Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi Spread In Tempo Reale 30 Aprile

Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 30 aprile 2019

Piazza Affari chiude con la maglia rosa (+0,43%). Differenziale Btp-Bund in calo a 254 punti base. Listini europei contrastati. A Wall Street il Dow Jones termina la giornata in positivo, il Nasdaq invece in perdita. 

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La Borsa italiana ha chiuso la giornata a +0,43%, migliore piazza in Europa, con l'indice Ftse Mib che aveva aperto in lieve calo che si ferma a quota 21.883 punti. Piazza Affari è stata trascinata in rialzo dai dati positivi sul Pil trimestrale nelle stime preliminari Istat che hanno portato il Paese fuori dalla recessione tecnica e sull'occupazione.

Tra i titoli a maggiore capitalizzazione a Piazza Affari corre Ferragamo (+3,01%) grazie alla raccomandazione 'outperform' degli analisti di MainFirst. Acquisti anche su Juventus (+2,51%), Prysmian (+2,5%) e Atlantia (+2,19%). Fuori dal Ftse Mib è brillante il Creval (+2,57%) con l'a.d. Luigi Lovaglio che in assembla ha annunciato la focalizzazione della banca sulle Pmi. Vola Safilo (+17,12%)con la joint venture in Corea del Sud e la fiducia arrivata dall'assemblea sul rilancio del gruppo. Cedono Saipem (-1,8%), Mediobanca (-1,42%), Leonardo (-1,15%), Bialetti (-5,93%) e Salini Impregilo (-5,1%) con la notizia dei contratti sfumati in Polonia. Chiusura in ribasso per la Borsa di Londra (-0,3%), in debole rialzo invece per quelle di Parigi (+0,1%) e Francoforte (+0,13%). Alla Borsa di New York invece il Dow jones ha chiuso in rialzo dello 0,14% a 26.592,64 punti e il Nasdaq in calo dello 0,66% a 8.107,77 punti.

LO SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 254 PUNTI

Spread Btp-Bund in leggero rialzo in avvio di giornata (259 punti base contro i 258 della chiusura del 30 aprile) ha chiuso in calo a 254 punti . Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,59%.

BORSE CINESI IN RIALZO

Le Borse cinesi chiudono in rialzo gli scambi nel giorno dell'avvio a Pechino del nuovo confronto negoziale sul commercio tra Usa e Cina: l'indice Composite di Shanghai guadagna lo 0,52%, a 3.078,34 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,67%, a quota 1.636,59. Tra i dati macroeconomici, l'indice Pmi manifatturiero delude segnando ad aprile l'inattesa frenata a 50,1, dopo i massimi degli ultimi cinque mesi di marzo (50,5) e contro aspettative a 50,5. I dati dell'Ufficio nazionale di statistica segnalano che anche il Pmi non manifatturiero cede a 54,3 dai massimi degli ultimi sei mesi di marzo di 54,8 e contro le stime dei mercati di 54,5. Nuovi ordini in una netta frenata: 50,8 a fronte di 52,5. Anche l'indice Pmi manifatturiero sponsorizzato dalla rivista finanziaria Caixin accusa un'improvvisa frenata ad aprile a 50,2, rispetto a 50,8 di marzo (massimi degli ultimi 8 mesi) e ipotesi degli analisti pari a 51,0.

LE QUOTAZIONI DI MERCATI E SPREAD IN DIRETTA

22.00 - CHIUSURA CONTRASTATA PER WALL STREET

Chiusura contrastata per Wall Street col Dow Jones che guadagna lo 0,14% a 26.592,64 punti e il Nasdaq che perde lo 0,66% a 8.107,77 punti. In territorio positivo l'indice S&P500 che sale dello 0,09% a 2.945,59 punti.

21.30 - BENE IL PRIMO TRIMESTRE, APPLE VOLA OLTRE IL 5%

Apple non delude le attese di Wall Street e nel primo trimestre dell'anno mette a segno entrate per 58,02 miliardi di dollari, di cui 31,05 miliardi dalle vendite degli iPhone e 11,45 miliardi dai servizi. Le stime sulle entrate per il prossimo trimestre sono superiori alle precedenti previsioni, salendo a 54,5 miliardi di dollari. Nelle contrattazioni after hours il titolo della casa di Cupertino schizza oltre il 5%

19.23 - GOOGLE PERDE 70 MLD A WALL STREET

Il titolo di Google è arrivato a perdere quasi l'8% a Wall Street dopo i deludenti dati della trimestrale di Alphabet, mandando in fumo circa 70 miliardi di dollari del suo valore di mercato. Il responsabile finanziario del colosso di Mountain View, Ruth Porat, ha puntato il dito soprattutto sulle perdite legate a YouTube con il calo di pubblicita' sul sito causato dalle modifiche di recente apportate per combattere le fake news.

17.56 -LONDRA A -0,3%, PARIGI A +0,1%, FRANCOFORTE A +0,13%

Chiusura in ribasso per la Borsa di Londra (-0,3%), in debole rialzo invece per quelle di Parigi (+0,1%) e Francoforte (+0,13%).

17.52 - WALL STREET NEGATIVA: DOW JONES A - 0,11%, NASDAQ A -0,99%

Dopo due ore e mezza dall'inizio delle contrattazioni Wall Street procede negativa con il Dow Jones che perde lo 0,11%, il Nasdaq lo 0,99% e l'indice S&P500lo 0,26%

17.38 - MILANO CHIUDE A +0,43%

La Borsa di Milano chiude in rialzo (+0,43%). L'indice Ftse Mib si ferma a quota 21.883 punti.

15.05 - L'EUROPA RIDUCE IL CALO

Tentano il recupero le Borse europee, che a metà seduta, sulla scia di un miglioramento del Pil trimestrale dell'Eurozona, si avvicinano alla parità fino a superarla, come a Milano (Ftse Mib +0,5%). La ripresa dei negoziati tra Usa e Cina sui dazi e la decisione che prenderà domani la Fed sui tassi sembrano convincere ora gli investitori, piuttosto scettici nella mattinata. Londra e Parigi cedono lo 0,2%, Madrid limita il calo allo 0,1% e Francoforte si porta in territorio positivo (+0,05%), in attesa degli indici Usa su costo del lavoro, prezzi e vendite di case, oltre alla fiducia dei manager di Chicago e a quella dei consumatori. In calo a 253,6 punti lo spread tra Btp e bund tedeschi. Contrastate le banche, con rialzi per Standard Chartered (+5%) dopo i conti trimestrali. Tiene Commerzbank (+0,75%), mentre Azzera il rialzo Rbs (+0,12%) e frenano le spagnole CaixaBank (-2,5%) e Santander (-2,14%) dopo i conti. Giù anche Bbva (-0,55%) e, a Milano, Mediobanca (-1,13%), mentre accelera Creval (+2,3%).

14.02 - PIAZZA AFFARI ACCELERA

Piazza Affari accelera (Ftse Mib +0,4%) sulla scia dell'aumento dello 0,2% Pil trimestrale, che porta l'Italia fuori dalla recessione e abbassa lo spread tra Btp e Bund tedeschi sotto quota 255 punti (254,2 per l'esattezza). Gli acquisti si concentrano su Ferragamo (+4,29%), che ha rispolverato i massimi dallo scorso dicembre dopo la raccomandazione 'outperform' degli analisti di MainFirst che indicano una "evidente ripresa del marchio". Segno meno invece per Mediobanca (-0,96%), mentre riducono il calo Ubi (-0,46%) e Banco Bpm (-0,28%) e gira al rialzo Unicredit (+0,1%) mentre Intesa sale dello 0,45%. Acquisti su Creval (+2%) nel giorno dell'assemblea. Poco mosse Tim (-0,1%), Fca (-0,17%) ed Exor (-0,33%). Bene Eni (+0,54%), brillanti Juventus (+2,76%), Campari (+1,8%) e Recordati (+1,5%). Stabile Astaldi (+0,07%), debole Salini Impregilo (-2,4%) insieme a Borgosesia (-7,8%) e Bialetti (-5,4%).

13.05 - MILANO MAGLIA ROSA IN EUROPA

Il rialzo del Pil in Europa nel primo trimestre 2019 (Zona Euro +0,4%, Ue a 28 +0,5%) non smuove le Borse europee dal torpore. Milano (Ftse Mib +0,05%) è la migliore, seguita da Francoforte (-0,09%), Parigi (-0,39%), Londra (-09,24%) e Madrid (-0,43%). Contrastate le banche, con rialzi per Standard Chartered (+5,6%) dopo i conti trimestrali, Rbs (+0,95%) e Commerzbank (+0,91%). Segno meno per le spagnole CaixaBank (-3,97%). Giù Bbva (-1,46%) e Santander (-1,12%) dopo i conti trimestrali. In Piazza Affari deboli Ubi Banca (-1,18%) e Mediobanca (-1%).

11.42 - PIAZZA AFFARI POCO SOPRA LA PARITÀ

Piazza Affari risale poco sopra la parità e il Ftse Mib segna un +0,05% a metà giornata. Milano è spinta da Ferragamo (+3,83%), segno meno invece per i bancari. Mediobanca -1%, dopo i dati sulla raccolta di CheBanca. Ubi -0,82% e Banco Bpm -0,61%. Più cauta Unicredit (-0,26%), mentre Intesa (+0,15%) supera la parità e Creval (+1,7%) sale nel giorno dell'assemblea. Segno meno anche per Tim (-0,56%), Exor (-0,47%) ed Fca (-0,3%). Poco variata Eni (-0,13%), brillanti invece Juventus (+1,99%), Campari (+1,47%) e Recordati (+1,33%). Contrastate Astaldi (+0,9%) e Salini Impregilo (-2%), debole Bialetti (-4,96%).

10.00 - BORSE EUROPEE POCO MOSSE

Borse europee fiacche alla vigilia del Comitato federale della Fed, che secondo le stime lascerà invariati i tassi Usa. I segnali di rallentamento economico dall'Asia, insieme a trimestrali contrastanti, fanno da cornice alla ripresa delle trattative tra Usa e Cina sui dazi oggi a Pechino, che contribuiscono a tenere cauti gli investitori. Londra è invariata, Milano (-0,1%) in lieve calo davanti a Francoforte (-0,15%), Parigi (-0,37%) e Madrid (-0,2%), dopo il Pil trimestrale francese e spagnolo. In calo i prezzi delle importazioni in Germania, dove è salita meglio delle stime la fiducia dei consumatori. Attesa per il Pil dell'Ue. Negativi i futures Usa in attesa degli indici sul costo del lavoro, sui prezzi e sulle vendite di case, la fiducia dei manager di Chicago e quella dei consumatori. Contrastate le banche, con Standard Chartered (+4%) dopo i conti trimestrali ed Rbs (+1,12%) positive a differenza di CaixaBank (-2,09%), SocGen (-0,9%) e Bbva (-0,85%), insieme a Bper (-1,3%) e Ubi (-1,1%) in Piazza Affari.

9.34 - SPRINT DI FERRAGAMO, DEBOLI I BANCARI

Piazza Affari appare stabile nella prima mezz'ora di scambi, con l'indice Ftse Mib a cavallo della parità e la maggior parte dei titoli in rialzo, a partire da Ferragamo (+5%), che si porta al massimo dallo scorso 7 dicembre, spinta dalla raccomandazione 'outperform' degli analisti di MainFirst. In calo Bper (-1,33%) e Ubi Banca (-0,93%), con lo spread stabile a 259 punti, più caute invece Banco Bpm (-0,3%), Unicredit (-0,4%) e Intesa (-0,15%). Resiste Eni (+0,1%) nonostante il calo del greggio, mentre appare fiacca Fca (-0,45%). Contrastate Astaldi (+1,78%) e Salini Impregilo (-1%), sotto pressione Bialetti (-3,39%) e Pierrel (-2,8%).

9.00 - APERTURA IN CALO PER LA BORSA DI MILANO

Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un calo dello 0,09% a 21.769 punti.

8.59 - TAIWAN E SEUL HANNO CHIUSO IN RIALZO

Lieve rialzo per Shanghai (+0,28%), ancora aperta insieme a Hong Kong (-0,55%) e Mumbai (-0,44%), mentre hanno chiuso in rialzo Taiwan (+0,26%) e Seul (+0,55%), a differenza di Sidney (-0,53%). Negativi i futures sull'Europa e su Wall Street dopo il calo della produzione industriale in Spagna, il Pil invariato in Francia e IL lieve rialzo della fiducia dei consumatori in Germania.

6.09 - APERTURA POSITIVA PER LE BORSE CINESI

Le Borse cinesi aprono la seduta del 30 aprile in territorio positivo, mentre a Pechino partono i nuovi negoziati sul commercio con gli Stati Uniti. L'indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dello 0,22%, a 3.069,26 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,7%, a quota 1.636,95.

30 Aprile Apr 2019 0603 30 aprile 2019
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