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Le cose da sapere sulle elezioni in Indonesia 2019

Milioni di persone chiamate alle urne per eleggere il nuovo presidente e il parlamento. Testa a testa tra Joko Widodo e Prabowo Subianto. Dal peso dei radicali ai sondaggi: i dettagli.

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È iniziato il grande giorno delle elezioni presidenziali in Indonesia. Nel Paese musulmano più popoloso del mondo il presidente in carica Joko Widodo è dato per favorito contro l'ex generale Prabowo Subianto, che ha già sconfitto nel voto del 2014.

193 MILIONI DI ELETTORI CHIAMATI ALLE URNE

Nell'arcipelago, quarto Paese più popoloso al mondo, 193 milioni di elettori saranno chiamati alle urne in elezioni che decideranno anche la composizione del nuovo parlamento e delle varie regioni. I cittadini potranno votare negli oltre 800 mila seggi distribuiti nelle 18 mila isole che compongono il Paese. Secondo i media internazionali per sostenere la macchina del voto serviranno quasi sei milioni di funzionari. Diversamente da Afghanistan e Nigeria, che per questioni logistiche sono stati costretti a rimandare il voto, l'Indonesia vuole mostrare di essere capace a gestire un unico election day. Basti pensare che l'India ha dilazionato le sue consultazioni dall'11 aprile al 19 maggio.

WIDODO SPINGE PER LA RIELEZIONE

Widodo, primo leader indonesiano a non provenire dall'esercito o comunque da famiglie dell'aristocrazia di Giacarta, si pone come un presidente pragmatico che in cinque anni ha amministrato lo sviluppo del Paese grazie alla costruzione di infrastrutture e a condizioni più favorevoli per gli investitori stranieri, anche se il tasso di crescita del Paese non è stato all'altezza dei dieci anni precedenti al suo mandato.

LA SFIDA DELL'EX GENERALE

Subianto ha basato invece la sua campagna sul nazionalismo, proponendosi come il leader forte di cui l'arcipelago ha bisogno per non finire preda delle mire straniere. Nella campagna elettorale è stato evidente l'accresciuto ruolo dell'Islam in un Paese pluralista (sebbene i musulmani siano oltre l'86%) dall'approccio alla religione tradizionalmente moderato.

I due candidati alla presidenza: Joko Widodo (a destra) e Prabowo Subianto (a sinistra).

LA SPINTA DEI RADICALI SU SUBIANTO

Subianto, pur non noto per essere particolarmente devoto, ha coltivato da anni i suoi legami con i gruppi musulmani più conservatori, la cui influenza è cresciuta negli ultimi anni. Ha promesso maggiore sostegno ai leader islamici e di aumentare i fondi per le scuole religiose. In più ha incassato l'appoggio del Partito della prosperità e della giustizia, la formazione poltica islamista più importante del parlamento indonesiano. In risposta, Widodo ha scelto di cautelarsi contro l'aggressiva campagna di questi ultimi scegliendo come suo vice un influente leader religioso, Ma’ruf Amin.

PER I SONDAGGI WIDODO AVANTI

Secondo gli ultimi sondaggi il presidente uscente dovrebbe essere essere riconfermato. Stando a una rilevazione del Charta Politika eseguita tra il 5 e 10 aprile, Widodo avrebbe il 53,5% delle preferenze contro il 38,8% del suo avversario. Gran parte degli elettori, l'84,2%, ha detto di essere sicuro del suo voto mentre solo il 7,2% potrebbe cambiare idea.

17 Aprile Apr 2019 0849 17 aprile 2019
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