Frank Calì Mafia New York Ucciso

Ucciso a New York il boss della mafia Frank Calì

L'italoamericano capofamiglia dei Gambino ha subito un agguato davanti alla sua residenza di Staten Island ed è morto in ospedale per le ferite da arma da fuoco: tornano i regolamenti di conti nella Grande Mela.

  • ...

Tornano i regolamenti di conti della mafia a New York. L'italoamericano Francesco "Frank" Calì, 53 anni, capofamiglia del clan dei Gambino, è stato vittima la sera del 13 marzo di un agguato davanti alla sua residenza di Staten Island (New York City) ed è morto in ospedale a causa delle ferite riportate da colpi di arma da fuoco: lo riferiscono i media Usa, che citano la polizia locale. Secondo i media si tratta del primo assassinio di rilievo negli ambienti della criminalità organizzata nella Grande Mela da oltre 30 anni. L'agguato è avvenuto alle 21:00 ora locale (le 2:00 di notte in Italia).

LEGGI ANCHE: Oltre trenta persone sono state arrestate per mafia a Palermo

L'ASSASSINO PRIMA GLI HA SPARATO, POI GLI È PASSATO SOPRA CON L'AUTO

Calì, ritenuto il boss della famiglia Gambino, tra le più potenti della criminalità organizzati oltreoceano, è stato raggiunto da almeno sei colpi di arma da fuoco, secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni: a sparare è stato un uomo, che prima di fuggire a bordo di un'auto blu gli è passato sopra. Subito dopo l'agguato, sempre secondo i testimoni oculari, alcuni membri della sua famiglia sono usciti in strada e sono stati visti accanto al suo corpo piangendo. Finora la polizia non ha eseguito alcun arresto. I media riportano che si tratta del primo assassinio su commissione di un boss della criminalità organizzata di New York dal 1985.

LEGGI ANCHE: Così figli e nipoti dei capiclan volevano ricostruire la Cupola

14 Marzo Mar 2019 0847 14 marzo 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso