terremoto-filippine-magnitudo Krakatoa
Mondo
29 Dicembre Dic 2018 0916 29 dicembre 2018

Terremoto di magnitudo 7 nelle Filippine

L'epicentro del sisma è stato registrato 100 km a sudest di Pondaguitan, sull'isola di Mindanao. Rientrato l'allarme tsunami. In Indonesia collassa il Krakatoa. 

  • ...

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.2, successivamente rivista a 7, è stata registrata al largo delle Filippine all'alba del 29 dicembre. In un primo momento è stata emessa una allerta tsunami, poi rientrata. Secondo i dati del servizio geologico statunitense Usgs, la scossa è avvenuta alle 11:39 ora locale (le 4:39 in Italia) e ha avuto ipocentro a circa 50 km di profondità ed epicentro 100 km a sud-est di Pondaguitan, che si trova sulla grande isola filippina meridionale di Mindanao.

IL VULCANO KRAKATOA È COLLASSATO

Il collasso del vulcano indonesiano.

Intanto in Indonesia il vulcano Krakatoa, la cui eruzione ha provocato il violento tsunami che a Natale ha ucciso almeno 430 persone, ha perso oltre due terzi della sua altezza e del suo volume nell'ultima settimana. Secondo gli esperti del Centro indonesiano per il contenimento dei disastri geologici, attualmente il vulcano è alto 110 metri, rispetto ai 338 metri di settembre. Il suo volume, inoltre, è ora di 40-70 milioni di metri cubi, ovvero 150-180 metri cubi in meno rispetto al 22 dicembre scorso, giorno dell'eruzione e del conseguente devastante tsunami. Gran parte di questa massa potrebbe essere scivolata in mare in un unico movimento. Questo spiegherebbe lo spostamento dell'acqua e la generazione delle onde alte fino a 5 metri che hanno investito le vicine coste di Giava e Sumatra.

INDONESIA: GLI SFOLLATI SALGONO A QUASI 22 MILA

Continua a crescere anche il numero degli sfollati causati dallo tsunami: ora sono quasi 22 mila, l'80% dei quali si trova nel distretto più colpito di Pandeglang, nella provincia di Banten. Lo ha reso noto Andrea Iacomini, portavoce dell'Unicef Italia. A oggi, riferisce una nota dell'agenzia dell'Onu per l'infanzia, Unicef ha inviato nelle prime 72 ore dallo tsunami una squadra di specialisti sul campo nelle zone più colpite per partecipare alle valutazioni congiunte dei partner guidati dal governo. Unicef ha anche messo a disposizione 9 mila kit sanitari scolastici individuali, che saranno consegnati questa settimana all'ufficio sanitario provinciale per la distribuzione da parte dei responsabili sanitari a livello distrettuale.

IL PRECEDENTE TSUNAMI DEL 2004

L'area fortemente sismica era stata colpita il 26 dicembre 2004 da un altro tsunami, causato da un terremoto di magnitudo 9.1 nell'Oceano Indiano, che interessò le coste di tutto il sudest asiatico e arrivò fino alle coste africane. Si stima che le vittime furono tra 250 mila e 270 mila, ma un bilancio definitivo non fu mai fornito per l'altissimo numero di dispersi, circa 50 mila. La più colpita fu proprio l'Indonesia con oltre 130 mila morti accertati e 170 mila stimati. L'epicentro del terremoto che diede origine allo tsunami fu a nord dell'isola di Sumatra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso