Luigi Abete Sole 24 Ore

Luigi Abete si è dimesso dal Cda del Sole 24 Ore

ESCLUSIVO. Alla base della decisione, le divergenze sull’azione di responsabilità da intentare agli ex vertici del giornale.

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Luigi Abete si è dimesso da consigliere d’amministrazione del Sole 24 Ore. È successo nella riunione del 28 febbraio, dove tra i tanti temi in discussione il piatto forte era l’azione di responsabilità da intentare agli ex vertici del giornale (il presidente Benito Benedini, l’ad Donatella Treu e il direttore del quotidiano Roberto Napoletano) per i quali la procura di Milano aveva chiesto il rinvio a giudizio per aggiotaggio informativo e false comunicazioni sociali, reato secondo gli inquirenti milanesi commesso nel periodo che va dal 2014 al 2016.

Dopo una accesissima discussione Abete, consigliere di lunghissimo corso, che non era d’accordo sull’azione di responsabilità, ha rimesso il mandato nelle mani del presidente Garrone. L’episodio è avvenuto dopo una discussione con l’avvocato Lombardi, consulente in materia per conto della società, che aveva apertamente sostenuto la necessità di procedere. Sul tema il Cda si ritroverà il 7 marzo per deliberare, a meno che, come suggerito da alcuni consiglieri, si proceda a esplorare una ipotesi transattiva.

LE SANZIONI DELLA CONSOB AGLI EX VERTICI DEL SOLE

Da ricordare che il 23 febbraio l’Ufficio sanzioni amministrative della Consob aveva deciso le sanzioni - su cui ora è chiamata a pronunciarsi la Commissione che vigila sulla Borsa - nell'ambito del procedimento sulle manipolazioni di mercato riguardanti il titolo del Sole 24 Ore. L'azienda deve pagare 140 mila euro, l'allora direttore Napoletano e l'allora amministratore delegato Treu 280 mila euro a testa, sanzionati anche la responsabile del marketing Anna Matteo (180 mila euro), il direttore finanziario Massimo Arioli (160 mila euro), il responsabile dell’area vendite Alberto Biella (150 mila euro). Le misure sono contenute in un dispositivo di 150 pagine che i legali dei sanzionati avevano chiesto di non rendere pubblico, ma la richiesta è stata respinta.

28 Febbraio Feb 2019 1942 28 febbraio 2019
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