Adrian Ascolti Flop

Come sta andando il programma di Celentano Adrian

Audience ancora giù al 7.7% di share. Il conduttore aveva scherzato sugli ascolti: «Sto boicottando Mediaset». Milo Manara si era dissociato: «Non è un mio fumetto, ma un vecchio storyboard e non sono stato consultato».

  • ...

Adrian, il programma di Adriano Celentano in onda su Canale 5 arrivato il 4 febbraio alla sua quarta puntata (di nove programmate), non sembra riuscire a decollare. Aspettando Adrian è arrivato all’8.9% di share pari a 2.295.000 spettatori mentre Adrian è stato seguito da 1.527.000 spettatori pari al 7.7% di share. Peggio dunque della puntata del 29 gennaio quando aveva raccolto il 10,6% di share. Martedì 22 gennaio aveva fatto il 13,3%. Il giorno precedente era al 19%. Il conduttore aveva scherzato sugli ascoltatori in fuga: «Padre, confesso i miei peccati: voglio sabotare l'audience per altre sei volte, fino a quando dei 6 milioni della prima puntata non ne sarà rimasto uno soltanto, è lui quello che cerco, perché non gliene importa se canto o ballo. È lui che salverà il mondo» aveva detto parlando con "frate" Nino Frassica, prima di lanciarsi in un medley sulle note di Pregherò, Hot Dog Buddy Buddy e Rock Around the Clock. Si era parlato anche di violenza sulle donne con Ilenia Pastorelli: «Sei milioni 788 mila donne hanno subito violenze di ogni genere, fisica o sessuale, ma quando diciamo basta e proviamo ad alzare la testa ci accusano, parlano di caccia alle streghe, di delirio femminista, poi ci trovano sgozzate, stuprate, uccise, ma non ce la siamo cercata, non ce la cerchiamo mai!».

LEGGI ANCHE: Di Adrian si salvano solo i disegni di Milo Manara

MILO MANARA PRENDE LE DISTANZE

Intanto, sul suo profilo Facebook, anche Milo Manara prende le distanze: «In merito alle inesattezze che, da diversi giorni, stanno circolando a seguito della messa in onda della serie Adrian - per la quale sento parlare di "Disegni di Milo Manara" (o addirittura di "graphic novel di Milo Manara"...) - credo di dover fare alcune precisazioni. Nel lontano 2009, accettai di partecipare al progetto di serie animata, con lo specifico ruolo di character design, in compagnia di autori del calibro di Nicola Piovani, Vincenzo Cerami, Enzo D'Alò, oltre ovviamente ad Adriano Celentano. Per quell'incarico ho realizzato, quindi, una serie di studi di personaggi, di sfondi e di ambientazioni insieme ad alcuni storyboard delle principali scene della serie. Come sanno tutti quelli che si occupano di cinema di animazione, questi disegni sarebbero dovuti essere utilizzati come riferimento per la realizzazione delle animazioni vere e proprie - sottolinea il disegnatore -. Una volta consegnati i disegni, dunque, non mi sono assolutamente occupato, in nessuna fase della lunga e travagliata produzione, della realizzazione delle animazioni, essendo io un disegnatore e non un animatore. Mi rendo conto che il fatto che alcuni disegni dei miei storyboard siano stati inseriti anche nell'animazione finale, nonostante non fossero stati realizzati per questo scopo, abbia creato ulteriore confusione. Purtroppo la decisione di utilizzarli non è stata mia, e a suo tempo non ho potuto che far presente la mia forte perplessità in merito».

Aggiornato il 05 febbraio 2019 29 Gennaio Gen 2019 0953 29 gennaio 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso