSITIVO

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,52% a 26.520,01 punti, il Nasdaq avanza dello 0,32% a 8.000,15 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,32% a 2.915,49 punti.

13.21 - EUROPA PIATTA IN ATTESA DI WALL STREET

I mercati azionari del Vecchio continente virano la boa di metà giornata con pochi spunti, in attesa dei dati macroeconomici dagli Stati Uniti (in particolare la produzione industriale) e l'avvio di Wall street. Il listino migliore è quello di Francoforte che sale di mezzo punto percentuale, seguito da Londra in aumento dello 0,4%. Di qualche frazione sotto la parità Parigi, Madrid e Milano, che con l'indice Ftse Mib cede lo 0,05%. In Piazza Affari, in particolare, sempre molto debole Nexi che scivola del 7% a 8,37 euro nel giorno del debutto. Qualche vendita su Atlantia (-1,8% anche in attesa che si chiarisca la vicenda Alitalia) e su Eni che perde l'1,5% con tutto il settore petrolifero debole. Bene invece Unicredit il giorno dopo la maxi multa negli Usa inferiore però agli accantonamenti previsti, con Azimut che sale oltre due punti percentuali e Tenaris che cresce di quasi il 3% spinta dal ritiro del rinvio a giudizio in Argentina per il presidente Paolo Rocca, indagato per presunte tangenti nel Paese sudamericano.

12.30 - MILANO GIRA IN CALO

Gira in calo Piazza Affari. Il Ftse Mib si attesta ora a -0,24%.

11.45 - LE BORSE EUROPEE RESTANO IN RIALZO

Si mantengono in rialzo le Borse europee dopo l'inatteso balzo della fiducia Zew in Germania in aprile. Accelera solo Francoforte (+0,77%), mentre Londra (+0,32%), Madrid (+0,33%), Milano e Parigi (+0,2% entrambe) si limitano a tenere la loro posizione. Si confermano positivi anche i futures Usa, in attesa della produzione industriale di marzo e dell'indice sull'edilizia abitativa. L'ulteriore calo del greggio Wti (-0,16%) frena Eni (-1,38%), Total (-0,8%), Bp (-0,67%) e Shell (-0,61%), mentre si muovono in controtendenza Tenaris (+2,78%), dopo l'annullamento in appello in Argentina del rinvio a giudizio per tangenti del presidente Paolo Rocca, e Subsea7 (+0,77%), in vista di nuove commesse. Bene i produttori di semiconduttori Ams (+2,65%), Stm (+0,98%) e Infineon (+1%) sulla scia della trimestrale della svizzera Vat Group (+7,7%), che fornisce l'industria del settore. In campo automobilistico acquisti su Porsche (+1,31%), Fca (+0,8%) e Peugeot (+0,75%).

10.30 - BORSE EUROPEE IN RIALZO

Borse europee in rialzo in attesa del dato sulla fiducia in Germania (Zew). Francoforte è la migliore (+0,58%), seguita da Londra (+0,46%), Madrid (+0,4%), Milano (+0,35%) e Parigi (+0,34%). Positivi i futures Usa, in attesa della produzione industriale di marzo, e dell'indice sull'edilizia abitativa. Il calo del greggio frena Eni (-0,61%), Total (-0,15%) e Bop (-0,11%), mentre Shell resiste in parità. Sugli scudi Tenaris (+3,58%), dopo l'annullamento in appello della decisione del Tribunale argentino sul presidente Paolo Rocca, rinviato a giudizio per tangenti. Acquisti sui gruppi attivi nell'ingegneria petrolifera come Saipem (+1,34%), Technip (+1,24%) e Subsea7 (+1,13%), in vista delle potenziali nuove commesse. Bene i produttori di semiconduttori Ams (+2,12%), Stm (+0,91%) e Infineon (+0,7%) sulla scia della trimestrale della svizzera Vat Group (+7%), attiva nel settore.

9.45 - MILANO POSITIVA, BENE TENARIS

Si conferma positiva Piazza Affari (+0,3%) spinta da Tenaris (+2,7%) dopo lo scagionamento del presidente Paolo Rocca da parte della Corte d'Appello di Buenos Aires, che ha annullato la precedente condanna per tangenti per mancanza di prove. Acquisti anche su Azimut (+2,12%) e Unicredit (+0,93%), con lo spread in calo sotto quota 250 punti. Bene anche Stm (+0,98%), in linea con i rivali europei, Moncler (+0,99%), Fca (+0,85%) e Ferrari (+0,41%). Esordio amaro per Nexi (-5,91%), mentre il calo del greggio frena Eni (-0,8%) a differenza di Saipem (+0,58%), in corsa per una nuova commessa in Qatar.

9.12 - AVVIO DI SEDUTA STABILE PER LE BORSE EUROPEE

Avvio di seduta sostanzialmente stabile per le principali Borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,04% a 5.510 punti e Francoforte lo 0,05% a 12.026 punti. Ha fatto un po' meglio invece Londra, salita dello 0,18% a 7.450 punti.

9.04 - APERTURA POSITIVA PER LA BORSA DI MILANO

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,12% a 21.918 pun

16 Aprile Apr 2019 0603 16 aprile 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso