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La Borsa italiana e lo spread del 15 maggio 2019 in tempo reale

Il differenziale Btp-Bund ha sfondato il muro dei 290 punti dopo le dichiarazioni di Salvini e ha ripiegato. Piazza Affari è stata la peggiore d'Europa, poi è riuscita a ridurre le perdite. 

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Per la Borsa italiana chiusura a -0,14% dopo un'apertura in lieve rialzo e una giornata poi trascorsa interamente in territorio negativo. Tensione sullo spread tra Btp e Bund tedesco che ha avviato la giornata a 281 punti, per schizzare quasi subito fino a superare la soglia dei 290 punti base e terminare la sedura a 284,5. Hanno pesato le dichiarazioni del ministro dell'Interno Matteo Salvini che ha rilanciato l'idea di superare il vincolo deficit/pil del 3% e in generale una serie di botta e risposta nel governo.

Tra i titoli in positivo a Piazza Affari anche Ferragamo (+8,4%), A2A (+2,4%), dopo la trimestrale, Stm (+2,3%), Pirelli (+1,9%). Scende intanto intorno a quota 284 lo spread, oggetto di una serie di dichiarazioni di esponenti del governo. Hanno chiuso in positivo le principali Borse europee: Francoforte +0,9% a 12.099 punti, Londra +0,76% a 7.296 punti, Parigi +0,62% a 5.374 punti. Complessivamente i mercati azionari stavano recuperando terreno dopo settimane complesse, soprattutto grazie a qualche segnale distensivo sul fronte dei colloqui Usa-Cina sui dazi. Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Al termine delle contrattazioni il Dow Jones sale infatti dello 0,46% a 25.648 punti, mentre il Nasdaq avanza dell'1,13% a 7.822. Bene anche lo S&P che mette a segno un progresso dello 0,59% a 2.851 punti.

SPREAD SOTTO PRESSIONE: SUPERA I 290 PUNTI E RIPIEGA

Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso sotto la soglia dei 290 punti base dopo aver toccato i massimi da dicembre a quota 291,7. Il differenziale di rendimento tra i titoli a 10 anni italiani e tedeschi ha terminato la seduta a 284,5 punti base, in rialzo rispetto ai 280 punti della chiusura del 14 maggio. Rendimento del decennale italiano pari al 2,74%.

L'ASIA RIPRENDE FIATO

L'inversione di rotta del presidente Usa Donald Trump, che ha rilanciato l'accordo con la Cina sui dazi, da lui ritenuto «assolutamente possibile» ha ridato fiato anche alle borse di Asia e Pacifico, sulla scia della buona chiusura dell'Europa e di Wall Street. Tokyo ha guadagnato lo 0,58%, ma il vero balzo lo sta facendo Shanghai (+2,08%), ancora aperta, nonostante il rallentamento registrato in aprile sulle vendite al dettaglio. Bene Taiwan (+0,39%), Seul (+0,53%) e Sydney (+0,71%), favorita dall'andamento dei metalli, mentre il greggio Wti segna un calo dello 0,65%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

22.05 - CHIUSURA POSITIVA PER WALL STREET

Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Al termine delle contrattazioni sulla Piazza di New York, il Dow Jones sale infatti dello 0,46% a 25.648 punti, mentre il Nasdaq avanza dell'1,13% a 7.822. Bene anche lo S&P che mette a segno un progresso dello 0,59% a 2.851 punti.

17.41 - IL RINVIO DEI DAZI SULLE AUTO SPINGE WALL STREET

Wall Street accelera intravedendo uno slittamento dei dazi di Donald Trump sulle auto. Il Dow Jones sale dello 0,44% a 25.644,20 punti, il Nasdaq avanza dell'1,03% a 7.814,43 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,37% a 2.844,72 punti.

17.40 - CHIUSURA IN RIBASSO PER PIAZZA AFFARI

Chiusura in leggero ribasso (-0,14%) per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib è a 20.863 punti.

16.57 - IL RINVIO DEI DAZI GALVANIZZA L'EUROPA, PIAZZA AFFARI -0,4%

Reazione immediata delle Borse europee, dopo quella di Wall Street, alla decisione di rinvio dei dazi per l'importazione del settore auto. Milano riduce le perdite allo 0,4%, mentre migliora Londra (+0,6%) e girano in positivo Francoforte (+0,51%) e Parigi (+0,1%). Per le auto nello specifico, Fca fa segnare un +1,6%, così come Daimler a Francoforte, mentre restano in rosso Renault (-2,2%) a Parigi, dopo i risultati trimestrali di Nissan, e Volkswagen (-0,7%) a Francoforte, dopo un report di analisti.

16.35 - NEW YORK POSITIVA DOPO I RUMOR SU TRUMP

Wall Street gira in territorio positivo con le indiscrezioni sullo slittamento dei dazi di Donald Trump sulle auto. Il Dow Jones sale dello 0,02% a 25.539,16 punti, il Nasdaq avanza dello 0,58% a 7.778,59 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,22% a 2.840,70 punti.

16.18 - EUROPA NEGATIVA, MILANO -1,4%

Le Borse europee restano tutte in negativo sulla scia di Wall Street, che ha aperto in rosso dopo una serie di dati economici diffusi in giornata. La peggiore resta Milano (-1,4%), seguita da Francoforte (-0,7%) e Parigi (-0,6), mentre Londra rimane intorno alla parità (+0,2%). A Piazza Affari soffrono le banche: Ubi (-3,8%), Intesa (-2,1%). Deboli anche Poste (-2,2%), Cnh (-2%) e Prysmian (-1,9%). In controtendenza invece Ferragamo (+6,7%), promossa dagli analisti che ne hanno alzato il prezzo obiettivo fino a 20 euro dopo la trimestrale, guadagna il 2% A2A dopo la trimestrale. A Francoforte precipita Thyssenkrupp (-8,9%), il cui socio svedese Cevia ha chiesto un cambio di vertice, Volkswagen scende del 3,8%, dopo un report di analisti, mentre a Parigi Renault perde il 4,2%, dopo i risultati trimestrali di Nissan. Hanno diffuso la trimestrale il tecnologico inglese Cybg (+4,7%), Raiffeisen Bank (-4,9%), Eutelsat (-7,4%), Jcdecaux (-4%), Aurubis (-3,6%) e Credit Agricole (-3,6%). Giù anche ArcelorMittal (-3,2%) e Commerzbank (-4,7%), oggetto di indiscrezioni su nozze con Unicredit (-2,1%).

15.34 - APERTURA IN NEGATIVO PER WALL STREET

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,61% a 25.375,59 punti, il Nasdaq cede lo 0,62% a 7.688,47 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,56% a 2.818,04 punti.

14.32 - PIAZZA AFFARI AMPLIA IL CALO

Piazza Affari amplia il calo (-1,3%), confermandosi maglia nera in Europa, con lo spread a 289 punti base, che penalizza i bancari Ubi Banca (-3%), Mediobanca (-2,32%) e Bper (-2,24%). Giù anche Intesa Sanpaolo (-1,7%), più caute Unicredit (-0,95%) e Banco Bpm (-0,88%). Prosegue lo sprint di Ferragamo (+8,56%), promossa dagli analisti, dopo una trimestrale definita come «incoraggiante». Bene Italgas (+1,74%), all'indomani dei conti, giù invece Snam ((-1,25%) che li ha diffusi nella mattinata. Acquisti su Juventus (+1,4%), mentre il calo del greggio Wti oltre l'1% penalizza Saipem (-1,8%) ed Eni (-1,36%). Contrastate Astaldi (+5,2%) e Salini Impregilo (-2,36%), così come Mediaset (-2,96%) ed Rcs (-2,38%) e Cairo (-2,66%). Giù Maire Technimont (-4,8%) e Prysmian (-3,15%), insieme a Cnh (-2,58%), Ferrari (-2,29%) ed Fca(-1,69%).

12.51 - LO SPREAD SFONDA QUOTA 290

Lo spread tra Btp e Bund vola a 291 punti base, un livello che non si vedeva dallo scorso dicembre prima della conclusione positiva del 'braccio di ferro' con l'Unione europea sui conti pubblici. Il rendimento del titolo decennale italiano sale al 2,80% da 2,72% della chiusura di ieri. I mercati - secondo diversi analisti - sono sulla difensiva dopo che ieri il vicepremier Matteo Salvini ha detto che "Se servirà infrangere alcuni limiti del 3% o del 130-140%, tiriamo dritti".

12.20 - LA BORSA DI MILANO MAGLIA NERA

Frena Piazza Affari (-1%), maglia nera in Europa, con lo spread in rialzo oltre 289 punti base, che penalizza i bancari Ubi Banca (-2,37%), Mediobanca (-2,06%), Banco Bpm (-1,2%) e Unicredit (-1,12%), insieme a Poste (-1,22%) ed Mps (-1,6%). Pochi i rialzi, limitati a Ferragamo (+8,56%), promossa dagli analisti, che ne hanno alzato il prezzo obiettivo fino a 20 euro dopo una trimestrale definita come "incoraggiante". Bene Juventus (+1,09%) e Italgas (+1,38%), all'indomani dei conti trimestrali, diffusi oggi da Snam (-0,88%). Il calo del greggio Wti oltre l'1% penalizza Saipem (-1,86%) ed Eni (-0,93%). Contrastate Astaldi (+3,9%) e Salini Impregilo (-0,69%), al pari di Mediaset (+3,39%) ed Rcs (-1,68%) e Cairo (-2%). Giù Maire Technimont (-5,85%) e Prysmian (-3,17%), mentre tiene Pirelli (+0,4%), in controtendenza con Brembo (-2%), Fca (-1,69%), e Ferrari (-1,15%), nel giorno dell'assemblea.

10.22 - EUROPA IN PERDITA

Girano in calo le principali Borse europee dopo il lieve rialzo dell'apertura sostenuto dalla crescita del Pil trimestrale della Germania. Milano (-0,87%) è ultima grazie anche allo spread in rialzo a quota 287 punti, ma il rialzo del dollaro sull'euro e il calo del greggio Wti (-1%) penalizzano anche gli altri listini Da Parigi (-0,6%) a Madrid (-0,5%), da Francoforte (-0,4%) a Londra (-0,11%). Frenano Volkswagen (-3,18%), alle prese, secondo gli analisti, con gli investimenti per la transizione energetica, e Renault (-2,94%), che sconta la prima trimestrale di Nissan dopo l'era Ghosn, con il crollo dell'utile del 57%. Effetto conti trimestrali anche sul tecnologico inglese Cybg (+6,61%), promosso dagli analisti, mentre frena E.On (-5,95%), in controtendenza con il balzo di Rwe (+2,38%) dopo i conti. Effetto trimestrale anche su Raiffeisen Bank (-4,55%), Eutelsat -4,37%), Jcdecaux (-3%), Aurubis (-3,91%) e Credit Agricole -3,39%).

9.52 - PIAZZA AFFARI GIRA IN NEGATIVO A -0,74%

Il rialzo dello spread penalizza Piazza Affari, che gira in calo dopo un avvio in lieve rialzo. L'indice Ftse Mib lascia sul campo lo 0,74%, frenato dai bancari Ubi Banca (-1,51%), Intesa (-1,35%), Unicredit (-1,55%) e Banco Bpm (-1,41%), Segno meno anche per Poste (-0,72%) e Mps (-0,76%), mentre, tra i pochi titoli in rialzo, si segnala Ferragamo (+8,3%), promossa dagli analisti che ne hanno alzato il prezzo obiettivo fino a 20 euro dopo una trimestrale definita "incoraggiante" dalla maggior parte di loro. Bene Juventus (+1,09%) e Stm (+0,6%), mentre il calo del greggio (-0,9% il Wti) penalizza Saipem (-1,91%) ed Eni (-1%). Debole Snam (-0,86%) dopo la trimestrale, bene Astaldi (+4,4%) e Mediaset (+2,39%), giù Maire Technimont (-3,87%), fiacca Salini Impregilo (-0,23%).

09.30 - LO SPREAD SFIORA I 290 PUNTI BASE

Lo spread Btp-bund sfiora i 290 punti base a 289, in deciso rialzo da 280 punti base di ieri. Il tasso sui titolo decennale tedesco è sceso stamani a -0,094%, ai minimi dal 2016.

09.10 - APERTURA BORSE EUROPEE IN RIALZO

Avvio di seduta positivo per le principali Borse europee. Parigi guadagna lo 0,13% a 5.348 punti, Francoforte lo 0,22% a 12.018 punti e Londra lo 0,25% a 7.260 punti.

09.02 - APERTURA DI PIAZZA AFFARI POSITIVA

Apertura in lieve rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,04% a 20.903 punti.

08.38 - APERTURA DELLO SPREAD A 281 PUNTI

Resta la tensione sullo spread tra tra Btp e Bund tedesco che avvia la giornata a 281 punti, ancora in leggero rialzo rispetto alla soglia di 280 punti raggiunta ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano sale al 2,73%.

08.20 - CHIUSURA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni in rialzo e interrompe così la serie di sette sedute consecutive in negativo, con gli investitori che tornano sul mercato azionario con la speranza di un raggiungimento di un accordo sul commercio internazionale tra Cina e Usa. Il Nikkei mostra un rialzo dello 0,58%, a quota 21.188,56, aggiungendo 121 punti. Sul mercato valutario lo yen si stabilizza sul dollaro, a un valore di 109,60, e un livello di 122,90 sulla moneta unica.

15 Maggio Mag 2019 0607 15 maggio 2019
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