Juncker, intesa Berlino conforme a Ue
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31 Agosto Ago 2018 1030 31 agosto 2018

La Commissione Ue vuole abolire il cambio tra ora legale e solare

L'annuncio da parte del presidente Juncker al termine di una consultazione che ha visto interpellati 4,6 milioni di cittadini. La decisione spetta a parlamenti e Consiglio europei.

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La Commissione europea è intenzionata a proporre l'abolizione del passaggio tra ora legale e solare in tutta l'Ue. Ad annunciarlo è stato il presidente Jean-Claude Juncker, in un'intervista al canale televisivo tedesco Zdf. «La gente vuole farlo, quindi lo faremo», ha detto Juncker. In un sondaggio online condotto tra luglio e agosto, la maggior parte dei 4,6 milioni di partecipanti si era detta favorevole a eliminare la convenzione per cui durante l'estate l'orario di tutta l'Europa viene spostato un'ora avanti, per sfruttare al meglio le ore di luce nell'arco della giornata (leggi anche Quali vantaggi avremmo con l'abolizione dell'ora legale).

Quali vantaggi avremmo con l'abolizione dell'ora legale

Abolire il passaggio tra l' ora solare e quella legale e viceversa? La proposta della Commissione europea di non spostare più le lancette avanti e indietro due volte l'anno lasciando alle nazioni la scelta del fuso orario ha fatto discutere.

SERVE L'APPROVAZIONE DI PARLAMENTO E CONSIGLIO EUROPEO

Juncker ha spiegato che a breve è attesa una posizione ufficiale: «Abbiamo realizzato una consultazione pubblica e milioni di cittadini hanno risposto. Sono dell'avviso che in futuro debba essere l'ora estiva (ovvero l'attuale 'ora legale') a divenire la regola». La misura dovrà essere approvata successivamente dal parlamento europeo e dai capi di Stato e di governo, il Consiglio europeo.

CRITICHE ALLE RAGIONI DEL CAMBIO

A rilanciare a Bruxelles il dibattito sono stati i Paesi del Nord e baltici, ritenendo superate le ragioni del cambio quali il risparmio energetico e adducendo anche motivi di sanità pubblica come i costi dei disturbi del sonno provocati dal cambiamento di orario. I risultati, secondo indiscrezioni della stampa tedesca dove lo stop allo spostare le lancette è pure da mesi al centro del dibattito, vedrebbero una schiacciante maggioranza delle risposte, pari all'80%, favorevole all'abolizione dell'ora legale. Allo stesso tempo però, i rispondenti, secondo altre fonti, sarebbero per quasi due terzi (3 milioni) solo tedeschi. Il dossier è stato aperto in seguito alle richieste di alcuni Paesi tra cui Finlandia e Lituania a cui si sono aggiunti Estonia, Svezia e Polonia ed è sostenuto anche da alcuni eurodeputati liberali tedeschi che a febbraio avevano presentato una risoluzione. La direttiva Ue che armonizza il passaggio ora solare-legale è del 2000, ma nella maggior parte dei Paesi questo veniva applicato già prima ed è stato usato per la prima volta durante la Prima guerra mondiale.

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