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4 Luglio Lug 2018 1237 04 luglio 2018

Quattro luglio, così Trump calpesta i valori della democrazia Usa

Gli Stati Uniti nacquero nel 1776 all'insegna della libertà e dell'indipendenza. Nei secoli molte cose non hanno funzionato, vero. Ma ciò che rende spaventosa questa amministrazione è non provare mai imbarazzo. Nemmeno nel giudicare Kim e Duterte due bravi ragazzi. 

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Il quattro di luglio è la festa nazionale più importante degli Stati Uniti. Si ricorda quel lontano giorno del 1776, quando il Congresso dichiarò che le 13 colonie del Nuovo Mondo sarebbero finalmente diventate indipendenti dalla Gran Bretagna. In poche parole, in questo giorno si celebra l’inizio degli Stati Uniti. Libertà, quindi. E indipendenza. Nuove nozioni di democrazia e l’inizio di un esperimento mai visto prima: persone da tutto il mondo ancora salpano sulle rive americane e aiutano a creare una nazione unica per il suo cosmopolitismo.

SECOLI DI LUCI E OMBRE. Come ben sappiamo, non sempre è andata bene: guerre, discriminazioni, miseria, accordi con i peggiori dittatori al mondo, tranne Hitler fortunatamente. E poi questo modo tutto americano di sentirsi così superiori agli altri, poca umiltà, poco aiuto gratuito. Ne sono successe di cose dal 1776 che sono andate diversamente da quello che i Padri fondatori immaginavano. Eppure, ci sono anche stati momenti di gloria: conquiste di diritti importanti, leggi e provvedimenti che hanno portato questo Paese a vivere alcune epoche di democrazia invidiabile. Ma soprattutto la convivenza di culture provenienti da ogni angolo del mondo. Questo aspetto, tra tutti, credo sia il lato più forte di questa nazione: malgrado tutto, ce l’hanno fatta.

TRUMP E LA MANCANZA DI IMBARAZZO. Di presidenti come Donald Trump ce ne sono stati: chi ha appoggiato i dittatori sudamericani, chi quelli asiatici e africani, chi ha appoggiato leggi anti aborto per ottenere voti dalla destra radicale e religiosa. Quello che però rende l’amministrazione attuale spaventosa è la mancanza di imbarazzo nel dire per esempio che Kim Jong-un è una brava persona o che Duterte non è poi l’assassino che tutti dicono sia. Ma non solo: il presidente ha un dialogo diretto con gli americani via Twitter, e sembra che dimentichi il ruolo istituzionale che gli è stato dato due anni fa. Non è interessato a creare un’immagine di sé sofisticata o quasi superiore rispetto al cittadino comune: insulta, urla, convince la gente del falso senza mai neanche arrossire un po’.

Non solo. Il primo emendamento della Costituzione parla chiaro. Questa nazione deve fondarsi sui principi di libertà: finalmente liberi da una monarchia, i Padri fondatori non hanno lasciato dubbi sulla libertà di stampa, di riunirsi pacificamente e di religione.

LA DISTRUZIONE DEI VALORI. Trump, con il suo falso patriottismo, sta distruggendo tutti e tre questi valori: la stampa la considera tutta una bugia, e sta convincendo molti americani che quello che leggono o che sentono in tivù è falso. Quando l’anno scorso a Charlottesville, in Virginia, in molti si sono uniti per chiedere la rimozione della statua di un generale della Confederazione (cioè quelli che volevano che lo schiavismo continuasse), centinaia di persone di estrema destra occuparono le strade per fermare la manifestazione e uccisero una donna che protestava pacificamente. Questo è solo un esempio, ma ce ne sono tanti che dimostrano come manifestare sia diventato più complesso rispetto a qualche anno fa.

L'ORRORE DEL MUSLIM BAN. Ma quello che più spaventa chi crede ancora in quel primo emendamento è come questa amministrazione vada contro la libertà di religione. Lo dimostra la disastrosa risoluzione della Corte Suprema, di maggioranza repubblicana, che ha dato ragione a Trump per quanto riguarda il divieto di cittadini di certi Paesi a entrare legalmente negli Stati Uniti. Hanno di fatto impedito a cittadini di molte nazione musulmane di poter arrivare qui, come hanno fatto milioni di immigrati in passato, per far parte di questo esperimento sociale. L’altro giorno, nel silenzio dei boschi che circondano la nostra casetta in campagna, mi è sembrato di sentire il rumore delle ossa dei Padri fondatori girarsi nella tomba. Ma sicuramente era suggestione.

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