La sede del Berliner Zeitung

Stampa tedesca: «Italia di troppo a Strasburgo»

Ma Monti piace. I francesi: falsi sorrisi per nascondere la crisi.

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la sede del Berliner Zeitung a Berlino.

Germania, bastone e carota all'Italia. Per i tabloid tedeschi la presenza dell'Italia è stata superflua al summit europeo anticrisi. «Vertice a tre, uno è di troppo» è il titolo dell Berliner Zeitung e dell Frankfurter Rundschau a testimonianza di una certa reticenza riguardo l'ingresso dell'Italia al ‘tavolo’ importante presieuduto finora da Parigi e Berlino.
MONTI PIACE. Ma l'umore dei media tedeschi nei confronti del nuovo presidente del Consiglio italiano Mario Monti, è stato complessivamente positivo, dopo la trilaterale di Strasburgo di giovedì 24 novembre. La stampa ha comunque sottolineato che è l'asse franco-tedesco a decidere, con la cancelliera Angela Merkel a dettare la linea come aveva scritto a caldo giovedì 24 il settimanale Spiegel on line, titolando «Merkel richiama all'ordine Sarkozy».
ITALIA IGNORATA DALLE PRIME PAGINE TEDESCHE. Per il Financial Times Deutschland, che ha dedicato un articolo in prima pagina al vertice, «Berlino e Parigi dirimono le divergenze sulla Bce», promettendone l'indipendenza mentre il quotidiano Handelsblatt ha scelto di aprire con «Il compito della Bce rimane inalterato». «Merkel e Sarkozy sottolineano l'indipendenza della Bce», ha titolato la Frankfurter Allgemeine Zeitung, secondo la quale dal vertice di giovedì 24 novembre sarebbe emersa un'intesa contro gli eurobond. «Presto proposte per le modifiche del trattati Ue», si è letto nel sottotitolo. La Faz invece ha dedicato il titolo alla situazione italiana: «Con Monti migliora l'umore in Italia». Per la Sueddeutsche Zeitung, «Merkel e Sarkozy per il cambiamento dell'Eurozona», sottotitolando «In futuro con l'unione fiscale, gli stati dovranno concordare la loro politica di bilancio. L'Italia sostiene la proposta».
STAMPA FRANCESE ‘TIEPIDA’ SUL VERTICE. Poco spazio sulla stampa francese per il vertice di Strasburgo. Le Figaro ha un piccolo richiamo in prima pagina «Merkel non cede niente sul ruolo della Bce» seguito da un breve editoriale «Quando la Germania scherza col fuoco»: le immagini della coppia franco-tedesca, tutta sorrisi ieri a Strasburgo per la ‘vestizione’ del nuovo arrivato Mario Monti alla testa del governo italiano, non hanno ingannato ovviamente nessuno. Dietro gli abbracci, si cela una profonda divergenza sul metodo da impiegare per fermare una crisi che, giorno dopo giorno, riduce in brandelli l'Europa.
FALSI SORRISI, VERA CRISI. Nelle pagine dell'inserto economico, un articolo dal titolo «Sarkozy si unisce alla Merkel sulla riforma dei trattati europei». Dal corrispondente a Berlino, un'analisi: «Dietro la fermezza delle parole, Berlino comincia a pensare agli eurobond». Su Liberation, breve articolo a pagina 16: «Zona euro: a Strasburgo l'Unione fa la farsa», «Banca centrale europea, eurobond, sanzioni: Sarkozy, Merkel e Monti faticano a mettersi d'accordo».

25 Novembre Nov 2011 1340 25 novembre 2011
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