Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Borsa Italiana Oggi Spread In Tempo Reale Spread 2 Maggio

La Borsa italiana e il valore dello spread del 2 maggio 2019

Milano chiude a -0,78%. Il differenziale Btp-Bund scende a 252 punti base. Male il settore energia, contrastati i bancari. Mercati europei in rosso tranne Francoforte piatta.

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Dopo le festività del primo maggio, Borsa italiana in sofferenza nella seduta di giovedì 2 maggio 2019. L'indice Ftse Mib ha chiuso a -0,78% dopo aver una giornata tutta in territorio negativo.

Piazza Affari ha risentito dell'andamento del comparto energetico dopo il calo del prezzo del petrolio. In rosso Saipem (-4,1%), Tenaris (-2,9%), Snam (-2%) ed Eni (-1,2%). Seduta in calo anche per Fca (-1,3%) ed Exor (-1,6%), dopo i dati sulle vendite in Italia. In calo anche Rcs (-3,8%), nel giorno dell'assemblea con il ritorno al dividendo e Blackstone che inasprisce il conflitto sulla vicenda del palazzo di Via Solferino a Milano. Vola Gima TT (+22,8%), dopo che la Food and drug administration statunitense ha dato il via libera a Philip Morris per la commercializzazione di Iqos, le sigarette a bassa combustione, negli Usa.Chiusura in calo anche per le Borse europee, dopo le decisioni della Fed di non variare i tassi di interesse. Male Madrid (-1,6%) dopo le elezioni politiche e le incertezze sulla formazione del nuovo governo. Gli investitori guardano alle trattative tra Usa e Cina sui dazi ed attendono un eventuale accordo. I listini sono appesantiti anche dal settore energetico dopo il calo del prezzo del petrolio. L'indice stoxx 600 chiude in calo dello 0,58%. In negativo Parigi (-0,85%), Londra (-0,46%) mentre è piatta Francoforte (+0,01%). Wall Street in ribasso: Dow Jones -0,46%, Nasdaq -0,16%, S&P500 -0,21%.

LO SPREAD BTP BUND IN LEGGERO CALO

Lo spread Btp-Bund ha chiuso a 252 punti base (nella chiusura del 30 aprile era a 254 punti). Il rendimento del decennale italiano al 2,55%.

LA FED LASCIA INVARIATI I TASSI

Negli Stati Uniti la Fed ha lasciato invariati i tassi di interesse. Il costo del denaro resta quindi fermo in una forchetta fra il 2,25% e il 2,5% malgrado il pressing del presidente Donald Trump, che chiedeva un abbassamento dell'1%. Il comitato monetario della Banca centrale americana ha tracciato uno scenario con qualche ombra, ma tutto sommato positivo per la prima economia mondiale. «La crescita è un po' più forte, l'inflazione un po' più bassa», ha sintetizzato Jerome Powell, riferendosi a un Pil oltre le attese nel primo trimestre 2019 ma osservando anche come le spese delle famiglie e gli investimenti delle imprese abbiano rallentato. Mentre l'inflazione si è attestata sotto il target del 2%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

22.00 - CHIUSURA IN CALO PER WALL STREET

Chiusura in calo per Wall Street con il Dow Jones che perde lo 0,46% a 26.308,87 punti, il Nasdaq lo 0,16% a 8.036,77 punti e l'indice S&P500 lo 0,21% a 2.917,53.

17.52 - EFFETTO FED, WALL STREET CROLLA

Dopo un'inizio in altalena, Wall Street prosegue ora la giornata di contrattazioni in netto calo col Dow Jones che perde lo 0,90%, il Nasdaq lo 0,79% e l'indice S&P500 lo 0,73%. A pesare le parole del presidente della Fed Jerome Powell che ha allontanato l'ipotesi di un imminente taglio dei tassi, come chiesto dal presidente Donald Trump.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO IN CALO

La Borsa di Milano ha chiuso in ribasso con l'indice Ftse Mib a quota -0,78% a 21.710 punti.

16.32 - WALL STREET GIRA IN TERRITORIO POSITIVO

Dopo un'ora di contrattazioni Wall Street gira al rialzo col Dow Jones che guadagna lo 0,07%, il Nasdaq lo 0,48% e l'indice S&500 lo 0,26%.

15.49 - TUTTI I LISTINI EUROPEI IN ROSSO

Le Borse europee proseguono le contrattazioni in rosso dopo l'avvio in calo di Wall Street. Scivola Madrid (-1,2%), dopo il voto politico e le incertezze sulla formazione del governo. Gli investitori, intanto, restano in attesa di sviluppi sul fronte del commercio globale, con Stati Uniti e Cina che potrebbero annunciare in breve tempo un accordo. L'euro sul dollaro resta stabile a 1,12 a Londra. Ancora in calo il prezzo del petrolio con il Wti che scende a 62 dollari al barile mentre il Brent passa di mano a 70,81 dollari. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,4%. In calo Parigi (-0,6%), Milano (-0,4%) e Londra (-0,3%) mentre è in rialzo Francoforte (+0,1%). A Piazza Affari procedono in forte calo Ferragamo (-3,1%) e Saipem (-3%). Male anche i titoli legati al petrolio dopo il calo del prezzo del greggio. Soffrono Saipem (-3%), Tenaris (-2,9%), Snam (-1,5%) ed Eni (-0,6%). In ordine sparso le banche con Fineco (-2,7%) e Bper (-1%) in rosso mentre sono in positivo Unicredit (+0,9%) e Mediobanca (+0,6%).

15.35 - APERTURA WALL STREET IN CALO

Apertura in calo per Wall Street dopo che il presidente della Fed, Jerome Powell, ha allontanato l'ipotesi di un taglio dei tassi di interesse. Il Dow Jones perde lo 0,20%, il Nasdaq l0 0,02% e l'indice S&P500 lo 0,07%.

13.07 - MILANO RESTA IN TERRITORIO NEGATIVO

La Borsa di Milano resta negativa (-0,35%) in linea alle altre piazze europee: Parigi (-0,4%), Londra (-0,1%) e Madrid (-0,8%). Fa eccezione Francoforte (+0,14%). A Piazza Affari a far peggio sono Ferragamo (-3,1%), Saipem (-3%), Tenaris (-2,5%), Fineco (-2,4%) e Fca (-2%). Male anche Rcs (-1,5%) nel giorno dell'assemblea e con il conflitto con Blackstone sulla sede di via Solferino che si inasprisce. È invece positiva Salini Impregilo (+2,5%) dopo aver smentito ipotesi di un aumento di capitale fino ad un miliardo per il Progetto Italia. Bene anche Safilo (+14%), mentre continua a non rientrare agli scambi Gima TT che ha un rialzo teorico del 29% dopo il via libera della Federal and drug administration americana (Fda) a Philip Morris per la commercializzazione di Iquos.

12.40 - GIMA TT VOLA IN BORSA

Gima TT corre in Borsa e viene di nuovo bloccata per eccesso di rialzo (+29% teorico a 9,1 euro) dopo che ieri la Federal and drug administration americana ha dato il via libera a Philip Morris per la commercializzazione di Iquos, le sigarette a bassa combustione, negli Usa. Gli analisti di Equita si attendono quindi che la società del tabacco possa tornare a investire in capacità produttiva e che questo implichi per la controllata di Ima una ripresa degli ordini tra fine 2019 e inizio 2020. Il titolo della società bolognese del packaging di prodotti del tabacco, controllata da Ima al 60,084% e quotata in Borsa italiana, è stato promosso a Outperform da Mediobanca con target price a 8,5 euro e a Hold da Kepler Cheuvreux con prezzo atteso di 6,9 euro.

12.07 - IL VECCHIO CONTINENTE MIGLIORA

Leggero miglioramento per le Borse europee complice anche l'indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona che ha segnato un lieve rialzo ad aprile. A Londra il Ftse 100 è sulla parità, il Dax di Francoforte è positivo (+0,16%) mentre restano negative Parigi (-0,3%) e Milano (-0,25%), quest'ultima registra un calo speculare a quello dell'indice d'area Euro Stoxx (-0,26%). In Europa crolla l'informatica (-1,46%) mentre sono in rialzo le Tlc (+0,3%), sanità (+0,3%) e investimenti immobiliari (+0,9%). Acquisti anche sul comparto auto, ma a trascinare il settore è sempre Volkswagen dopo i risultati trimestrali (+4,7%) con la holding della famiglia Porsche (+4,5%). Salgono Daimler (+1,3%), Renault (+1,1%) e Bmw (+0,8%). Negative Ferrari (-0,2%) e Fca (-1,4%) con Peugeot (-1,5%). Spicca poi il +5% dell'Ajax a Amsterdam dopo che la squadra ha battuto il Tottenham nell'andata della semifinale di Champions League giocata martedì a Londra. A Piazza Affari sono sempre deboli Ferragamo (-2,9%), Tenaris (-2,3%), Saipem (-2%), Exor (-1,6%) e Fca (-1,6%). Salgono Unipol (+1%, UnipolSai (+0,8%), Hera (+0,8%) e Mediobanca (+0,5%). Fuori dal Ftse Mib continuano la corsa di Gima TT (+29%) e il buon passo di Safilo (+8,2%).

10.38 - PIAZZA AFFARI LIMA LE PERDITE

La Borsa di Milano lima le perdite (-0,4%) con i dati dell'indice Pmi manifatturiero che hanno battuto le stime.

09.53 - I LISTINI EUROPEI RESTANO DEBOLI

Le Borse europee sono deboli in avvio di seduta di contrattazioni. Francoforte cede lo 0,2%, Londra quasi mezzo punto percentuale, Parigi oltre lo 0,6%, Madrid lo 0,7% mentre Milano è in ribasso dello 0,6%. In tutto il Vecchio continente i maggiori ribassi si registrano nel comparto informatico (-0,9%) e in quello delle materie prime (-0,9%). L'indice d'area Euro Stoxx 600 è in calo dello 0,5%. In controtendenza il settore delle auto (+0,1%), ma con significative differenze al suo interno. Infatti se Volkswagen guadagna il 3% dopo i conti del trimestre, assieme a Porsche (+2,4%), cedono i titoli di tutti gli altri protagonisti del settore: Daimler (-0,15%), Ferrari (-0,5%), Renault (-0,5%), Renault (-0,6%). In deciso rosso Fca (-2,6%) e Peugeot (-2,9%).

09.34 - MILANO PERDE TERRENO CON LE BANCHE

La Borsa di Milano cede lo 0,9% appesantita soprattutto dalle vendite nel settore energia. A Piazza Affari male Tenaris (-2,5%) e Saipem (-2,7%) in calo. Male anche il lusso con Ferragamo (-3%). In ribasso anche le società della galassia del Lingotto, con Fca che lascia sul campo il 2,5%, Exor l'1,8%, Cnh lo 0,8% e la Juventus l'1,4%. Esordio negativo nel listino milanese dopo la pausa del primo maggio anche per il comparto delle banche, con Banco Bpm (-2%), Fineco (-1,7%), Unicredit (-1,5%), Bper (-1,3%) e Ubi (-1,4%). In positivo invece Recordati (+0,3%), assieme Diasorin (+0,3%) e Banca Genrali (+0,1%). Corre Gima TT, bloccata per eccesso di rialzo con un +18% teorico, dopo l'upgrade degli analisti di Mediobanca a outperform. Continua il forte rialzo di Safilo (+17%) dopo la fiducia espressa nei giorni scorsi dal management in assemblea sulla possibilità di rilancio del gruppo.

09.15 - APERTURA DELLE BORSE EUROPEE CONTRASTATA

Le Borse europee sono contrastate in apertura. L'indice Dax di Francoforte guadagna lo 0,04%, il Cac 40 a Parigi cede lo 0,33% mentre Londra, a pochi minuti dall'avvio delle contrattazioni, perde lo 0,38%.

09.10 - APERTURA DI BORSA ITALIANA IN CALO

La Borsa di Milano apre in calo. L'indice Ftse Mib cede lo 0,21% a 21.834 punti.

08.49 - APERTURA SPREAD STABILE

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile questa mattina: il differenziale tra il titolo decennale italiano e quello tedesco è a 254,5 punti mentre il rendimento si attesta al 2,572%.

08.17 - CHIUSURA DELL'ASIA CONTRASTATA

Borse asiatiche contrastate all'indomani della decisione della Fed di non variare i tassi di interesse, raffreddando le speranze per un taglio imminente. La Corea del Sud (ancora aperta, +0,4%) e Taiwan (+0,34%) guidano i rialzi, mentre l'Australia cede (-0,74%). L'Hang Seng di Hong Kong's guadagna lo 0,6% e Mumbay lo 0,25%, mentre le altre piazze cinesi e il Giappone restano chiuse per festività. Oggi gli occhi degli investitori sono puntati su alcuni dati macroeconomici come l'indice Pmi (Purchasing managers index) del manifatturiero europeo, la decisione sui tassi di interesse della Boe, i risultati degli ordinativi della fabbriche Usa. I futures sull'Europa sono contrastati.

2 Maggio Mag 2019 0604 02 maggio 2019
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