Guerra Afghanistan Offensiva Ghazni

In Afghanistan è in corso una violenta offensiva talebana a Ghazni

Il 10 agosto le forze ribelli hanno lanciato un violento attacco sorprendendo l'esercito di Kabul e causando almeno 200 morti. Allarme dell'Onu: si rischia una nuova catastrofe umanitaria.

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«Una catastrofe»: così il New York Times ha bollato quattro giorni di offensiva talebana in Afghanistan, costata all'esercito afghano oltre 200 uccisi. L'attacco più spettacolare è quello di Ghazni, città da 270.000 abitanti 150 chilometri a sud di Kabul. Gli insorti hanno lanciato l'assalto il 10 agosto: un migliaio di combattenti armato fino ai denti ha costretto le forze afghane a una strenua difesa.

INFORMAZIONI CONTRASTANTI SULLA SITUAZIONE AL FRONTE

Le forze Usa hanno sganciato decine di bombe e missili in 23 raid aerei, nei quali», hanno affermato, «sono stati uccisi oltre 140 talebani. Il governo centrale ha assicurato che la città non è caduta, e le forze Nato hanno confermato: Ghazni «rimane sotto il controllo delle forze afghane che stanno mettendo in sicurezza la zona, assistiti dai consiglieri statunitensi». Ma fonti locali hanno sostenuto il contrario: i centri nevralgici della città sono sotto «costante attacco», e i talebani «non sono annidati tra i civili, anzi avanzano a volto scoperto nelle strade».

ALLARME UMANITARIO PER I CIVILI ASSERAGLIATI

Kabul è stata costretta ad ammettere, dopo giorni di silenzio, che i morti sono oltre 100 tra le proprie file, agenti e militari, a cui si aggiungono almeno 20 civili. Un bilancio che sembra destinato ad aggravarsi, «ci sono decine di cadaveri nelle strade». Le Nazioni Unite hanno lanciato l'allarme: a Ghazni «gli ospedali stanno esaurendo le scorte, le persone inoltre sono impossibilitate a portare feriti nelle strutture», si legge in una nota del coordinatore umanitario dell'Onu in Afghanistan. «Gli sporadici resoconti che arrivano dalla città parlano di intere famiglie barricate nelle case che non possono uscire. C'è un black-out di telecomunicazioni ed elettricità, anche acqua e cibo iniziano a scarseggiare», si evidenzia.

I settori controllati dai talebani aggiornati al 13 agosto. (Fonte: New York Times, FDD’s Long War Journal))

UN ATTACCO CHE HA COLTO DI SOPRESA L'ESERCITO

Secondo le informazioni raccolte dal New York Times, «l'attacco del 10 ha colto di sorpresa l'esercito, e la risposta è stata caotica. Ci sono voluti due giorni», ad esempio, «per portare munizioni ai soldati asserragliati nella prigione». Il presidente Ashraf Ghani ha disposto l'invio di oltre 1.000 soldati a rinforzo, mentre i talebani già dal 12 hanno attaccato i convogli di mezzi corazzati diretti verso la città.

SCONTRI IN TUTTA LA PROVINCIA

Si combatte anche in tutta la provincia: 150 chilometri a nord di Ghazni un battaglione di commando è stato sbaragliato, e per due giorni è stato dato per disperso. Il 13 un drappello di militari è riuscito a rientrare, in 22 sono stati trasportati con gli asini dai soccorritori. Secondo i media locali sono in 100 a mancare ancora all'appello.

CONQUISTATA UNA BASE NEL NORD DEL PAESE

I talebani hanno assaltato anche la base militare Chenayeeha nel nord dell'Afghanistan, uccidendo 17 soldati e ferendone una ventina. La conferma è arrivata dal ministero della Difesa a Kabul. L'assalto è avvenuto nella serata del 13 agosto nella provincia di Faryab, dopo un assedio durato tre giorni. Secondo il capo del consiglio provinciale, Mohammad Tahir Rahmani, la base è caduta in mano ai talebani e si contano 43 tra morti e feriti nelle file dei militari. I talebani hanno riferito che 57 soldati si sono arresi, 17 sono stati catturati.

Aggiornato il 14 agosto 2018 13 Agosto Ago 2018 2057 13 agosto 2018
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