Infografica Libri Cover
16 Luglio Lug 2018 1343 16 luglio 2018

Quanti libri si pubblicano e si leggono in Italia

Una panoramica sulla realtà italiana dell’editoria: il 40,5% della popolazione è un lettore. In crescita i libri per i più giovani e gli e-book.

  • ...

Si dice che in Italia ci siano più scrittori che lettori: è solo un'iperbole oppure la situazione è davvero così drammatica?

Per avere una risposta si può consultare l'infografica L'editoria in Italia: pesci grandi e piccoli in un mare di libri, ideata da Minimegaprint e-commerce per la stampa digitale.

Questa infografica mostra lo stato del mercato editoriale italiano, un settore che ha sofferto molto la crisi ma nel quale, nonostante ciò, si pubblicano tantissimi titoli (61188 nel 2017) a fronte di 23,3 milioni di lettori, il 40,5% della popolazione.

Perché escono tanti libri in Italia?

La maggior parte dei libri pubblicati sono romanzi, l'8% sono quelli etichettati come narrativa per ragazzi e il 7% sono i libri scolastici, a partire da questo dato occorre fare una riflessione sul perché gli editori decidono di fare uscire un numero elevato di titoli, pur sapendo che i lettori in Italia non sono numerosi.

Si tratta di un rischio ma anche di un calcolo: se un solo titolo riesce a diventare un best seller, questo ripagherà delle spese affrontate per la pubblicazione di altri libri che non hanno venduto abbastanza. Questo quantomeno è l'auspicio degli editori, però va considerato che qualcosa sta migliorando anche in Italia: i lettori più giovani sono una fascia sempre più importante (basti vedere le collane “young adult”, i fumetti e tutti i libri dedicati specificamente ai bambini) che nessun editore dovrebbe trascurare.

Chi sono i lettori forti?

Le percentuali parlano chiaro: in Italia i lettori forti (quelli che leggono almeno 12 libri all'anno) sono il 14,1% del totale, mentre il 45,1% di persone legge meno di 3 libri l'anno.

È interessante sapere dove si legge di più: i dati sono ovviamente in rapporto alla popolazione, perciò ai primi posti svettano il Trentino-Alto Adige, il Friuli-Venezia Giulia e la Valle d'Aosta, regioni dove c'è il maggior numero di lettori, da confrontare con quelle dove ce ne sono di meno, cioè Calabria, Sicilia e Campania.

Il tema dei formati su cui si legge è di grande attualità, e l'infografica spiega efficacemente come stanno cambiando le abitudini dei lettori. Per ora solo il 27% dei lettori legge anche e-book e la stessa percentuale utilizza gli audiolibri, infatti per gli editori il fatturato derivante dai titoli pubblicati come e-book è del 10% del totale. Va aggiunto che, a oggi, di tutti i titoli pubblicati in cartaceo, il 35,8% è anche in formato digitale, perciò il numero dei lettori dovrebbe crescere con la maggiore disponibilità di opere nei formati più comuni per gli e-reader.

In questo mare di grandi e piccoli editori, di lettori voraci e di acquirenti occasionali, emerge il dato della passione per i libri, che cambia nel tempo ma certamente non scompare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso