Cattedrale Di Notre Dame Parigi

Otto cose sorprendenti da sapere sulla cattedrale di Notre-Dame

Durante la rivoluzione fu usata per celebrare il culto della Ragione. I suoi gargoyle servivano per incanalare la pioggia all'esterno. E tra le sue 10 campane una ha il nome di Ratzinger. 

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La sua è la storia di Parigi, della Francia, ma anche di tutti noi, dell'umanità innamorata dell'arte e dello scorrere del tempo. Ed essendo parte della nostra storia Notre-Dame è anche un luogo di contraddizioni, di eccessi e di vicende sorprendenti, rimaste cristallizzate tra le sue pietre, le sue vetrate, le sue statue e le sue campane di bronzo. Ecco otto curiosità nascoste tra le mura della cattedrale, drammaticamente bruciata nell'incendio del 15 aprile 2019.

1. NATA SUL LUOGO DI UN TEMPIO PAGANO ROMANO

La cattedrale, costruita a partire dal 1163, si trova nel cuore di Parigi, nel luogo in cui si trovava prima un tempio pagano: Parigi fu fondata dai romani con il nome di Lutetia, e dove poi in epoca alto medievale era stata edificata la basilica di Santo Stefano.

2. LA CATTEDRALE FRANCESE DELLA MONARCHIA INGLESE

Pur essendo uno dei simboli più conosciuti della Francia, consacrato anche da Victor Hugo, Notre-Dame è stata anche la basilica delle incoronazioni e dei matrimoni dei regnanti britannici quando erano loro a comandare sul Regno di Francia o a esserne alleati tramite matrimoni combinati e ha anche segnato le guerre di religione tra cattolici e protestanti che hanno insanguinato la Francia per secoli. Qui, per esempio, è stato incoronato Enrico Vi d'Inghilterra nel 1431, qui si sono sposati sia Giacomo V di Scozia sia Maria Regina di Scozia. Nel 1572 si sposò qui anche Enrico di Navarra, il primo Borbone francese, che però essendo protestante si limitò a celebrare la cerimonia davanti alla cattedrale.

3. UNA ROSA DI 94 MEDAGLIONI

Una delle attrazioni più spettacolari di Notre-Dame è il rosone del lato Sud: 12,9 metri di diametro ed è stato un regalo di Luigi IX. La rosa è composta di 94 medaglioni, organizzati in quattro cerchi. Il cerchio più interno è composto di 12 medaglioni: ognuno per un apostolo. Gli altri cerchi rappresentano nell'ordine, martiri e vegini, angeli e santi, scene del Vecchio e del Nuovo testamento.

4. DURANTE LA RIVOLUZIONE IL LUOGO DEL CULTO DELLA RAGIONE

Durante la Rivoluzione francese, nel 1790 per la precisione, la cattedrale simbolo della chiesa cattolica di Francia, è stata saccheggiata e sconsacrata e molto del suo contenuto è stato distrutto, tanto che nel 1800 sono stati avviati dei lavori di ristrutturazione. Nel 1793 i rivoluzionari ne hanno fatto il luogo delle celebrazioni del culto della ragione, le cerimonie dell'ateismo e dell'illuminismo rivoluzionario.

5. I GARGOYLE USATI COME GRONDAIE

I famosissimi gargoyle di Notre-Dame risalgono al 1240 ed erano una soluzione pratica a un problema serio: la pioggia. Infatti i gargoyle come i doccioni erano usati per rompere i flutti delle precipitazioni e allontanarli dal corpo dell'edificio incanalati nella parte superiore dalla cattedrale in grondaie e canalette per poi essere appunto sbalzati all'esterno tramite le bocche dei gargoyle.

6. LA GUGLIA: 750 TONNELLATE DI RELIQUIE

La guglia centrale della cattedrale, andata distrutta nell'incendio del 15 aprile 2019, pesava da sola 750 tonnellate. La guglia originale risaliva al 1200 e per cinque secoli era stata esposta alle intemperie fino a dover essere restaurata e ricostruita in quercia ricoperta di piombo. Fortunatamente le statue degli evangelisti che la circondavano sui quattro punti cardinali erano state recentemente trasferite.

7. IL COLMO DEL SERBATOIO D'ACQUA

Tra le due torri alte 69 metri, triste colmo, si trovava un serbatoio d'acqua, pensato proprio come risorsa estrema nell'era moderna in caso di incendio.

8. DIECI CAMPANE, LA PRIMA SI CHIAMA EMMANUEL

Le campane delle due torri della cattedrale sono 10. La prima ha nome Emmanuel, poi ci sono Marie, Gabriel, Anne-Geneviève, Denis, Marcel, Etienne, Benoit - Joseph, Maurice e infine Jean Marie in ordine di grandezza. Ognuna è legata a un personaggio storico. Benoit Joseph per esempio è in onore di papa Benedetto XVI, cioè Joseph Ratzinger.

15 Aprile Apr 2019 2052 15 aprile 2019
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