trump muro confine messico shutdown
Mondo
28 Dicembre Dic 2018 1401 28 dicembre 2018

Trump: chiuderemo il confine sud anche senza i fondi per il muro

Con un tweet al veleno il presidente ha detto che la frontiera meridionale verrà sigillata nonostante l'ostruzionismo dei dem. E intanto lo shutdown continua.

  • ...

«Saremo costretti a chiudere completamente il confine meridionale se i democratici ostruzionisti non ci daranno i soldi per completare il Muro e (non ci permetteranno di) cambiare anche le ridicole leggi sull'immigrazione che oberano il nostro Paese». Nuovo affondo del presidente americano Donald Trump che in un tweet e tornato ad attaccare il partito democratico, ritenuto anche responsabile dello shutdown del governo federale.

TRUMP RIMARRÀ A WASHINGTON ANCHE A CAPODANNO

Nel corso della giornata il capo dello staff della Casa Bianca ha fatto sapere che il presidente ha cancellato tutti i suoi programmi per la fine dell'anno e rimarrà a Washingtoin fino a che non sarà terminato lo shutdown. A causa della situazione di stallo con il Congresso erano già saltate le vacanze di Natale che il tycoon avrebbe dovuto trascorrere nella sua dimora di Mar-a-Lago, in Florida.

LA FINE DELLO SHUTDOWN ANCORA LONTANA

L'accordo per sbloccare l'impasse che oramai da sei giorni paralizza una parte dell'amministrazione federale, rimasta senza fondi, sembra per ora una chimera. Da una parte il tycoon non molla sulla sua richiesta di 5 miliardi di dollari per finanziare la costruzione del muro al confine col Messico, dall'altra i democratici che hanno poco interesse al compromesso pensano già quando ai primi di gennaio si insedierà il nuovo Congresso e avranno la maggioranza alla Camera. Il risultato è che almeno 9 dipartimenti federali e diverse agenzie governative restano di fatto chiusi, con l'impossibilità di pagare anche gli stipendi e con le amministrazioni locali costrette a sopperire con proprie risorse alla paralisi di servizi come la raccolta dei rifiuti.

L'ETERNO NODO DEL MURO

«Il muro serve per fermare i trafficanti di droga e di esseri umani», ha twittato il presidente americano mentre rientrava dal viaggio lampo in Iraq, un concetto che aveva ripetuto anche davanti ai militari Usa nella base militare di al-Asad, denunciando ancora una volta una emergenza sul fronte della sicurezza nazionale. Il 26 durante la visita alle truppe Usa sul sulo iracheno il tycoon ha aggiunto: «Non posso dirvi quando il governo riaprirà. Posso dirvi che non sarà aperto fino a quando non avremo un muro, una recinzione, o come vogliono chiamarla»

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso