Pacchi Bomba Usa Cesar Sayoc

Chi è Cesar Sayoc, l'Unabomber che voleva colpire i democratici

Iscritto alle liste repubblicane. Con una lunga fedina penale alle spalle tra spaccio di droga, furto e minacce dinamitarde. E il presidente si discolpa: «Io ho abbassato i toni, ma i media sono scorretti».

  • ...

L'America ha tirato un sospiro di sollievo dopo che altri pacchi bomba intercettati avevano aumentato l'allarme in tutto il Paese, a meno di due settimane dalle elezioni di Midterm. Nel giro di 48 ore l'Fbi ha arrestato quello che per adesso è considerato il principale sospettato, incastrato pare da tracce di Dna lasciate sui pacchi e da alcune tracce sulle impronte digitali: si tratta di un uomo bianco di 56 anni, Cesar Sayoc, nato a New York, dove ha conservato vari legami, ma residente ad Aventura, a qualche decina di chilometri da Miami, Florida, da dove sono stati spediti molti dei pacchi. Sayoc è stato formalmente incriminato per aver inviato almeno 13 ordigni esplosivi.

LE INDAGINI: SAYOC RISCHIA DI 58 ANNI DI CARCERE

Il Procuratore generale Jeff Sessions nel corso di una conferenza stampa ha spiegato che l'uomo è stato accusato di cinque diversi crimini: trasporto di esplosivo, invio illegale di materiale esplosivo, intimidazione, minacce contro ex presidenti degli Stati Uniti, aggressione contro agenti federali. L'indagine è ancora in corso ma il procuratore ha detto che l'uomo rischia 58 anni di carcere.

LA VITA NEL FURGONE FINO ALL'ARRESTO

Funzionari delle forze dell'ordine hanno raccontato che al momento dell'arresto Sayoc viveva nel suo furgone dopo che i genitori l'avevano cacciato di casa. Lo stesso van, fotografato dalle emittenti americane, è stato portato nella struttura dell'Fbi di Miramar, in Florida. Gli agenti hanno raccontato che l'uomo avrebbe fatto qualche ammissione a ridosso dell'arresto, avvenuto in un'officina. Avrebbe detto agli investigatori che gli ordigni non potevano fare del male a nessuno, ma non ha aggiunto altro.

DIVERSI POST SUI SOCIAL RIMOSSI DA FACEBOOK

Facebook, sentita dalla Cnn, ha raccontato che nel tempo ha rimosso diversi post dal profilo di Sayoc perché violavano gli standard della community. Un portavoce dell'azienda di Menlo Park ha detto che alcune delle rimozioni sono avvenute dopo la segnalazione di altri utenti di contenuti violenti. Mentre altri sono stati individuati dallo stesso algoritmo del social. Facebook non ha però voluto specificare di che tipo di contenuti si trattava.

ARRESTATO NEL 2002 PER UN ALTRA MINACCIA DINAMITARDA

Sayoc ha un lungo elenco di precedenti penali. Si va dall'arresto per il furto di un veicolo nel 1999 alla detenzione di stupefacenti, furto e truffa. Ma l'episodio forse più grave risale al 2002. Secondo le carte del Miami Police Department l'uomo minacciò di far saltare un'azienda con un attentato dinamitardo «peggiore dell'11 settembre».

Gli adesivi attaccati nel furgone del sospettato.
La foto del sospettato fermato a Plantation.
ANSA

LA PASSIONE PER DONALD TRUMP

Secondo le informazioni disponibili l'uomo risulta registrato come elettore repubblicano. A ridosso dell'arresto, mentre veniva portato via il van dagli agenti federali, sono apparse sulle emittenti Usa diverse foto che mostravano gli adesivi incollati ai finestrini del mezzo. Gran parte riportavano immagini inneggianti a Donald Trump e materiale contro la Cnn, che è stata anche la destinataria di due pacchi esplosivi. Interpellato sulle responsabilità per aver alzato i toni dello scontro politico, Trump ha detto: «Io penso di aver abbassato i toni ma i media sono incredibilmente scorretti con me e contro i repubblicani. Non c'è nessuno da biasimare».

UN PASSAGGIO NELLE RIPRESE DEL NUOVO DOCUMENTARIO DI MICHEAL MOORE

Michael Moore ha pubblicato su Facebook un fotogramma del suo ultimo documentario Fahrenheit 11/9 in cui si vede proprio il presunto unabomber. Alla fine la sequenza con Sayoc non è stata usata nel montaggio finale del film, ma mostra l'uomo mentre ha in mano un cartello con la scritta 'Cnn Sucks' (Cnn fa schifo) durante un comizio che Trump tenne in Florida nel febbraio del 2017 ad un mese dall'insediamento alla Casa Bianca. Moore ha spiegato che mandò la troupe non per riprendere il neo eletto presidente bensì la folla, ossia il tipo di gente che attraeva e per capire se gli americani, da lui definiti anime perse piene di rabbia e potenziale violenza, avrebbero mai potuto venire fuori da questo lato oscuro.

My crew first encountered Cesar Sayoc, the mail bomber/terrorist, 20 months ago when we went down to Melbourne, Florida,...

Geplaatst door Michael Moore op Zondag 28 oktober 2018

GLI STUDI IN CAROLINA DEL NORD

Sempre la Cnn ha raccontato che Sayoc negli anni 80 ha frequentato il Brevard College in Carolina del Nord, una notizia confermata dallo stesso portavoce dell'università. L'uomo avrebbe seguito le lezioni per tre trimestri prima di ritirarsi senza conseguire alcun tipo di laurea o attestato.

Aggiornato il 29 ottobre 2018 26 Ottobre Ott 2018 2035 26 ottobre 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso