Luigi Necco
13 Marzo Mar 2018 0920 13 marzo 2018

Morto Luigi Necco, volto storico di 90º minuto

Il giornalista napoletano è scomparso a 83 anni: era diventato popolare grazie ai collegamenti dal San Paolo. Negli Anni 80 fu vittima di un agguato da parte degli uomini di Raffaele Cutolo.

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Lutto nel mondo del giornalismo sportivo. È morto a Napoli Luigi Necco, 83 anni, storico volto della Rai, popolare protagonista della trasmissione di calcio 90º minuto. Era ricoverato all'ospedale Cardarelli per problemi respiratori: lì probabilmente verrà allestita la camera ardente. Giornalista dai molteplici interessi, aveva anche condotto la trasmissione L'Occhio del faraone nel settore dell'archeologia.

FERITO IN UN AGGUATO NEL 1981. Impegnato per qualche tempo anche in politica (fu consigliere comunale), nel 1981 rimase ferito in agguato in Irpinia: erano i tempi in cui Necco in serie A seguiva anche i bianconverdi. A sparare tre uomini inviati da Vincenzo Casillo ‘O Nirone, luogotenente del boss della camorra Raffaele Cutolo. Pochi mesi prima Necco (proprio a 90° minuto) aveva raccontato l’incontro tra il presidente dell’Avellino Antonio Sibilia, accompagnato dal calciatore brasiliano Juary, e lo stesso Cutolo: durante una pausa dell’udienza Sibilia aveva salutato il boss con tre baci sulla guancia per poi fargli consegnare da Juary una medaglia d’oro con la dedica «A Raffaele Cutolo dall’Avellino calcio».

DALLA RAI A MEDIASET. Necco ha diretto l'Ente provinciale per il turismo e, negli ultimi anni, curava una trasmissione dal titolo L'emigrante sull'emittente Canale 9. Era conosciuto per aver coniato, durante i collegamenti dallo stadio, espressioni come «Milano chiama, Napoli risponde». A fine Anni 90 Necco aveva condotto anche Mi manda RaiTre subito dopo l’addio di Antonio Lubrano. Poi era passato a Mediaset, per cui curava le dirette dai campi di Buona domenica.

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