Sciopero 15 Marzo 2019 Clima Milano

Le cose da sapere sullo sciopero globale per il clima

Ragazzi in piazza per la manifestazione studentesca più grande di sempre. Aderiscono 98 Paesi per sensibilizzare i capi di Stato e di governo sull'appello di Greta Thunberg. La cronaca.

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Niente scuola o università per i ragazzi di tutto il mondo venerdì 15 marzo 2019. Gli studenti sono scesi in piazza, anche in Italia, per far sentire la propria voce, soprattutto ai capi di Stato e di governo, a cui chiedono impegni concreti contro i cambiamenti climatici. Il Global strike for future, che ha ricevuto l'adesione di 98 Paesi, arriva dopo mesi di manifestazioni, organizzate ogni venerdì in diverse città di ogni continente, nei Fridays for future lanciati dalla 16enne svedese Greta Thunberg, simbolo mondiale di questa protesta. La giovane attivista è stata anche candidata al Nobel per la Pace.

MATTARELLA: «I GIOVANI CHIEDONO AZIONE»

Durante il suo intervento all'Università Politecnica delle Marche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato anche dello sciopero globale per il clima: «Tanti giovani ricordano a tutti e chiedono a tutti e soprattutto alle istituzioni, di agire per difendere il clima e l'ambiente sulla Terra».

LA COMMISSIONE UE: «VI ASCOLTIAMO»

Ai giovani ha risposto la Commissione europea con un messaggio: «Vi ascoltiamo e stiamo facendo esattamente ciò che chiedete. Incoraggiamo i giovani che potranno votare alle elezioni europee a far sì che il cambiamento climatico sia una priorità nella campagna, così come invitiamo tutti i partiti politici a definire le loro posizioni sul tema nei loro programmi elettorali», ha dichiarato una portavoce dell'esecutivo europeo.

Venerdì 15 marzo i giovani di 98 Paesi si sono dati appuntamento in 1.235 città. Diserteranno le aule per dire agli adulti: «Fate qualcosa per fermare la febbre della Terra». Si preannuncia come la più grande manifestazione studentesca della storia, proprio perché globale. Ai cortei è ovviamente prevista anche la partecipazione degli adulti e, tra, loro di oltre 3 mila scienziati. Ecco l'elenco con tutte le manifestazioni in programma venerdì 15 marzo nelle principali città italiane:

  • Milano (piazza della Scala) ore 9.00-13.15;
  • Torino (piazza Arbarello) ore 09.30-14.00;
  • Genova (piazza De Ferrari) ore 17.00-18.30;
  • Bologna (piazza Maggiore) ore 9.00-13.00;
  • Firenze (piazza Santa Croce) ore 9.00-13.00;
  • Roma (piazza Madonna di Loreto) ore 11.00-14.00;
  • Napoli (piazza Garibaldi) ore 9.00-13.00;
  • Bari (piazza Prefettura) ore 10.00-13.00;
  • Cosenza (università della Calabria - ponte Pietro Bucci) ore 9.30;
  • Messina (piazza Unione europea) ore 18.00-21.00;
  • Catania (via Etnea, Villa Bellini) ore 9.00;
  • Palermo (piazza Verdi) ore 9.00;
  • Cagliari (piazza Garibaldi) ore 9.00.

GRETA THUNBERG: «NON VOGLIAMO SPERANZE MA GESTI CONCRETI»

«Non vogliamo le vostre speranze, vogliamo che vi uniate a noi»: è iniziato così il contributo della giovane attivista, pubblicato oggi su Faz online, in occasione della manifestazione globale per il clima. «Questo sciopero viene fatto oggi - da Washington a Mosca, da Tromso a Ivercargill, da Beirut a Gerusalemme, da Shanghai a Mumbai - perché i politici ci hanno abbandonato», ha scritto l'attivista sedicenne svedese sul principale quotidiano tedesco, insieme al volto tedesco della protesta Luisa Neubauer. «Abbiamo assistito a trattative lunghe anni per accordi sul clima miseri, abbiamo visto imprese a cui è stata dato il via libera per scavare la nostra terra, trivellare sotto il nostro suolo e per i loro profitti bruciare il nostro futuro», hanno scritto le due ragazze. «I politici conoscono la verità sul cambiamento climatico e ciononostante hanno hanno ceduto il nostro futuro agli approfittatori, il cui desiderio di denaro veloce minaccia la nostra esistenza», prosegue il testo pubblicato sull'edizione online di una delle principali testate tedesche.

A FIRENZE 10 MILA IN CORTEO A SANTA CROCE

Circa diecimila manifestanti si sono raduanti in piazza Santa Croce a Firenze per la manifestazione nell'ambito dello sciopero mondiale. I manifestanti, in larga parte giovani e giovanissimi, sfileranno per le vie del centro in direzione di piazza Santissima Annunziata, dov'è previsto che termini il corteo. Fra gli slogan scritti su striscioni e cartelli, in italiano e in inglese, "Invertire la rotta è possibile", "È il nostro futuro" e "Vogliamo il pianeta più pulito".

A TORINO SFILANO IN 10 MILA

Almeno 10 mila persone, giovani e giovanissimi. Sono tanti i ragazzi scesi in piazza a Torino. Ad aprire il corteo lo striscione di Friday is Future con la scritta "Cambiamo il sistema non il clima". "Questo corteo non è una passeggiata la nostra voce dev'essere ascoltata", è lo slogan scandito dai manifestanti alla partenza del corteo. «Se siamo qui oggi», hanno detto i numerosi partecipanti, «è perché vogliamo un futuro».

100 MILA PERSONE IN CORTEO A MILANO

«Scendiamo in piazza, manifestiamo, oggi a scuola non ci andiamo»: è il grido degli studenti che da Largo Cairoli, a Milano, hanno dato il via alla mobilitazione milanese. "No time left" recita il cartello appeso ad un ecologico risciò che apre il corteo di giovani, mentre i tamburi sembrano proprio scandire lo scadere del tempo di quel futuro che le nuove generazione si vedono "rubato". «Governi agite, il tempo sta scadendo. Oggi siamo scesi in 182 piazze in Italia per chiedere una sola cosa: di avere un futuro», hanno gridato al megafono gli organizzatori. "Ci siamo rotti i polmoni", recita uno dei tanti striscioni che i ragazzi sventolano. E ancora "perché studiare per un futuro quando non ci sarà un futuro". L'afflusso di manifestanti ha spinto gli organizzatori ha deviare il corteo cambiando il punto di raccolta finale e passando da piazza della Scala a piazza Duomo. «Siamo troppi, siamo più di centomila, chiudiamo il corteo in piazza Duomo perché in piazza Scala non ci stiamo», hanno spiegato.

Il corteo per le vie di Milano.

ALMENO 6 MILA STUDENTI PER AI FORI DI ROMA

Sono almeno 6000, secondo le stime della Questura, gli studenti che partecipano alla sciopero a Roma. Il corteo è partito dal Colosseo e ha percorso via dei Fori imperiali, arrivando a fianco dell'Altare della Patria, dove parleranno gli oratori previsti, tutti ragazzi, tranne il geologo Mario Tozzi. Sotto un sole primaverile, sfilano ragazzi delle superiori, qualcuno anche delle medie. Gli adulti sono in netta minoranza. Il clima è allegro e festoso. I cartelli sono improvvisati, pezzi di cartone disegnati. Fra gli slogan, "Ci siamo rotti i polmoni", "ci riprendiamo il nostro futuro", "uno spreco al giorno toglie il pianeta di torno". "Sapevamo gia' dell'emergenza clima, ma Greta Thunberg ci ha spinti a mobilitarci", spiega Alessandro, studente di terza media. E lo stesso dicono gli altri ragazzi in corteo: «Conoscevamo il problema, ne parlavamo, ma prima di Greta non pensavamo di attivarci».

A BOLOGNA UN MIGLIAIO DI STUDENTI IN CORTEO

«Pazienza niente, studenti per l'ambiente». Con questo slogan, da Piazza Maggiore a Bologna poco dopo le 9.10 é partito il corteo degli studenti che hanno aderito alla manifestazione. A sfilare oltre un migliaio di persone. Non solo giovani ma anche tanti bambini con genitori, insegnanti, anziani. «Grazie Greta, salviamo il pianeta», l'omaggio degli studenti bolognesi alla giovane attivista svedese. Manifestazioni, iniziative e incontri oggi si svolgono in tutta l'Emilia-Romagna. A Rimini prima di sfilare si pulirà anche una spiaggia.

MIGLIAIA IN CORTEO A BARI E 11 PIAZZA DELLA PUGLIA

Diverse migliaia di persone, almeno 6.000 secondo la questura, hanno preso parte al corteo partito da piazza Diaz a Bari per il Global Strike For Future. Alla testa del corteo la fanfara della scuola media "Massari Galilei" di Bari. L'ampia piazza sul mare si è riempita già da qualche ora tanto che il lungomare di Bari è stato chiuso al traffico prima che il corteo partisse. "Non cambiare il clima, cambia le tue abitudini", "dai una possibilità al futuro", "non c'è un pianeta B" sono solo alcune delle scritte sui cartelli sollevati verso il cielo di Bari da bambini, adolescenti e universitari provenienti da tutta la regione. In Puglia sono 11 le piazze che hanno aderito alla manifestazione: San Severo, Manfredonia, Andria, Trani, Altamura, Bari, Monopoli, Taranto, Ostuni, Brindisi e Lecce. Il corto barese, dopo avere percorso il Lungomare in direzione del centro cittadino, percorrerà corso Vittorio Emanuele e arriverà in piazza Libertà, davanti al palazzo della Prefettura, dove ci saranno interventi.

FOLLA IN CORTEO A CAGLIARI

Tantissimi in piazza anche a Cagliari simbolicamente accanto a Greta. In prima fila i bambini dell'asilo e delle elementari con i loro lavoretti fatti in casa: cartelli e disegni. Il messaggio più poetico? "Gli elfi cambieranno il mondo". A Cagliari il corteo è partito da piazza Garibaldi: gli studenti delle superiori hanno disertato quasi in massa le lezioni e si sono riversati per le strade. «Nei decenni scorsi», ha spiegato Francesco, 16 anni, liceo classico, «ci sono state tante battaglie, ma ora è il momento di prendere noi le redini della protesta. In questi giorni mi sono documentato moltissimo. E sono convinto che è necessario ricordare ai genitori quali debbano essere le priorità. Per noi e per il nostro futuro». Manifestazioni anche a Sassari, Olbia, Siniscola, Villamar e un flash mob a Gonnesa, nel Sulcis Tanti gli slogan gridati dai ragazzi.

STUDENTI IN PIAZZA A BOLZANO

Come in tutte le città anche a Bolzano migliaia di studenti hanno sfilato per le vie del centro cittadino per la difesa dell'ambiente. Gli studenti, partiti da piazza del Tribunale con cartelli variopinti hanno sfilato in piazza Vittoria per raggiungere piazza Walther e concludere la manifestazione in piazza Magnago davanti al Consiglio provinciale. Davanti all'università gli studenti si sono fermati ed in italiano, tedesco e inglese hanno incitato i loro colleghi a scendere in piazza insieme a loro per salvare il pianeta. La protesta che con oggi assume la dimensione di uno sciopero mondiale è partita da Greta Thunberg, la sedicenne svedese, che è stata candidata al Nobel per la pace

MOBILITAZIONE IN LIGURIA

I bambini vestiti da coccinella, i ragazzi dei licei con lo striscione "Salviamo la terra, è l'unico pianeta dove c'è la birra" ma anche lo striscione con le parole di Greta Thunberg: "Ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza". Sono oltre 5 mila a Genova, in maggior parte studenti con i più piccoli accompagnati dai loro maestri, che intonano senza sosta lo slogan "rispettate la natura non ci fate più paura". Più di mille anche a Spezia: armati di striscioni i ragazzi si sono mossi in corteo in centro città fino al luogo del presidio in piazza Mentana. Lo striscione di testa della manifestazione recita 'Ci siamo rotti i polmoni'. Anche a Sarzana gli studenti delle superiori hanno organizzato un corteo. Mille a Savona, per un corteo cui hanno preso parte anche il vescovo Marino e un nido d'infanzia rappresentato da un lenzuolo con un messaggio di adesione. A Imperia hanno aderito in centinaia ma il corteo è stato fatto in bicicletta, con sit in sotto il Municipio. In 250 a Sanremo.

FOLLA E SINDACI IN PIAZZA IN CAMPANIA

Migliaia di persone in piazza anche in Campania: a Salerno ha sfilato il sindaco Vincenzo Napoli, mentre il primo cittadino partenopeo Luigi de Magistris, durante il Consiglio comunale, ha lodato l'iniziativa degli studenti. «C'ero anche io stamattina», ha ribadito il sindaco di Salerno, «tra gli studenti e i tanti cittadini che hanno partecipato al corteo in occasione del Friday For Future. Nessuno può più essere indifferente al grido di allarme che il nostro pianeta sta lanciando. L'emergenza climatica deve essere messa in primo piano». A sfilare a Napoli anche una delegazione dell'Ordine degli psicologi della Campania. Secondo la presidente Antonella Bozzaotra «il fatto che il Fridays For Future nasca principalmente dall'iniziativa di giovani e studenti ci offre una grande speranza e ci dice che le nuove generazioni hanno una visione corretta di come deve orientarsi il futuro del nostro pianeta».

15 Marzo Mar 2019 0600 15 marzo 2019
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