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15 Marzo Mar 2019 1932 15 marzo 2019

Da Breivik alla Nuova Zelanda: le stragi dei suprematisti

L'attacco alle moschee del 15 marzo è solo l'ultimo di molti casi verificatisi dal 2011, quando il killer di Utoya uccise 77 persone. In mezzo, una lunga scia di sangue negli Usa.

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Da Anders Behring Breivik alla strage nelle due moschee neozelandesi è lunga la scia di sangue lasciata dai suprematisti bianchi. Soprattutto negli Usa, dove la loro propaganda, i loro gruppi e i loro attacchi sono cresciuti anche nel 2018: secondo la Anti-Defamation League (Adl), 1.187 incidenti, con un incremento del 187% rispetto all'anno precedente. Ecco l'elenco dei massacri più eclatanti dei suprematisti bianchi negli ultimi anni.

22 LUGLIO 2011, NORVEGIA

Breivik, simpatizzante di estrema destra, uccise 77 persone in due attacchi «per fermare i danni del partito laburista [e] la decostruzione della cultura norvegese per via dell'immigrazione in massa dei musulmani». Nel primo fece esplodere un'autobomba vicino alla sede del premier (otto morti e 209 feriti), nel secondo, poche ore dopo, travestito da poliziotto, sparò in un campus nell'isola di Utoya (69 morti e 110 feriti). È stato condannato a 21 anni, pena massima dell'ordinamento norvegese.

5 AGOSTO 2012, USA

Sei fedeli del tempio Sikh di Oak Creek, Wisconsin, furono uccisi con una pistola semi automatica da un suprematista bianco, il veterano Michael Page, che si ammazzò dopo essere stato ferito da un poliziotto. Page era un frequentatore del sito Stormfront.

29 GENNAIO 2017, CANADA

Strage in moschea, a Quebec City, dove vennero uccisi sei fedeli mentre altri 19 restarono feriti, durante l'ora delle preghiera. L'autore, Alexandre Bissonnette, 27enne studente franco-canadese di Scienze politiche alla locale università Laval, era noto come suprematista bianco e anti musulmano, nonché simpatizzante di Donald Trump e Marine Le Pen. È stato condannato all'ergastolo.

17 GIUGNO 2015, USA

Nove fedeli afro-americani, incluso il loro pastore, furono ammazzati da Dylann Roof, un suprematista bianco di 21 anni, mentre pregavano in una chiesa di Charleston, South Carolina. Roof stato condannato alla pena capitale. L'uomo in passato aveva posato anche con simboli neo-nazisti.

19 GIUGNO 2017, INGHILTERRA

Un van entrò in una zona pedonale a Finsbury park, Londra, vicino ad una moschea, uccidendo una persona e ferendone una decina. L'attentatore, Darren Osborne, 49 anni, voleva vendicarsi contro i musulmani dopo alcuni attacchi rivendicati dall'Isis, come quello al London Bridge di poche settimane prima.

12 AGOSTO 2017, USA

Heather Heyer, 32 anni, morì a Charlottesville, Virginia, investita da un'auto mentre partecipava a un corteo anti razzista organizzato per protestare contro le manifestazioni del Klu Klux Klan e dell'Alt-right. A lanciare la vettura contro la folla fu James Alex Fields Jr, 20 anni, che voleva rivendicare la "supremazia bianca". Un caso nazionale, anche per l'infelice uscita di Trump che attribuì la colpa della tragedia ad entrambi i fronti.

27 OTTOBRE 2018, USA

Strage nella sinagoga di Pittsburgh, Pennsylvania, dove persero la vita 11 fedeli e altri sei restano feriti durante l'ora delle preghiera. L'autore, Robert Gregory Bowers, 47 anni, era noto per le sue posizioni anti semite e anti immigrati.

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