Sei mesi per togliere controlli Schengen
4 Luglio Lug 2018 1952 04 luglio 2018

Trattato di Schengen, i Paesi che hanno reintrodotto i controlli

Sui 26 Paesi che fanno parte dell'area di libera circolazione, sei hanno rimesso checkpoint lungo il confine: la Francia lo ha fatto a seguito degli attacchi terroristici, gli altri cinque per far fronte al flusso di migranti.

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Sui 26 Paesi che fanno parte dell'area Schengen, sono attualmente sei ad aver reintrodotto i controlli alle frontiere: Danimarca, Francia, Germania, Austria, Norvegia e Svezia. Parigi lo ha fatto a seguito degli attacchi terroristici, gli altri cinque per far fronte al flusso eccezionale di migranti. Il codice Schengen prevede la possibilità di reintrodurre controlli temporaneamente nel caso di minaccia seria o timori per la sicurezza interna. Prima dell'ondata migratoria, veniva usata in caso di eventi sportivi a rischio, vertici di capi di Stato, manifestazioni. Per la Commissione Ue deve rimanere un'eccezione e rispettare il principio della proporzionalità. Ma è di fatto una prerogativa dei Governi, su cui Bruxelles può solo esprimere un parere e non porre un veto.

Francia: controlli dopo gli attentati

I controlli sono stati rinnovati il 30 aprile scorso e sono validi fino al 30 ottobre 2018 su tutti i confini nazionali, per "persistente minaccia terroristica", spiega la Commissione Ue.

Austria: frontiere chiuse per i movimenti secondari

Rinnovati dal 12 maggio all'11 novembre, per "la situazione della sicurezza in Europa e minacce provenienti dai movimenti secondari continui e significativi". Sono validi alle frontiere con Ungheria e Slovenia.

Germania: checkpoint rinnovati fino a novembre

Anche questi rinnovati dal 12 maggio all'11 novembre a causa dei "significativi movimenti secondari", e riguardano solo il confine con l'Austria.

Danimarca: sigillato il confine con la Germania

Stesso periodo e motivazioni di Germania e Austria. Ha sigillato i confini di terra con la Germania, nonché i porti che la collegano a quelli tedeschi.

Svezia: Stoccolma chiude per «minacce alla sicurezza interna»

Controlli validi dal 12 maggio all'11 novembre, per la «continua e seria minaccia alla sicurezza interna». Controlli a tutte le frontiere interne.

Norvegia: controllo nei collegamenti marittimi

Controlli autorizzati dal 12 maggio all'11 novembre, a causa della «situazione della sicurezza in Europa e dei movimenti secondari». Chiuse tutte le frontiere interne con un'attenzione iniziale ai collegamenti marittimi con Danimarca, Germania e Svezia.

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