Problemi Dazn Streaming Antitrust Agcom
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27 Agosto Ago 2018 1650 27 agosto 2018

Il flop di Dazn è stato segnalato ad Antitrust e Agcom

Gli utenti contro il servizio di video streaming online dopo i disagi delle prime due giornate di Serie A. Altroconsumo: «I tifosi non devono fare da tester per le nuove piattaforme». La protesta.

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Dazn, il servizio di video streaming online per vedere le partite di Serie A, è finito nel mirino dei consumatori dopo i disagi riscontrati nelle prime due giornate di Serie A. Ivo Tarantino, responsabile delle relazioni esterne di Altroconsumo, in un comunicato ha denunciato «ancora problemi nella trasmissione in tivù delle partite di calcio». Una situazione che non pare essere migliorata dopo che «nelle settimane scorse abbiamo assistito al rimpallo da parte degli operatori per giustificare i disservizi. Noi non ci stiamo: i consumatori stanno pagando e non devono fare da tester per le nuove piattaforme. Diciamo no allo spacchettamento e al doppio abbonamento; non è ammissibile che, nonostante tutto, i tifosi debbano subire anche disservizi nella fruizione delle partite».

Cos'è e quanto costa Dazn

Dazn è una piattaforma di streaming video in abbonamento fondata nel 2015 di Perform, creata a sua volta nel 2007 nel Regno Unito e di proprietà del miliardario Len Blavatnik. Per abbonarsi non servono parabole, né installazioni hardware e questa è una buona notizia visti i costi a cui ci hanno abituati le pay-per-view.

«DA APPROFONDIRE LA VICENDA DEL MERCATO DEI DIRITTI TIVÙ»

Altroconsumo ha raccolto «segnalazioni di centinaia di consumatori che hanno evidenziato problematiche nella fruizione del servizio e inviato un reclamo alle società coinvolte (Perform Group/Dazn e Sky), ma anche una segnalazione ad Antitrust e Agcom». Secondo l'associazione «si sprecano i commenti negativi sui social network» e ora bisosgnerebbe «approfondire la vicenda del mercato dei diritti tivù per garantire l'interesse dei consumatori, a fronte della promessa di un'evoluzione tecnologica e una maggiore concorrenza. È inaccettabile che il consumatore sia costretto a pagare di più senza avere in cambio un adeguato servizio».

I PROBLEMI: PIXEL AL POSTO DEI GIOCATORI, BLOCCO DEL SEGNALE

È stata quindi definita «pessima» la qualità nella trasmissione delle partite «Lazio-Napoli, Sassuolo-Inter, Napoli-Milan, Spal-Parma, su Dazn, e Juventus-Lazio su Sky in 4K, secondo quanto denunciato dai consumatori: pixel al posto dei giocatori, blocco del segnale, difficoltà ad avviare l'applicazione, buio nei primi 20 minuti del match. Anche il 4k di Sky ha lasciato gli spettatori insoddisfatti». Altroconsumo ha chiesto alla Lega calcio di evitare lo spacchettamento e ai club di scongiurare il doppio abbonamento che ha comportato un esborso economico per i tifosi.

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