Belgi Bancari Infermieri Occupazione

I bancari belgi adesso fanno gli infermieri

Negli istituti di credito continua la contrazione degli occupati a un ritmo del 2% annuo, mentre mancano le nuove professionalità per il settore sanitario: accordo con i sindacati per la mobilità

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Dallo sportello di una banca alla corsia di un ospedale: non stiamo parlando della reazione dei correntisti all'assottigliarsi del proprio portafoglio, ma della soluzione trovata in Belgio al problema della scarsità di infermieri a fronte di una sovrabbondanza di bancari. La coesistenza di settori economici dove si impongono riduzioni di personale ad altri dove invece mancano addetti è un problema che affligge la nostra società, dove la richiesta di specializzazioni molto forti rende non semplice la flessibilità e il passaggio da un impiego all'altro.

TECNOLOGIA E OCCUPAZIONE: LA PREVISIONE DI ASIMOV

Il dibattito sull'impatto delle tecnologie sull'occupazione è in corso da anni: sono più i posti di lavoro che si distruggono o quelli nuovi che si creano? È appena stato ripubblicato un articolo di Isaac Asimov del 1984 in cui il grande scrittore di fantascienza si ingegnava di prevedere quale sarebbe stato l'impatto proprio nell’anno 2019. «L’informatizzazione viaggerà inevitabilmente in avanti» spiegava, per poi però mostrare preoccupazione all’idea di «milioni di inesperti e inadatti che si troveranno impotenti a fare i lavori che dovranno essere comunque fatti». Secondo lui il problema sarebbe stato risolto con la generazione nata nel nuovo mondo tecnologico: ma nell’attesa la generazioni precedenti avrebbero sofferto molto, nell’attesa di una pensione destinata peraltro a slittare sempre più in avanti.

Un magazzino Amazon: in crescita anche la logistica

LE BANCHE IN BELGIO PERDONO IL 2% L'ANNO DI OCCUPATI

Il Belgio è un Paese alle prese con questo tipo di problemi. Ci sono troppi bancari, retaggio di una mentalità (che esiste anche in Italia) legata ai tempi passati per cui entrare in un istituto di credito era garanzia di posto fisso con stipendi da settore privato, e scarsità di infermieri, essendo considerato quello dei paramedici un settore dove lavorano persone poco qualificate. Ma adesso, invece, nelle banche latitano soldi e certezze, mentre per fare gli infermieri servono competenze e titoli universitari. Passare da dietro uno sportello alla corsia di un'ospedale non è necessariamente degradante. Come spiega la Fédération belge du Secteur Financier (Febelfin) - omologo belga della nostra Associazione bancaria italiana - da una ventina d'anni il settore sta perdendo un 2% di addetti all'anno a causa della digitalizzazione e della crescita della diffusione dei servizi online. Finora il contraccolpo è stato assorbito a colpi di mobilità interna, pensionamenti anticipati e mancate sostituzioni. Ma se si continua di questo passo, sarà difficile evitare i licenziamenti. Poiché però gli ospedali hanno invece gravi carenze di organici, la Febelfin ha firmato con i sindacati un protocollo d’intesa i cui termini sono stati rivelati il 26 dicembre dal quotidiano L’Echo.

BANCHIERI IN PRESTITO AGLI OSPEDALI, IN FUTURO ALLA LOGISTICA

La parola d’ordine è «mobilità esterna», o «mobilità dei talenti», detta in altro modo. Per «facilitare l’incontro tra il collaboratore e un futuro datore di lavoro potenziale», verranno offerti corsi di formazione per insegnare ai bancari a fare gli infermieri: o anche altri lavori, ma il settore della sanità è stato il primo a firmare un accordo, prevedendo la partenza dei corsi per il settembre del 2019. Le formule previste sono diverse. Si potrà ad esempio provare un nuovo mestiere con un incarico temporaneo di tre mesi in “prestito” presso altri datori di lavoro, che rimborseranno una parte del salario all’impresa che "cede" momentaneamente un addetto. Ma alcuni dipendenti più anziani potranno essere trasferiti direttamente a impieghi vacanti. Dopo la sanità, un secondo accordo dovrebbe essere siglato con il settore della logistica, che è in grande sviluppo per il boom dell’e-commerce. Da bancari ad addetti Amazon

6 Gennaio Gen 2019 1450 06 gennaio 2019
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