Spread Btp Bund in calo a 190 punti
Spread e mercati
Btp Tempo Reale Borsa Italiana Indici Oggi 8 Maggio

Gli indici di Borsa e lo spread Btp Bund dell'8 maggio 2019

Milano chiude a -0,07%, differenziale Btp Bund a 265 punti. Male Poste, vola Ubi. In luce anche Recordati e Juventus. Mercati europei positivi. Chiusura debole per Wall Street.

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Dopo due giorni in forte ribasso, l'8 maggio la Borsa di Milano chiude ancora una volta in territorio negativo dopo una seduta tutta all'insegna del segno meno, anche se il listino è quasi riuscito ad azzerare le perdite sul finale. L'indice Ftse Mib a fine contrattazioni è comunque sotto la parità a -0,07%.

A Piazza Affari Fineco ha lasciato sul campo oltre mezzo punto (-0,68%) dopo la cessione del 17% da parte di Unicredit (-0,12%). Bene Ubi (+4,84%) grazie ai buoni conti del trimestre, assieme a Ferrari (+2,64%). In luce anche Recordati (+2,27%) e Juventus (+2,25%). Fuori dal Ftse Mib volano Piaggio (+8,06%) promossa dagli analisti di Mediobanca all'indomani della trimestrale e Unieuro (+5,19%) coi conti. La trimestrale invece non dà soddisfazione in Borsa a Poste Italiane (-3,16%). Soffrono anche Cnh (-2,43%) e Tim (-1,94%) per i risultati della controllata Tim Brasil più bassi rispetto alle stime. In positivo le principali borse europee: Francoforte (+0,72%), Parigi (+0,4%) e Londra (+0,15%). Madrid sotto la parità a -0,09%. Chiusura debole per Wall Street: Dow Jones +0,02%, Nasdaq -0,26%, S&P 500 -0,15% a 2.879,69.

LO SPREAD BTP BUND IN LIEVE RIALZO

Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 265 punti base, dopo aver toccato in mattinata i 270 punti base. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 2,61%. Nella seduta precedente aveva chiuso a 263 punti.

BORSE ASIATICHE IN AFFANNO PER DAZI ED EXPORT CINESE

Le Borse cinesi chiudono in calo la seduta, scontando le perdite di Wall Street, le incertezze sul negoziato commerciale tra Usa e Cina e i deludenti dati sull' interscambio di aprile: l'indice Composite di Shanghai recupera rispetto all'avvio pesante e termina a 2.893,76 punti (-1,12%), mentre quello di Shenzhen si attesta a quota 1.530,31 (-0,65%). Il surplus commerciale di aprile è stato di 13,84 miliardi di dollari, lontano dai 35 miliardi attesi dagli analisti e dai 32,67 miliardi di marzo: l'export è sceso del 2,7% (da stime a +2,3% e dopo il +14,2% del mese precedente) e l'import è salito del 4% (dal calo previsto del 3,6% e dopo il -7,6% di marzo). Lo yuan si è rafforzato di 18 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità a 6.7596: a ridosso della chiusura dei listini azionari, il renminbi fa segnare uno spot rate di 6,7667 (-0,13%). Anche Tokyo in negativo, ha perso l'1,46% e Taiwan lo 0,58%. Giù anche Seul (-0,41%), Sidney (-0,42%) e le borse di Hong Kong (-1,04%) e Mumbai (-0,85%) ancora in fase di contrattazioni. In attesa dell'arrivo a Washington del vicepremier cinese Liu He per l'ultima tornata di colloqui, gli investitori restano scettici, con i futures in calo sia in Europa che negli Usa. Oltre alla produzione industriale tedesca, salita inaspettatamente dello 0,5% a marzo su febbraio, sono in arrivo le richieste di mutui e le scorte di petrolio negli Usa. In rialzo il greggio Wti a 61,88 euro (+0,77%) e l'oro (+0,22%), balzato a 1.287,3 dollari l'oncia, mentre il dollaro si rafforza sia sull'euro che sullo yen.

LA DIRETTA DAI MERCATI IN TEMPO REALE

22.01 - CHIUSURA DEBOLE PER WALL STREET

Chiusura debole per Wall Street al termine di una seduta volatile per le incertezze sulle trattative commerciali fra Stati Uniti e Cina. Il Dow Jones sale dello 0,02% a 25.970,65 punti, il Nasdaq perde lo 0,26% a 7.943,32 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,15% a 2.879,69 punti.

17.30 - CHIUSURA BORSA DI MILANO SOTTO LA PARITÀ

La Borsa di Milano chiude in ribasso (-0,07%). L'indice Ftse Mib è a 21.203 punti.

17.25 - LE BORSE EUROPEE AZZERANO LE PERDITE

Le borse europee azzerano le perdite verso il finale delle contrattazioni, complice anche il buon passo di Wall Street: Londra sale (+0,2%) con Parigi (+0,5%) e Milano (+0,08%). Francoforte conferma i guadagni già netti (+0,8%).

17.10 - NEW YORK MIGLIORA E GIRA IN POSITIVO

Wall Street tenta il rialzo e gira in territorio positivo con la Casa Bianca che ammette di aver ricevuto indicazione che la Cina vuole fare un accordo commerciale. Il Dow Jones sale dello 0,20% a 26.015,70 punti, il Nasdaq avanza dello 0,19% a 7.978,34 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un rialzo dello 0,24% a 2.891,11

15.30 - APERTURA WALL STREET IN LIEVE CALO

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,06% a 25.952,36 punti, il Nasdaq cede lo 0,16% a 7.953,17 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,11% a 2.880,61 punti.

14.40 - UBI BANCA SCATTA IN BORSA DOPO LA TRIMESTRALE

Ubi Banca scatta a Piazza Affari dopo i conti del primo trimestre, chiusi con un utile di 82,2 milioni di euro, superiore al consensus degli analisti. Il titolo avanza del 3,37% a 2,669 euro.

14.23 - PIAZZA AFFARI RIMANE IN TERRITORIO NEGATIVO

Si conferma debole Piazza Affari, benché al di sopra dei minimi, con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,42%. A Piazza Affari sempre in frenata Poste (-3,25%), Cnh (-2,63%) e Intesa (-1,54%) dopo i conti trimestrali, mentre riduce il calo Fineco (-1,46%), che si mantiene sopra ai 9,8 euro riconosciuti a Unicredit (-0,28%) per la cessione del 17%. Secondo gli analisti di Equita il titolo potrebbe soffrire "nel breve", ma il modello di business della banca multicanale "continua a dimostrarsi molto solido, anche in presenza di condizioni non totalmente favorevoli". Debole Fca (-1%), in linea con il settore dell'auto in Europa per i timori sui dazi. Positive Banco Bpm (+1,04%) in vista della trimestrale e soprattutto Ubi (+2,75%) che l'ha appena diffusa. Giù Tim (-1,67%) dopo i conti della controllata Tim Brasil peggiori delle stime, mentre corre Piaggio (+6,81%), promossa dagli analisti di Mediobanca all'indomani della trimestrale

13.07 - LISTINI EUROPEI ANCORA DEBOLI

Invertono la rotta le borse europee dopo il timido rialzo della prima mattinata, con i mercati che guardano a Francoforte, dove oggi il presidente della Bce Mario Draghi incontra gli studenti della 'generazione dell'euro', e a Washington, dove è atteso il vicepremier cinese Liu He per proseguire con i negoziati sui dazi. In rialzo oltre i 274 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi. Girano in calo i futures Usa e tutti i listini a partire da Francoforte (-0,13%), favorita nella mattinata dal rialzo sopra le stime della produzione industriale tedesca in marzo. Segno meno anche per Parigi (-0,2%), Madrid (-0,63%) e Milano (-0,6%), che non è mai salita oltre la parità, più cauta invece Londra (-0,33%). I timori sui dazi frenano gli automobilistici Bmw (-2,75%), dopo il taglio delle stime degli analisti di Barclays, ed Fca (-1,27%). In Piazza Affari titoli bancari in ordine sparso, effetto trimestrale su Poste (-3,44%), mentre Fineco perde il 2%, ma sopra al prezzo di 9,8 euro riconosciuto a Unicredit (+0,19%) che ha ceduto il 17%. Male Fca (-1,27%).

12.07 - PIAZZA AFFARI PEGGIORA IL RIBASSO

Peggiora Piazza Affari dopo un tentativo di recupero a metà mattina, con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,8%. Frenano Poste (-3,5%) dopo i conti trimestrali, Fineco (-2,48%), debole già nella vigilia dopo la cessione del 17% da parte di Unicredit (-0,24%) per 1 miliardo di euro, e Intesa Sanpaolo (-1,9%), bocciata dagli analisti di Mediobanca all'indomani dei conti. Pesante Cnh (-2,9%), che ha diffuso ieri la trimestrale, con utile in rialzo ma vendite in calo al di sotto delle stime degli analisti, più cauta Fca (-1%), in linea con il settore dell'auto in Europa. Contrastate Banco Bpm (+1,04%) e Ubi (+0,66%) in vista entrambe della trimestrale. Giù Tim (-1,74%) dopo i conti della controllata Tim Brasil peggiori delle stime, mentre corre Piaggio (+6,15%), promossa dagli analisti di Mediobanca all'indomani della trimestrale.

10.49 - LISTINI EUROPEI IN POSITIVO, MILANO INVARIATA

Borse europee positive dopo il rialzo migliore delle stime della produzione industriale tedesca in marzo. Proprio Francoforte (+0,43%) è la migliore, seguita da Parigi (+0,2%). Sopra la parità Madrid (+0,09%), invariata Milano, fiacca Londra (-0,03%). I listini europei si riprendono dal calo della vigilia dovuto alle schermaglie sui dazi Usa. In rialzo i futures su Wall Street in attesa dell'arrivo del vicepremier cinese Liu He a Washington per proseguire con i negoziati. Dagli Usa sono in arrivo poi le richieste di mutui e le scorte di greggio. Proprio il rialzo del prezzo del barile (+0,39%) spinge i titoli delle società di ingegneria John Wood (+3%), Tullow Oil (+2%), Saipem (+1,5%) ed Sbm (+1,42%). Acquisti su Banco Sabadell (+2,09%) a Madrid. A Piazza Affari bene Banco Bpm (+2%) e Ubi (+1,43%), in attesa delle rispettive trimestrali. Ancora vendite su Fineco (-1,17%) dopo la cessione del 17% da parte di Unicredit (+0,47%). Giù Poste (-2,46%) e Intesa (-1%) dopo i conti trimestrali.

09.38 - PIAZZA AFFARI RESTA DEBOLE

Piazza Affari appare debole nella prima mezz'ora di scambi (Ftse Mib -0,33%), frenata da Poste (-3,59%) dopo i conti trimestrali e Fineco (-1,85%), sulla scia dello scivolone della vigilia dopo la cessione del 17% da parte di Unicredit (-0,58%) per 1 miliardo di euro. Segno meno anche per Cnh (-3,24%), all'indomani della trimestrale, con utile in rialzo, ma vendite in calo al di sotto delle stime degli analisti. Più cauta Fca (-0,57%), in linea con il settore dell'auto in Europa. Contrastate le banche: Banco Bpm (+1,22%) e Intesa Sanpaolo (-1,09%), mentre Ubi (+0,39%) si prepara a diffondere la trimestrale. In calo Tim (-1,28%) dopo i conti della controllata Tim Brasil, mentre il rialzo del greggio favorisce Eni (+0,47%) e Saipem (+1,23%), titolo migliore del listino. Sprint di Piaggio (+4,9%), all'indomani della trimestrale migliore delle stime degli analisti, debole Pininfarina (-1,9%).

09.14 - APERTURA BORSE EUROPEE CONTRASTATA

Apertura contrastata per le principali borse europee. Francoforte guadagna lo 0,15% a 12.110 punti, Parigi cede lo 0,13% a 5.388 punti e Londra lascia sul campo lo 0,05% a 7..256 punti.

09.00 - APERTURA BORSA MILANO POCO VARIATA

Avvio di seduta poco variato per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib cede lo 0,01% a 21.216 punti.

08.21 - CHIUSURA BORSA TOKYO IN CALO

La Borsa di Tokyo termina gli scambi in netto calo dopo la pesante correzione fatta segnare nella notte dagli indici azionari statunitensi, mentre rimangono le distanze tra Pechino e Washington per il raggiungimento di un accordo sul commercio internazionale, col fine di evitare l'applicazione di nuovi dazi. Il Nikkei cede l'1,46% a quota 22.602,59, perdendo 321 punti. Sul mercato valutario si rafforza sul dollaro poco sopra 110, e sulla moneta unica a 123,30.

04.07 - APERTURA BORSA SHANGHAI IN NETTO CALO

Avvio in brusca frenata per le Borse cinesi sulle perdite di Wall Street e sui timori e le incertezze legate al negoziato sul commercio tra Usa e Cina: l'indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un tonfo dell' 1,82%, a 2.873,14 punti, mentre quello di Shenzhen cede l'1,58%, a quota 1.516,05.

02.17 - APERTURA BORSA DI TOKYO IN CALO

La Borsa di Tokyo apre le contrattazioni col segno meno in scia alla pesante correzione registrata nella notte dagli indici azionari statunitensi, mentre rimangono le distanze tra Pechino e Washington per il raggiungimento di un accordo sul commercio internazionale per evitare l'applicazione di nuovi dazi. Il Nikkei perde l'1,41% a quota 22.615,08, lasciando sul terreno 308 punti. Sul mercato valutario lo yen si va rafforzando sul dollaro a 110,20 e sulla moneta unica a 123,30.

8 Maggio Mag 2019 0603 08 maggio 2019
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