Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi Spread In Tempo Reale 17 Aprile

La Borsa italiana e il valore dello spread del 17 aprile 2019

Milano in rialzo a +0,37%. Il differenziale Btp-Bund invariato a 253 punti. Bene Poste, Fca, Ubi e Bper. La Juventus crolla. Europa positiva. I listini in tempo reale.

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La Borsa italiana in positivo nella seduta del 17 aprile. L'indice Ftse Mib ha chiuso a +0,37%, dopo una giornata all'insegna del rialzo. Milano ha raggiunto i 22 mila punti, soglia che non toccava dalla fine dello scorso mese di luglio, tra scambi vivaci per quasi 2,8 miliardi di euro di controvalore.

A Piazza Affari molto male la Juventus (-17,63% a 1,39 euro), di cui sono passati di mano oltre 81 milioni di pezzi, pari all'8% del capitale, all'indomani della sconfitta con l'Ajax (+8,45%), costata 299 milioni in termini di valore di Borsa. In luce invece Prysmian (+4,09%), che ha confermato il dividendo e le stime per l'anno in corso, mentre il guasto dell'elettrodotto WesternLink tra Scozia e Galles inciderà per 70 milioni di euro sul Mol, come già previsto dal Gruppo. Acquisti su Poste (+5,71%), spinta dagli analisti di Mediobanca e Ubi (+3,67%), favorita da quelli di Intermonte, mentre Bper ha guadagnato il 2,65% con lo spread tra Btp e Bund sceso a 253,2 punti. Segno meno per Diasorin (-3,68%), Amplifon (-3,65%), Terna (-1,37%) e Campari (-0,92%). Di segno opposto Stm (+1,6%) e Saipem (+2,07%). Bene Fca (+1,77%), al centro di un possibile interesse sia di Peugeot (+1,4%) che di Renault (+2,03%). Acquisti su Piaggio (+1,32%), stabile Coima (+0,26%). Chiusura i rialzo per le principali Borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,62% a 5.563 punti, Francoforte lo 0,47% a 12.157 punti e Londra lo 0,19% a 7.471 punti.

LO SPREAD BTP-BUND INVARIATO

Lo spread fra Btp e Bund chiude invariato a 253 punti base, il medesimo livello della chiusura del 16 aprile. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,61%

LE BORSE ASIATICHE CAVALCANO LA CRESCITA CINESE

Tra le Borse asiatiche, da segnalare il trend positivo sulla scia dei dati sull'economia cinese, con Pil e produzione industriale al di sopra delle attese. Tokyo ha chiuso a +0,25%. Bene - a contrattazioni ancora aperte - anche Shenzhen (+1%) e Shanghai (+0,4%).

L'ANDAMENTO DI MERCATI E SPREAD IN TEMPO REALE

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,37% a 22mila punti esatti.

17.19 - WALL STREET PROCEDE DEBOLE

Wall Street procede debole. Il Dow Jones è invariato a 26.452,23 punti, il Nasdaq sale dello 0,04% a 8.002,61 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,07% a 2.904,86 punti.

17.15 - I MERCATI DEL VECCHIO CONTINENTE IN RIALZO

Borse europee positive nel finale, con Wall Street poco variata in vista del Beige Book della Fed. Si conferma prima Madrid (+0,86%), seguita da Parigi (+0,73%), Francoforte (+0,68%), Milano (+0,5%) e Londra (+0,07%). In calo lo spread tra Btp e Bund a 253 punti, in controtendenza invece il greggio dopo due giorni di ribassi. Acquisti sul comparto dell'auto, nonostante il calo delle immatricolazioni in Europa, spinto dalla ripresa del Pil cinese e dalla possibilità che Pechino conceda più licenze sulle importazioni di veicoli. Sprint di Volkswagen (+3,14%), seguita da Renault (+2,2%) e Peugeot (+2%), entrambe in lizza, secondo indiscrezioni di stampa francesi per un'alleanza con Fca (+1,85%). In alternativa Renault potrebbe guardare a Daimler (+2,3%), di cui già controlla il 3% del capitale. In luce i tecnologici Siltronic (+5,6%), Ams (+3,6%) ed Stm (+2%).

16.19 - EUROPA POSITIVA, MILANO CORRE

Borse europee positive, nonostante l'andamento contrastato di Wall Street in vista del Beige Book della Fed atteso per le 20 di oggi. Madrid (+0,81%) è la migliore, seguita da Francoforte (+0,72%), Parigi (+0,63%), Milano (+0,4%) e Londra (+0,03%). In rialzo lo spread tra Btp e Bund oltre quota 255 punti, mentre dopo due giorni di ribassi sono riprese a salire le quotazioni del greggio. Acquisti sul comparto dell'auto, nonostante i dati sulle immatricolazioni in Europa. Il settore viene spinto dai dati cinesi che segnano una ripresa dell'economia e dalla possibilità che Pechino allarghi le maglie per le licenze sulle importazioni di veicoli. Sugli scudi Volkswagen (+3%), seguita da Renault (+2,1%) e Peugeot (+1,73%), che secondo indiscrezioni di stampa francesi si contenderebbero una possibile alleanza con Fca (+1,77%). In caso di insuccesso, Renault potrebbe guardare a Daimler (+2,14%), di cui è titolare del 3% del capitale. In luce i tecnologici Siltronic (+5,87%), Ams (+3,84%) ed Stm (+1,54%).

15.50 - NEW YORK RALLENTA

Wall Street rallenta. Il Dow Jones gira in territorio negativo e perde lo 0,13% a 26.417,55 punti, il Nasdaq sale dello 0,32% a 8.026,86 punti mentre lo S&P500 avanza dello 0,12% a 2.910,58 punti.

15.33 - APERTURA WALL STREET POSITIVA

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,16% a 26.498,12 punti, il Nasdaq avanza dello 0,53% a 8.041,64 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,35% a 2.917,33 punti.

15.26 - PIAZZA AFFARI TIENE I RIALZI

Piazza Affari si mantiene in territorio positivo (+0,37%) in attesa dell'avvio degli scambi Usa, i cui futures sono in rialzo in vista del Beige Book della Fed. A Piazza Affari gli acquisti si concentrano su Poste (+3,95%), spinta dagli analisti di Mediobanca e Ubi (+3,96%), con la raccomandazione 'outperform' di Intermonte, che ha rialzato il prezzo obiettivo, pure con il rialzo dello spread tra Btp e Bund sopra 254 punti. La sconfitta in Champions League con l'Ajax (+7,58% ad Amsterdam), pesa invece sulla Juventus (-15,82%). Segno meno anche per Diasorin (-2,91%), Amplifon (-2,25%), Terna (-1,66%) e Campari (-1%). In luce Stm (+2,47%), Bper (+2,33%), Saipem (+2%) e Tenaris (+1,46%), seguite da Fca (+1%), nonostante i dati sulle immatricolazioni. Secondo indiscrezioni di stampa francesi il Lingotto sarebbe al centro dell'interesse dei rivali d'Oltralpe Peugeot (+1,78%) e Renault (+2,13%).

12.20 - L'EUROPA MIGLIORA, MILANO CORRE CON POSTE

Le Borse europee prendo un passo più nettamente positivo: Londra si porta sulla parità, Francoforte guadagna lo 0,1% e Parigi lo 0,2%. Milano è la migliore e avanza dello 0,3%. A Piazza Affari corre Poste (+3,7% a 9,3 euro) dopo che gli analisti di Mediobanca, confermando il giudizio 'outperform', hanno alzato il target price a 11,3 euro. Bene anche Ubi (+3%) e Bper, con l'ad Vandelli che in assemblea a Modena ha spiegato che la banca per crescere guarda a potenziali operazioni. Acquisti su Fca (+2,2%), in linea col comparto auto che in tutta Europa è stato tonificato dai risultati economici della Cina e dalle ipotesi di un potenziale allentamento delle limitazioni sulle licenze automobilistiche cinesi. Continua invece a scivolare la Juventus (-15%) dopo la sconfitta ai quarti di Champions League. In calo anche Diasorin (-2,4%) e Moncler (-1%) nonostante l'annuncio di un buon primo trimestre 2019 fatto ieri dall'a.d. e presidente Remo Ruffini.

11.30 - LA JUVENTUS RIENTRA NEGLI SCAMBI: -19%

La Juventus, sconfitta in Champions, è rientrata agli scambi in Borsa e ora cede il 19% a 1,3 euro. Sul listino di Amsterdam intanto l'Ajax, uscita con un 2 a 1 vittoriosa nella partita con la la Juve, corre mettendo a segno un rialzo del 9,91% a 18,8 euro.

11.08 - RIBASSO A -24% PER LA JUVE E POI STOP

La Juventus entra per pochi istanti agli scambi a Piazza Affari, segna un ribasso del 24% e va incontro a uno stop: il titolo si trova in asta di volatilità dove segna un calo del 22,3% a 1,32 euro L'esito della partita nei quarti di finale di Champions spinge invece l'Ajax alla Borsa di Amsterdam dopo brinda alla vittoria sui bianconeri con un rialzo del 10% a 18,85 euro.

9.40 - BORSE EUROPEE CONTRASTATE

Le Borse europee sono contrastate: Londra cede (-0,15%) mentre Parigi è quasi piatta (-0,01%) e Francoforte guadagna lo 0,08%. Milano è la migliore (+0,2%). L'indice paneuropeo Euro Stoxx è infatti quasi piatto (-0,05%) con il settore sanitario e quello delle utilities in ribasso di quasi un punto percentuale, mentre corrono informatica (+0,5%) e finanza (+0,4%). I diversi listini risentono dell'effetto del match di Champions League: con la Juventus che crolla dopo la sconfitta (-18%), mentre gli avversari vittoriosi dell'Ajax marciano al passo del +10% ad Amsterdam. Il calo delle immatricolazioni di marzo non deprime il settore l'auto tonificato invece dai buoni dati del Pil arrivati dalla Cina: Fca (+1,3%), Renault (+0,9%), Peugeot (+0,8%), Daimler (+0,6%), Bmw (+0,1%). In ribasso solo Ferrari (-0,45%). Nel lusso sale l'Oreal (+0,2%) dopo la buona trimestrale annunciata ieri

9.00 - APERTURA BORSA MILANO IN LEGGERO RIALZO

La Borsa di Milano guadagna leggermente in apertura (+0,09%). L'indice Ftse Mib è a quota 21.939 punti.

8.30 - BORSE ASIATICHE POSITIVE

Borse asiatiche in rialzo, ma senza troppo entusiasmo, dopo che la Cina ha annunciato che la sua economia è cresciuta ad un ritmo annuale del 6,4% nell'ultimo trimestre, superando le attese degli analisti. Il Composite di Shanghai guadagna lo 0,4%. Meglio quello di Shenzhen, in rialzo dello 1%. L'indice Hang Seng di Hong Kong poco sopra la parità. Occhi degli investitori sul dato dell'inflazione nell'Eurozona. I futures sull'Europa sono contrastati.

8.15 - TOKYO CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina in positivo dopo i dati sul Pil in Cina nel primo trimestre, superiori alle aspettative, mentre vanno avanti a Washington i negoziati tra le delegazioni di Usa e Giappone per tentare di equilibrare il deficit commerciale degli Stati Uniti con Tokyo. Il Nikkei guadagna lo 0,38%, a quota 22.277,97, aggiungendo 53 punti. Sul mercato dei cambi lo yen , tratta a un livello poco inferiore a 112 sul dollaro, e perde terreno sull'euro a 126,60.

4.00 - SHANGHAI POCO MOSSA IN AVVIO

Le Borse cinesi aprono poco mosse in attesa del rilascio del dato relativo al Pil del primo trimestre dell'anno: l'indice Composite di Shanghai si attesta nelle prime battute a 3.254,06 punti (+0,01%), mentre quello di Shenzhen cede lo 0,07%, a quota 1.758,81.

2.15 - APERTURA PIATTA PER LA BORSA DI TOKYO

Apertura piatta per la Borsa di Tokyo, in attesa dei dati sul Pil cinese nel primo trimestre e mentre proseguono a Washington i negoziati tra le delegazioni di Stati Uniti e Giappone per ridurre il deficit commerciale Usa. Il Nikkei segna una variazione appena positiva (+0,08%), assestandosi a quota 22.239,15. Sul mercato dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro trattando poco sotto un livello di 112 e a 126,30 sull'euro.

17 Aprile Apr 2019 0601 17 aprile 2019
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