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IL PROGRAMMA
10 Gennaio Gen 2012 2104 10 gennaio 2012

Cinque italiani a Washington

Chi sono i giovani politici attesi in Usa.

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Alessandra Moretti.

Gli Stati Uniti scommettono sui politici italiani. E per il 2012 il dipartimento di Stato americano guidato da Hillary Clinton ha deciso di puntare su cinque esponenti Under 45 che prederanno parte all'International Visitor Leadership Program, il programma di scambi annuale tra il nostro Paese e gli States.
I prescelti sono Patrizio Mecacci, segretario del Pd di Firenze, il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, e quello di Cividale del Friuli Stefano Balloch, il vicesindaco di Vicenza Alessandra Moretti, e l'ex candidato sindaco leghista al comune di Bologna, Manes Bernardini.
LA POLITICA MADE IN USA. I cinque prescelti partiranno sabato 14 gennaio per un viaggio di tre settimane alla scoperta della politica a stelle e strisce. La selezione dei partecipanti - rigorosamente bipartisan - è stata gestita direttamente dalle sedi diplomatiche americane in Italia in base ai curricula.
«Sapevo che si trattava di una selezione molto dura» ha detto a Lettera43.it Alessandra Moretti, unica donna e prima vicentina a far parte della delegazione. «I selezionatori si basano soprattutto sul merito, prediligendo i self made man o woman, e considerano meno importante la carriera politica». E così lei, giovane avvocato e vicesindaco del capoluogo veneto è stata scelta per il tour.

Tre settimane di full immersion

Il programma che li attende è impegnativo. «Non sarà un viaggio di piacere», ha commentato Manes Bernardini, «ma avremo la possibilità di conoscere da vicino una realtà politica diversa dalla nostra».
DA MARTIN LUTHER KING. La prima settimana si svolgerà tutta a Washington, dove i cinque arriveranno in tempo per assistere alla festa del Martin Luther King day del 15 gennaio. «Saremo accolti dal sindaco di Washington e festeggeremo con gli amministratori locali», ha detto Bernardini.
Poi guidati dal dipartimento di Stato i cinque si confronteranno con la realtà politica americana. Nelle settimana successiva visiteranno Albany nello Stato di New York, Houston in Texas e concluderanno il viaggio a Detroit, alla sede della General Motors. E magari riusciranno anche ad avere un colloquio con Clinton. «Non ci hanno garantito nulla», ha ammesso Moretti, «ma ci speriamo». «Potremo osservare anche la campagna elettorale dei repubblicani», ha aggiunto con un pizzico di emozione Bernardini.
LA LEZIONE DEGLI ITALIANI. I nostri politici saranno chiamati anche a tenere una lezione sulle politica nostrana. «Dopo aver visto come funzione l’integrazione nella società americana, toccherà a noi spiegare che cosa facciamo per le politiche di immigrazione in ambito scolastico», ha spiegato Moretti.

Le profezie azzeccate dello Zio Sam

Il presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Il programma di scambi gestito dal dipartimento di Stato americano esiste dal 1940 e dal 1950 coinvolge anche l’Italia.
Negli anni il progetto è stato seguito dai presidenti delle Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, Francesco Cossiga e Giuseppe Saragat. E ancora ha coinvolto i presidenti del Consiglio Romano Prodi, Giovanni Goria, Giovanni Spadolini, Arnaldo Forlani e anche l’attuale premier, Mario Monti.
IL VIAGGIO DI SCALFARO E FORLANI. Tutti furono scelti quando ancora potevano essere definiti «emergenti».
Per esempio Scalfaro partecipò nel 1960 quando era ancora un giovane democristiano vicino a Mario Scelba. Come compagno di viaggio si era ritrovato Arnaldo Forlani, suo collega di partito che all'epoca era un 35enne della corrente fanfaniana.
Insomma, se non è una garanzia di successo il programma è quantomeno una benedizione.

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