Scadenza Pace Fiscale 2019 Proroga

Ultimo giorno per la pace fiscale: oltre 1,3 milioni di domande

Il 30 aprile è il termine ultimo. Ma Salvini annuncia già una proroga. Che per l'Ordine dei commercialisti è necessaria. I numeri.

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Il 30 aprile 2019 è l'ultimo giorno utile per avanzare la domanda per la 'pace fiscale', 'rottamazione-ter' o saldo e stralcio delle cartelle per i contribuenti più in difficoltà.

Al momento si contano già, secondo quanto si apprende, quasi 1 milione e 320 mila domande, di cui oltre la metà (quasi 800 mila) avanzate online (sul sito o via mail). I canali web sono 'aperti' fino alla mezzanotte. Sono comunque circa 540 mila le istanze avanzate agli sportelli dell'Agenzia della Riscossione.

SALVINI ANNUNCIA UNA RIAPERTURA DEI TERMINI

Il vicepremier Matteo Salvini ha già annunciato che arriverà una riapertura dei termini: «Come promesso in campagna elettorale e nel contratto di governo, il nostro provvedimento di 'pace fiscale' ha già superato abbondantemente un milione e 300 mila adesioni», ha dichiarato il leader della Lega. «Nei prossimi giorni, con un emendamento, inseriremo un'ulteriore riapertura dei termini alle stesse condizioni».

PER I COMMERCIALISTI LA PROROGA È NECESSARIA

Marcella Caradonna, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Milano, ha spiegato: «L'eccesso di domande ha creato una serie di problematiche. La scadenza della pace fiscale si sovrappone a una molteplicità di altre scadenze che rischiano di ingolfare il lavoro, quindi confermiamo l'assoluta esigenza di una proroga». La decisione spetterà al governo. Più di una volta in passato è stato accordato uno slittamento dei termini, arrivato però di solito sempre all'ultimo istante, evitando così di scoraggiare le ultime richieste. Secondo i dati contenuti nel Def, le operazioni di rottamazione degli ultimi tre anni (comprese quindi anche le rate ancora in sospeso delle prime due definizioni agevolate) garantiranno nel 2019 incassi per 949 milioni, che saliranno a 1,5 miliardi nel 2020, 1,3 miliardi circa nel 2021, per sfiorare 1,7 miliardi nel 2022.

ROTTAMAZIONE TER PARTITA A NOVEMBRE, SALDO E STRALCIO A GENNAIO

La rottamazione ter (di sanzioni e interessi) è partita a novembre scorso dopo il decreto fiscale di ottobre, mentre il saldo e stralcio delle cartelle, con il pagamento di un percentuale tra il 16 e il 35% dell'importo dovuto riservato ai contribuenti in situazione di grave e comprovata difficoltà economica, è entrato in vigore dal primo gennaio, perché contenuto nella legge di bilancio.

30 Aprile Apr 2019 1406 30 aprile 2019
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