Brexit
Brexit
Consiglio Europeo 21 22 Marzo Brexit

Qual è la posizione del Consiglio europeo sulla Brexit

I 27 sono pronti a dare l'ok a un rinvio della scadenza, ma solo fino a maggio. Prima serve il via libera di Westminster all'accordo May. In caso di bocciatura, possibile vertice straordinario.

  • ...

Endorsement dell'accordo May (su cui c'è convergenza fra gli Stati membri) e decisione sulla proroga breve per la Brexit: sono i due elementi principali su cui verte la discussione del 21 marzo al Consiglio europeo chiamato a prendere una posizione unitaria sulla uscita del Regno Unito dalla Unione europea. Alla riunione degli ambasciatori della Ue dei 27 della sera del 20 marzo è emersa un'indicazione per un'estensione tecnica breve della permanenza di Londra nell'Unione, in caso di voto positivo a Westminster sull'accordo di novembre, limitata però a maggio e non fino al 30 giugno, come invece richiesto dalla premier britannica Theresa May. Una posizione confermata dal leader dei liberali Guy Verhofstadt, che guida il gruppo di coordinamento della Brexit del parlamento europeo e che ha definito «un'estensione oltre il 23 maggio impossibile» perché «creerebbe problemi enormi».

IN CASO DI BOCCIATURA DELL'ACCORDO MAY, VERTICE STRAORDINARIO IL 28/3

Secondo quanto spiegato da fonti diplomatiche, molti rappresentanti delle cancellerie europee hanno indicato la necessità che non ci siano interferenze tra la Brexit e le elezioni europee di fine maggio. La questione deve essere dibattuta il 21 marzo al summit dei capi di Stato e di governo, che si riunisce in formato a 27 nel pomeriggio. Alla sessione sulla Brexit sono dedicate quattro ore del vertice. Al termine, sono previste conclusioni scritte e una conferenza stampa dei presidenti della Commissione e del Consiglio europeo Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, in agenda intorno alle 19.30. Tra gli altri, i leader sono chiamati a discutere dello scenario di un voto positivo a Westminster la settimana del 25 marzo, con una decisione di proroga che potrebbe essere formalizzata con procedura scritta subito dopo. In caso di una nuova bocciatura alla Camera dei Comuni, Tusk sarebbe invece pronto a convocare un vertice straordinario, forse il 28 marzo, un giorno prima della data prevista per la Brexit.

21 Marzo Mar 2019 1135 21 marzo 2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso