Kim Jong Un
Minaccia nordcoreana
kim trump
20 Novembre Nov 2017 1835 20 novembre 2017

Gli Usa inseriscono la Corea del Nord tra gli sponsor del terrorismo

Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di dichiarare Pyongyang uno stato che finanzia il terrismo internazionale. Lo Stato asiatico entra quindi nel gruppo formato da Iran, Siria e Sudan. In arrivo nuove sanzioni.

  • ...

La Corea del Nord torna dopo nove anni nella blacklist Usa degli Stati considerati sponsor del terrorismo. Come Iran, Siria e Sudan. Lo ha deciso Donald Trump, che ha preferito dare l'annuncio non durante il suo recente viaggio in Asia ma il 20 novembre, in una riunione del governo alla Casa Bianca. «Oggi gli Stati Uniti designeranno la Corea del nord come uno stato sponsor del terrorismo», ha tuonato il tycoon, anticipando che la mossa sarà formalizzata il giorno dopo dal dipartimento al tesoro e che sarà accompagnata da nuove e più severe sanzioni.

«Il livello più alto» mai imposto a Pyongyang, ha promesso. «Avrebbe dovuto succedere molto tempo fa», ha aggiunto, scaricando per l'ennesima volta la responsabilità dell'attuale crisi sull'amministrazione Obama. Poi si è scagliato contro un «regime assassino» che «deve mettere fine allo sviluppo del suo programma illegale nucleare e balistico». Per giustificare la svolta, Trump ha accusato Pyongyang il Paese di «minacciare il mondo con una devastazione nucleare» mentre il Segretario di Stato Rex Tillerson ha detto che un altro dei fattori è dettato dal vasto arsenale di armi chimiche nelle mani di Pyongyang. Ma in realtà tra le varie motivazioni c'è anche quella di aver «ripetutamente sostenuto atti di terrorismo internazionale», compreso omicidi in suolo straniero.

Il riferimento è all'uccisione all'aeroporto della capitale malese di Kim Jong Nam, il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong Un, ma non ci sono altri episodi noti. Tanto che alcuni esperti, come pure dirigenti Usa coperti dall'anonimato, dubitano che Pyongyang risponda ai criteri per una tale designazione. La mossa appare altamente simbolica, dato che la Corea del Nord è già pesantemente sanzionata a livello internazionale.

A RISCHIO GLI SFORZI DIPLOMATICI DI PECHINO. Ma potrebbe anche essere controproducente, provocando una risposta di Kim o minando gli sforzi per sollecitare Pechino ad una maggiore pressione su Pyongyang. In ogni caso non aiuta il dialogo diretto tra Usa e Corea del Nord, che sembrava essere stato avviato in modo riservato. Come non aiutano gli scambi di insulti fra Trump e Kim. Pyongyang era stata messa nella lista Usa degli Stati sponsor del terrorismo per aver fatto esplodere nel 1987 un volo della Korean Air uccidendo tutti i 115 passeggeri a bordo. Ma l'amministrazione di George W. Bush l'aveva rimossa sperando di far avanzare i negoziati sulla denuclearizzazione della penisola coreana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso