Alitalia News Oggi Offerta Ferrovie Proroga 15 Giugno

L'offerta di Ferrovie per Alitalia slitta al 15 giugno

Di Maio promette: «Presto ci sarà un consorzio». Ma manca ancora un partner industriale. Il ministro ha smentito che verranno utilizzati altri soldi dei contribuenti.

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Tutto come previsto. Il governo ha deciso di prorogare al 15 giugno il termine per la presentazione dell'offerta vincolante di Ferrovie dello Stato su Alitalia. Il ministero dello Sviluppo economico è ancora alla ricerca di un partner industriale che copra tra il 15% e il 40% del capitale della newco. E ha spiegato: «Dopo aver ricevuto da parte dei commissari straordinari di Alitalia la richiesta di proroga, il ministro Luigi Di Maio ha autorizzato di posticipare il termine al 15 giugno 2019, auspicando tuttavia che l'indicazione della composizione definitiva del consorzio acquirente possa pervenire nel minor tempo possibile».

COSA HA DETTO DI MAIO SUL COINVOLGIMENTO DI ATLANTIA

Di Maio stesso, intervenendo a Zapping, ha commentato le mosse di Atlantia: «Ho letto anch'io le dichiarazioni dell'amministratore delegato Castellucci», che il 2 maggio ha escluso un coinvolgimento del gruppo nel rilancio della compagnia aerea. E poi ha aggiunto in maniera un po' criptica: «Finché non leggo le carte, cioè finché i soggetti interessati non inviano una richiesta formale, per me non sono a bordo. Poi leggeremo le carte. La situazione è complessa». Il leader del M5s ha tuttavia smentito che per il salvataggio di Alitalia verranno utilizzati altri soldi dei contribuenti, oltre a quelli già concessi dal Tesoro per il prestito-ponte convertito in azioni: «Il Mef ce li aveva già messi negli ultimi due anni e li ha convertiti in azioni». Ma «il personale va tutelato, per questo ho voluto che lo Stato partecipasse».

LA LEGA APRE ALLA HOLDING DEI BENETTON

Di sicuro c'è che a Ferrovie viene concesso ancora un mese e mezzo di tempo. Gli occhi restano puntati proprio su Atlantia, vista come il possibile tassello mancante per completare il puzzle, ma sulla quale è destinato a consumarsi un braccio di ferro politico all'interno del governo. Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli assicura che il M5s non ha cambiato atteggiamento nei confronti della holding dei Benetton e allontana l'ipotesi di uno scambio per far entrare la società in Alitalia: il dossier per la compagnia e quello sul ponte di Genova non vanno confusi. Sulla società si registra però l'apertura della Lega. Ufficialmente Atlantia continua a tirarsi indietro, ma sembra più una tattica negoziale.

L'IPOTESI CHE FS ARRIVI AL 55% DELLA NEWCO

Le trattative in ogni caso proseguono per cercare l'investitore mancante cui assegnare, secondo il M5s, solo il 15% della newco. Un numero diverso dal 40% calcolato finora, che si spiegherebbe o considerando un minor capitale iniziale (non 1 miliardo, ma 700-800 milioni) oppure, spiegano alcune fonti, perché Fs potrebbe accollarsi ben più del 30% inizialmente previsto e arrivare fino al 55%, accanto al 15% di Delta e il 15% del Tesoro. E proprio da via XX Settembre il ministro Giovanni Tria, in un'intervista al Foglio, ha giustificato l'eventuale ingresso dello Stato nella compagnia «a condizione che sia un progetto che non va in perdita».

3 Maggio Mag 2019 2003 03 maggio 2019
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