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14 Febbraio Feb 2018 1802 14 febbraio 2018

Ungheria, legge per punire le Ong che aiutano i migranti

Presentato in parlamento su iniziativa del governo Orban un pacchetto di norme che prende di mira chi fornisce assistenza ai profughi.

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Pene severe per le organizzazioni civili che aiutano i migranti e sanzioni anche per gli aiuti umanitari: è quello che prevede il pacchetto di leggi, presentato al parlamento ungherese, su iniziativa del governo di Viktor Orban. Il piano battezzato "Stop Soros!" è diretto contro le ong che forniscono assistenza ai profughi. Le organizzazioni sono finite nel mirino delle autorità ungheresi, in quanto ritenute «agenti stranieri» o «agenti di Soros».

IMPOSTA DEL 25% SUI FINANZIAMENTI. Il miliardario filantropo americano-ungherese George Soros è accusato pretestuosamente da Orban di voler favorire, in Ungheria, l'immigrazione musulmana di massa. Fra le misure annunciate nel pacchetto c'è anche un'imposta del 25% sui finanziamenti ricevuti dall'estero dalle ong e altre sanzioni fra cui il veto che colpisce quelle ritenute «agenti stranieri». Si tratta di temi che fanno parte della campagna elettorale del Fidesz, il partito di Orban che, dichiarando «nemico pubblico» il miliardario, ha puntato a infiammare l'opinione pubblica ungherese contro i migranti e contro Soros, in vista delle elezioni del 4 aprile.

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