Primo maggio mondo

Primo maggio, il giro del mondo della giornata dei lavoratori

Teatro di accesi cortei in Francia e molto sentito in Svezia, è in realtà nato a Chicago. Ma per lo spettro del comunismo gli Usa non lo festeggiano. Mentre Hitler addirittura lo istituì. 

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Il Primo maggio è la festa internazionale più diffusa al mondo dopo il Capodanno. Più trasversale anche delle grandi ricorrenze religiose diventate commerciali, come il Natale, perché i lavoratori sfruttati sono ovunque. Di ogni religione o senza religione, spesso - sempre di più anche in Occidente - privi dei diritti di base o discriminati nei salari come le donne. In tempi di crisi, la giornata dovrebbe essere celebrata con maggior forza. Invece si tende a lavorare più che in passato per il Primo maggio, ed è curioso come in alcuni grandi Paesi come gli Stati Uniti o la Gran Bretagna - all'origine delle manifestazioni per le rivendicazioni operaie di fine '800 e della giornata stessa del lavoro - non venga festeggiato. Alzi la mano chi sa davvero da cosa e quando è nato il Primo maggio.

IL MAGGIO IGNORATO DEL 1886

L'evento scatenante furono le agitazioni nelle fabbriche negli Stati Uniti della primavera del 1886, sfociate nel sangue. Dal 1 maggio circa 350 mila operai americani scioperarono, chiedendo la giornata lavorativa di 8 ore: 40 mila a Chicago, la Stalingrado di Oltreoceano; 11 mila a Detroit; 10mila anche a New York. Il 3 maggio la polizia di Chicago sparò su un picchetto di scioperanti, uccidendone due e ferendone altri. Gli anarchici locali risposero con la rivolta di Haymarket square del 4 maggio, lanciando una bomba durante la contro-manifestazione che uccise sei poliziotti e ne ferì una cinquantina. Al primo attentato dinamitardo nella storia degli Usa gli agenti risposero ancora col fuoco sui dimostranti. Il numero delle vittime non sarebbe mai stato accertato e neanche l'autore dell'attentato.

Un Primo maggio a New York di inizio 900.
WIKIPEDIA

… MA IL MAY DAY CONTAGIA L’EUROPA

Ciò nonostante, sette anarchici del gruppo furono condannati a morte e impiccati nel 1887. L'eco internazionale dei "martiri di Chicago", amplificato da una manifestazione socialista nella città industriale, innescò rivolte proletarie anche in Europa (a Livorno ci fu una sollevazione popolare) e nel 1891 la Seconda internazionale socialista in Congresso a Parigi introdusse il Primo maggio (May day) in memoria dei fatti di Chicago. Da decenni negli Usa ci si batteva contro lo sfruttamento e il lavoro minorile: la prima legge per le otto ore lavorative, caposaldo dei contratti nazionali, fu approvata nell'Illinois nel 1867. Da anni la National labor union (Nlu), il primo sindacato americano, e altre associazioni, anche di orientamento repubblicano come l'Ordine dei cavalieri del lavoro, dibattevano sulle forme di protesta da adottare e sull'istituire un giorno per le rivendicazioni.

QUEL PRIMO MAGGIO ROSSO RIMOSSO IN AMERICA

Prima del maggio del 1886 e della rivolta di Haymarket si manifestava anche a New York, dove si continuò a dimostrare per il primo maggio fino all'inizio del '900. Sulle prime, anche il presidente degli Usa del tempo Grover Cleveland, democratico, si espresse in favore di una ricorrenza, ma i duri e puri del May Day strike incarnavano lo spettro comunista. Così la Nlu ebbe vita breve, stroncata dai boicottaggi e dalla Grande depressione di fine 800. Sarebbe durato di più, fino agli ultimi iscritti del 1849, il più blando Ordine dei cavalieri del lavoro, ma andò a finire che, negli States delle pallide nuove unioni sindacali, ufficialmente il 1 maggio non si sarebbe mai davvero celebrato.

Adolf Hitler a un corteo del Primo maggio.
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A LONDRA È DIVENTATO FESTA DI PRIMAVERA

Oltreoceano, gli ingranaggi non si fermano. Formalmente il Primo maggio è la «festa della libertà americana». Il Labor day è stato spostato, anche in Canada, al meno corrosivo primo lunedì di settembre, in ricordo delle manifestazioni a New York nel settembre 1882 dell'Ordine dei cavalieri del lavoro, lontani da simpatie anarchiche e socialiste, e di altre marce a Toronto e Ottawa. Anche nel Regno Unito patria del welfare state, nella Londra che nella seconda metà dell'800 fu casa di Karl Marx e delle battaglie sindacali e politiche della Prima internazionale, il Prima maggio si va al lavoro. La giornata dei lavoratori cade il primo lunedì del mese, che se da un lato permette loro sempre un giorno di vacanza dall'altro è, come in Grecia, soprattutto la festa degli antichi riti contadini e della primavera.

IN ITALIA ABOLITO DAL FASCISMO, SEGNATO DA PORTELLA DELLA GINESTRA


In Italia il "cantar maggio" delle tradizioni popolari è cosa ben distinta dal concertone dei sindacati a Roma del Primo maggio. Eppure durante il fascismo fu abolito e la "festa del lavoro" spostata all’identitario 21 aprile, il dies romana al quale si fa risalire la fondazione di Roma nel 753 a.C. La vera giornata dei lavoratori tornò nel calendario dal 1945 e quella del 1947 fu funestata dalla strage in Sicilia di Portella della Ginestra di stampo criminale-mafioso: la banda di Salvatore Giuliano, si sospetta su commissione della mafia, sparò contro un corteo di circa 2 mila lavoratori, uccidendone 11 e ferendone una 50ina, il più tragico Primo maggio che si ricordi in Italia. Seguirono settimane di bombe e assalti nell'isola alle sedi dei partiti di sinistra e delle camere del lavoro, con un altro morto e diversi feriti. A maggior ragione il Primo maggio è rimasto festa nazionale come nella maggior parte del mondo.

La Francia è storicamente teatro di accese manifestazioni. Il Primo maggio è molto sentito anche in Svezia

IN GERMANIA ISTITUITO DAL NAZISMO

In Europa solo in Grecia, Paesi Bassi e Danimarca è opzionale anche se, come in alcuni cantoni svizzeri che non lo riconoscono ufficialmente, molti lavoratori festeggiano il Primo maggio, sfilando con le loro associazioni e i sindacati. Ovviamente in Francia è festa nazionale, storicamente teatro di accese manifestazioni. Una giornata storicamente molto sentita anche in Svezia. Superate le dittature, anche Spagna e Portogallo si tengono strette il 1 maggio, mantenuto anche negli ex stati comunisti e in Germania introdotto come festa nazionale del lavoro sotto il nazismo che ne fece una bandiera del regime. Mentre in Irlanda come in tutta Oltremanica la giornata è il primo lunedì del mese, ma tutta la settimana si organizzano cortei per gli worker.

Primo maggio a Baghdad.
GETTY

FESTEGGIATO DA ARABI E ISLAMICI: DAL MAROCCO ALL'IRAN

Parate per il Primo maggio capitano ancora in Russia e in Paesi dell'asse comunista come Cuba e la Corea del Nord. A Mosca nel 2014 in 100mila hanno invaso la Piazza rossa per la festa dei lavoratori (una parata come non accadeva dal 1991) sull'onda nazionalista per l'annessione della Crimea. Ma festeggiamenti in grande stile del Primo maggio si tengono anche in Egitto: per tradizione il presidente vi partecipa al Cairo. La giornata del lavoro è un must nei Paesi arabi e mediorientali, dal Marocco al Libano, dall'Algeria alla Giordania, dalla Tunisia all'Iraq e all'Iran. Anche in Libia il Primo maggio è festa nazionale dal 2012. In Israele, al contrario che in Palestina, non lo è ma diverse organizzazioni dei lavoratori e politiche ci tengono a farsi sentire, come anche in parti del Canada e dell'Australia.

1 MAGGIO ANCHE PER LA CHIESA, NEL NOME DI GIUSEPPE

In Asia il Primo maggio è celebrato in India e per giorni in Cina, mentre sono nell'orbita atlantica il Giappone e la Corea del Sud e la Nuova Zelanda, dove la giornata è a ottobre in forma soft. L'America latina è allineata su Cuba e in Africa anche ex colonie britanniche come il Kenya e la Nigeria si sono distaccate dalla madrepatria, festeggiando il Primo maggio come anche in Sud Africa e in Somalia. Ponte tra Oriente e Occidente, la Turchia celebra il Primo maggio dal 1912, nel 1977 la manifestazione a piazza Taksim con 500 mila dimostranti fu teatro di un massacro, nel clima che portò al colpo di Stato e all'abolizione della giornata dei lavoratori. Reintrodotta nel 2010, sebbene dal 2013 siano riesplosi gli scontri a Taksim. Dal 1955 è Primo maggio anche per la Chiesa cattolica che lo dedica a San Giuseppe, patrono dei lavoratori.

1 Maggio Mag 2019 1500 01 maggio 2019
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