Selezione Navigator Test

Come funziona la selezione dei navigator

Pervenute 79 mila domande per 3 mila posti. Ora la cernita: dalla variabile della laurea ai successivi test (a cui accedono 60 mila persone). I prossimi passi per i candidati.

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Quasi 79 mila richieste per 3 mila posti. È partita la carica dei potenziali navigator, le nuove figure professionali nate per accompagnare i beneficiari del reddito di cittadinanza nella ricerca di lavoro.

L'Anpal se ne aspettava di più, circa 100 mila, ma il numero arrivato entro i termini fissati per la presentazione delle domande comporterà comunque una fitta opera di selezione nel corso del prossimo mese. La maggior parte delle richieste è concentrata nel Centro-Sud. Guardando alla distribuzione regionale dei candidati, a guidare la classifica è la Campania, con 13 mila domande, subito davanti alla Sicilia (quasi 12 mila) e al Lazio con 9.304 domande. Seguono altre due regioni del Mezzogiorno: la Puglia e la Calabria. La provenienza è simile considerando il quadro delle città: quella con più potenziali tutor è Roma con 7.092 richieste, seguita da Napoli (6.812), Palermo, Catania e Salerno.

IL TEST: 100 MINUTI E DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA

La platea subirà una prima rapida cernita in base al voto di laurea, titolo di studio considerato necessario nella versione specialistica di cinque anni (o magistrale) in discipline economico-giuridiche o sociali o in pedagogia e scienze dell'educazione o psicologia. Poi in 60 mila accederanno ai successivi test con domanda a risposta multipla. Si tratterà di quiz ai quali rispondere in 100 minuti su cultura generale, logica, informatica, politiche del lavoro, reddito di cittadinanza, contratti, istruzione e formazione, regolamento del mercato del lavoro, economia aziendale e test psicoattitudinali. La prova potrà considerarsi superata con una votazione pari a 60/100 e la graduatoria sarà stilata su base provinciale. L'obiettivo indicato dal presidente dell'Anpal, Mimmo Parisi, è quello di avviare i navigator alla formazione e renderli operativi entro giugno.

IL CONTRATTO: CO.CO.CO FINO AL 2021 A 30 MILA EURO LORDI

Chi si aggiudicherà il posto potrà contare su un contratto di collaborazione coordinata e continuativa fino al 30 aprile 2021, con un compenso poco superiore ai 30 mila euro lordi annui, compresi 300 euro al mese di rimborso spese. I navigator sono il punto nevralgico delle politiche attive che il Movimento 5 stelle ha voluto affiancare al reddito vero e proprio. Un percorso per ora parallelo che si intreccerà nella fase più avanzata di attuazione della misura. Per ora, ha ricordato Luigi Di Maio, sono arrivate 1 milione di domande da 3 milioni di persone per ottenere il beneficio. Di queste il 75% è stato accettato dall'Inps, una percentuale che equivale ad «un grande successo» per il vice premier e che determinerà anche un avanzo di 1 miliardo di euro da destinare a nuovi interventi a favore della famiglia. Di Maio pensa ad aiuti «a chi ha figli e a chi fa figli», sotto forma di sgravi rafforzati, ad esempio sulle rette degli asili nido.

8 Maggio Mag 2019 2110 08 maggio 2019
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