Osservatorio Giovani Editori Apple Tim Cook

L'Osservatorio Giovani-Editori al lavoro sul progetto sostenuto da Apple

Il think tank vola a Ibiza per mettere a punto l'iniziativa appoggiata da Tim Cook. L'obiettivo è aiutare i ragazzi a sviluppare il pensiero critico e a riconoscere le fake news. 

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Dal 12 al 19 aprile a Ibiza, lontano dai riflettori, si riunirà il think tank dell’Osservatorio permanente Giovani-editori per mettere a punto un nuovo progetto con l'obiettivo di aiutare i ragazzi a sviluppare il pensiero critico e che contribuirà anche a fornire loro la bussola per non naufragare nel mare magnum delle fake news. Un progetto che, da quanto si apprende, sarà multimediale, internazionale, tecnologicamente avanzato e che una volta testato e condiviso con Apple, sarà diffuso a livello mondiale.

IL PROGETTO MADE IN ITALY CON IL SOSTEGNO DI APPLE

Al momento resta top secret il progetto made in Italy, che Lettera43.it aveva anticipato qualche settimana fa pubblicando il comunicato ufficiale di Apple da Cupertino dove si annunciava che l’azienda californiana avrebbe supportato una nuova iniziativa a sostegno di organizzazioni non profit, leader negli Stati Uniti e in Europa nell’offerta di programmi apolitici e indipendenti incentrati sulla media literacy, News Literacy Project (Nlp) e Common Sense negli Stati Uniti e l’Osservatorio in Italia. Tim Cook, Ceo di Apple, è passato dalle parole ai fatti: dopo il pubblico endorsement ad Andrea Ceccherini dell’ottobre 2017 a Firenze davanti ad oltre 1.000 studenti per il lancio del progetto educativo Il Quotidiano in Classe, nell’aprile 2018 è entrato nell’International Advisory Council dell’Osservatorio nel quale siedono anche i direttori di quotidiani Usa come Dean Baquet (The New York Times), Matt Murray (The Wall Street Journal) e Norman Pearlstine (Los Angeles Times). Il 19 marzo è arrivato il comunicato ufficiale di Apple Park seguito da un tweet di Cook in cui dichiarava di essere «orgoglioso di supportare The News Literacy Project (Nlp), Common Sense e l'Osservatorio permanente giovani-editori per aiutare gli studenti a sviluppare forti capacità di pensiero critico ed essere cittadini meglio informati».

Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio, in quella giornata aveva dichiarato: «Ambiamo ad aiutare la formazione dei cittadini di domani, aprendo sempre più la nostra società a una cultura del dibattito civile e del confronto: è la base di ogni democrazia sana. La nostra missione è quella di aiutare i giovani a sviluppare una capacità di pensiero critico confrontando diverse fonti di informazione di qualità in un momento in cui le notizie false si stanno diffondendo e non possiamo cedere all'idea che l'unico modo per valutare l'affidabilità delle fonti sia un controllo svolto da soggetti terzi e magari da remoto. Possiamo esercitare, invece, le nostre menti ed essere padroni del nostro destino». Perché, ha aggiuto il 3 aprile sul Corriere, come sosteneva Albert Einstein «la mente è come un paracadute: serve solo se si apre». ll viaggio dell'Osservatorio cominciato 18 anni prosegue quindi con a fianco un partner come Apple, proprio in questi giorni tornata a essere con più di 900 miliardi la prima azienda al mondo per capitalizzazione.

3 Aprile Apr 2019 1322 03 aprile 2019
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