sandro-mayer-morte
Media
30 Novembre Nov 2018 1106 30 novembre 2018

Addio a Sandro Mayer

Il giornalista e scrittore è scomparso a 77 anni. Storico direttore di Gente, guidava DiPiù. Ed era opinionista fisso a Ballando con le stelle. Il cordoglio dei colleghi.

  • ...

Addio al giornalista e scrittore Sandro Mayer. Aveva 77 anni e si è spento nella notte tra il 29 e il 30 novembre all'ospedale Fatebenefratelli di Roma. Direttore del settimanale DiPiù e Di Più TV era diventato ospite fisso di Milly Carlucci in Ballando con le stelle (guarda il video) .Mayer aveva diretto altri magazine femminili come Dolly e Novella 2000. Nel 1981 fu chiamato a guidare Epoca. Due anni dopo passò a Gente diretto per ben 20 anni. Il passaggio a Cairo Editore nel 2004.

AUTORE DI COMMEDIE TEATRALI

Nella lunga carriera di Mayer, aveva festeggiato i 50 anni nel 2017, anche la scrittura e la regia di commedie per il teatro. Sue Il silenzio dei sogni e Bivio d'amore, tratte da due suoi romanzi, nonché il musical Il miracolo di Padre Pio.

IL RAPPORTO SPECIALE CON NAPOLI

Forte il legame del giornalista con Napoli: nel 2003 la sua canzone Amore senza parole vinse l'omonimo Festival. Mayer poi ha sempre ricordato, parlando dell'inizio della sua carriera, dell'importanza del periodo trascorso nella città del Vesuvio. «Vivevo a Napoli», disse in una intervista, «e mi sono formato ascoltando la gente dei bassi, mescolati ai discordi dell'aristocrazia partenopea. Poi ci trasferimmo a Milano e vinsi un posto fisso in Fiat ma non ci andai mai e partii per Londra, dove ho fatto il cameriere per imparare l'inglese».

Sandro Mayer con la moglie Daniela in uno scatto del 2006.

LA VERITÀ SUL PRESUNTO PARRUCCHINO

Sandro Mayer, dopo essersi presentato in tivù con una folta chioma, fu travolto dall'ironia dei social. Nel 2017 il giornalista svelò la verità sul suo presunto parrucchino. «È un trattamento che non mi decidevo a fare perché troppo costoso», raccontò in una intervista. «Un giorno mi sono guardato allo specchio e ho capito che dovevo superare quel blocco, era una spesa che, dopo anni di onorata carriera, potevo permettermi. E l’ho fatto. Per me. Sono vanitoso il giusto. Più che altro sono un’esteta. Mi piace il bello e le persone curate».

IL CORDOGLIO DEI COLLEGHI

Alla notizia della scomparsa del direttore di DiPiù molti colleghi hanno affidato ai social il loro ricordo. «Addio, Sandro. Addio alla tua educazione, alla tua gentilezza, al tuo amore per il lavoro», ha scritto su Twitter il "collega" di Ballando Ivan Zazzaroni, «a quel modo tutto di sottolineare i sentimenti, alla tua leggerezza, anche alle “sorprese” per le quali ti prendevamo in giro. Mancherai a me e alla squadra».

«Ciao Sandro ci volevamo bene davvero», ha scritto su Instagram Mara Vernier, «grazie dei tuoi consigli...mi mancheranno»

«È morto un amico e l’ultimo vero direttore/manager rimasto. Ciao Sandro Mayer», è invece il ricordo affidato da Selvaggia Lucarelli a Twitter.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso