Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Btp Italia Spread Oggi 24 Aprile

La Borsa italiana e l'andamento dello spread del 24 aprile 2019

Milano chiude a -0,79%. In caduta Juventus e i titoli bancari. Bene Atlantia e Stm. Differenziale Btp Bund a 265 punti. Listini europei in ribasso, positiva solo Francoforte.

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Nuova giornata col segno meno per la Borsa di Milano quella del 24 aprile, con l'indice Ftse Mib che ha chiuso a -0,79%, peggior listino del Vecchio continente.

A Piazza Affari vendite in particolare sui bancari con un calo del 3,58% per Ubi banca. Tra i titoli in sofferenza anche la Juventus (-5,56%). Frena poi l'energia con le quotazioni del petrolio in tensione. Tenaris a fine giornata cede il 2,15%, Eni l'1,57% dopo i conti sotto le attese degli analisti, Saipem l'1,31%, Snam l'1,07%. Di contro, buon passo per Stm (+5,05%) con la previsione di crescita nel 2019. Rialzi poi per Prysmian (+1,66%), Atlantia (+1,38%) sulle indiscrezioni sul coinvolgimento per il salvataggio di Alitalia. Fuori dal paniere principale sale Astaldi (+1,22%) con l'offerta da parte di Salini (-1,17%) che sarà presentata nei tempi, ossia entro il 20 maggio. Anche le Borse europee hanno chiuso fiacche: Londra ha ceduto lo 0,68% con il Ftse 100 a 7.471 punti, Parigi lo 0,28% con il Cac 40 a 5.576 punti, Madrid a -0,74 con il Ibex35 a 9.456 punti. Controcorrente Francoforte che con la chiusura in positivo a +0,63% con il Dax a 12.313 punti. Wall Street contrastata: Dow Jones -0,08%, Nasdaq +0,12%, S&P 500 -0,03%.

DIFFERENZIALE BTP BUND SEMPRE SOPRA I 260 PUNTI

Lo spread fra Btp e Bund tedesco ha chiuso a 265 punti contro i 263,3 della chiusura precedente quando era salito di 6 punti. Il rendimento del decennale è pari al 2,63%.

BORSE ASIATICHE DEBOLI

Seduta debole per le Borse asiatiche cui, a differenza di quanto accade in questi giorni sui listini Usa, manca il sostegno di trimestrali con risultati sopra le attese. Tokyo lascia sul terreno lo 0,27% e non fanno meglio Hong Kong (-0,48%) e Seul (-0,88%) mentre in Cina Shanghai (-0,09%) e Shenzhen (+0,71%), entrambe a seduta ancora aperta, accolgono con andamenti contrapposti l'iniezione di liquidità per circa 40 miliardi di dollari della Bank of China nel sistema bancario locale per finanziare i crediti, rinunciando tuttavia a misure più forti dato che il recupero nei dati macroeconomici ha fatto venir meno l'esigenza di maggiori stimoli.

LE QUOTAZIONI DELLE BORSE E DEI MERCATI FINANZIARI IN DIRETTA

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN RIBASSO

La Borsa di Milano ha chiuso in perdita, con l'indice Ftse Mib a -0,79% a 21.724 punti.

16.20 - IL VECCHIO CONTINENTE PEGGIORA

Le Borse europee peggiorano deboli all'apertura di Wall Street in rosso mentre l'indice d'area Stoxx 600 perde un quarto di punto. Le vendite si concentrano sui titoli legati alle tlc e all'energia con il petrolio in corso di giornata sceso dai massimi degli ultimi sei mesi toccati ieri, martedì, dopo l'inasprimento delle sanzioni Usa all'Iran. Londra cede lo 0,88%, Parigi lo 0,61%. Tiene Francoforte (+0,39%). Maglia nera è Milano con il Ftse Mib che cede l'1% a 21.679 punti. Stabile lo spread tra btp e bund in area 265 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,63%. Sul fronte dei cambi prosegue la flessione dell'euro sul dollaro con la moneta unica a 1,1193 sul biglietto verde. A Piazza Affari restano sotto pressione i bancari con Banca Bpm (-2,96%), Intesa Sanpaolo (-2,76%), Unicredit (-2,6%). Tra gli altri male Tim (-2,34%). Eni perde l'1,71% dopo i conti inferiori alle stime degli analisti. Sale Stm (+3,3%) con la previsione di crescita nel 2019. Bene anche Astaldi (+2,79%).

15.43 - APERTURA WALL STREET CONTRASTATA

Apertura contrastata per Wall Street. Il Dow Jones scende dello 0,08% a 26.635,99 punti, lo S&P 500 cala dello 0,03% a 2.932,82 punti, mentre il Nasdaq sale dello 0,12% a 8.130,95 punti.

13.47 - L'EUROPA RESTA DEBOLE

Le Borse europee migliorano ma restano deboli, complice il clima festivo e le incertezze sulla crescita dell'economia globale. Si guarda alla stagione delle trimestrali in attesa che giungano novità sul fronte del commercio internazionale. Stabile l'euro sul dollaro a 1,1206 a Londra. L'indice stoxx 600 avanza dello 0,1%. In positivo Francoforte (+0,8%), nonostante i dati negativi sulla fiducia delle imprese. In calo Londra (-0,2%), Madrid (-0,3%) mentre è piatta Parigi (-0,02%). In coda Milano (-0,5%), appesantita dalle banche e dai titoli legati al petrolio dopo il calo del prezzo del greggio. A Piazza Affari in calo Ubi (-2%), Intesa (-1,7%), Unicredit (-1,1%) e Banco Bpm (-1%). In rosso gli energetici con Eni (-0,9%), in attesa dei conti del trimestre, Tenaris (-0,8%) mentre è piatta Saipem (-0,02%). In fondo al listino la Juve (-3,2%). In positivo Astaldi (+3,3%) e Salini Impregilo (+0,4%), quest'ultima dopo l'assemblea dei soci. Bene Stm (+2,4%), con la previsione di crescita nel 2019.

12.43 - LA BORSA DI MILANO CONTINUA IL RIBASSO

La Borsa di Milano (-0,5%) prosegue la seduta in calo, in coda agli altri listini europei. Ad appesantire il listino di Piazza Affari sono le banche e la Juventus (-2,8%). Soffrono le banche con Ubi (-1,6%), Intesa (-1,4%), Unicredit (-0,7%) e Banco Bpm (-0,6%). Il calo del prezzo del petrolio trascina il terreno negativo i titoli energetici con Snam e Italgas (-1%), Eni (-0,9%), in attesa dei dati del primo trimestre, e Tenaris (-0,6%) mentre è in rialzo Saipem (+0,4%). Seduta in negativo anche per Tim (-1,4%), Fca (-0,8%) e Terna (-1,2%). Svetta in cima al listino (+2,8%), dopo i conti non brillanti del primo trimestre ma con la prospettiva di crescita per il 2019. Bene anche Salini (+1,6%), mentre è in corso l'assemblea, e Astaldi (+1,6%). Seduta in rialzo anche per Atlantia (+1,2%), dopo le indiscrezioni sul coinvolgimento per il salvataggio di Alitalia.

10.42 - LISTINI DEL VECCHIO CONTINENTE IN CALO

Seduta in rosso per le Borse europee con gli investitori che guardano ai contenuti delle trimestrali ed ai timori sulla crescita globale, in attesa di segnali sul fronte del commercio internazionale. Nel Vecchio continente peggiora la fiducia delle imprese tedesche. In lieve calo l'euro sul dollaro con la moneta unica che cede lo 0,14% a 1,1211. L'indice d'area Stoxx 600 cede lo 0,2%. In calo Milano, Londra e Madrid (-0,5%), Parigi (-0,3%) mentre è piatta Francoforte (-0,03%). Ad appesantire i listini europei è il comparto energetico (-1,3%), con il petrolio che scende dai massimi degli ultimi sei mesi toccati ieri. I calo Bp (-1,8%), Shell (-1,3%) e Total (-1,1%). Male anche le Tlc (-0,7%) con Deutsche Telekom (-1,1%), Iliad (-0,9%), Orange (-0,8%) e Vodafone (-0,4%). Tra le banche (-0,3%) marciano in negativo Santander (-1,2%), Bnp Paribas (-0,6%), Ing (-0,5%). Corrono i titoli hi-tech (+2%) dove si mettono in mostra Hexagon e Logitech (+1%).

09.41 - PIAZZA AFFARI RIDUCE LE PERDITE

Piazza Affari, partito come il peggior listino europeo, riduce le perdite. Il Ftse Mib cede un marginale 0,09%. Piazza Affari è appesantita dalle vendite su Juventus (-3,42%), Pirelli (-2,09%), Terna e Fca (entrambe -1,43%). Sul lato opposto brilla Stm (+2,81%) che, dopo un trimestre in parte inferiore alle stime, vede una ripresa già nel secondo trimestre e una crescita di ricavi nell'anno. Nel paniere principale si mettono poi in luce Buzzi Unicem (+1,47%) e Amplifon (+0,6%). Dopo una avvio negativo ripartono le banche con in testa Unicredit (+0,99%) e Banco Bpm (+0,86%) mentre lo spread Btp Bund è poco mosso.

09.10 - APERTURA BORSE EUROPEE POCO MOSSE

Apertura poco variata per le Borse europee. Parigi segna un calo dello 0,19%, Francoforte è poco sotto la parità (-0,02%), così come Londra alle prime battute (-0,08%).

09.05 - APERTURA BORSA MILANO IN CALO

Avvio in calo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un calo dello 0,26% a 21.839 punti.

08.29 - CHIUSURA BORSA TOKYO IN LIEVE CALO

La Borsa di Tokyo ritraccia sul finale di seduta con gli investitori che riducono le proprie posizioni in prossimità della lunga vacanza di 10 giorni, a partire da questo sabato, che coincide con l'abdicazione dell'Imperatore Akihito e la Golden Week. Il Nikkei segna una variazione negativa dello 0,27% a quota 22.200, con una perdita di 59 punti. Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro, a un livello di 111,90, e sull'euro a 125,30.

04.12 - APERTURA BORSA SHANGHAI IN NEGATIVO

Le Borse cinesi sono poche mosse in avvio di seduta: l'indice Composite di Shanghai cede lo 0,12%, a 3.194,80 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,17%, a quota 1.725,96.

02.24 - APERTURA BORSA TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in rialzo, in seguito al record fatto segnare dagli indici azionari statunitensi in anticipazione dell'avvio della stagione delle trimestrali aziendali questa settimana. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,40% a quota 22.348,58, guadagnando 88 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro, a un livello di 111,80, e sull'euro a 125,50.

24 Aprile Apr 2019 0604 24 aprile 2019
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