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RUSSIA
7 Maggio Mag 2012 0602 07 maggio 2012

Putin giura al Cremlino

Insediamento alla presidenza, Berlusconi presente.

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Vladimir Putin giura sopra la costituzione russa nel corso della cerimonia per il suo insediamento.

Vladimir Putin, eletto il 4 marzo scorso con il 64% dei voti ha giurato sopra la Costituzione in occasione del proprio insediamento alla presidenza russa. La cerimonia ufficiale è iniziata alle ore 11 locali (le 9 in Italia) del 7 maggio, in un'atmosfera di tensione generale.
Il 6 maggio infatti è stata una giornata di grandi manifestazioni e scontri in Russia, dove i cittadini si sono ribellati all'insediamento di Putin che ha preso il posto di Dmitrij Medvedev: in totale ci sono stati una trentina di feriti e il fermo di oltre 400 persone.
BLOCCHI DELLA POLIZIA IN TUTTO IL CENTRO. Per far svolgere in sicurezza la cerimonia di insediamento, il 7 maggio c'è stato un grande schieramento di agenti della polizia: intorno alla Casa Bianca, alla sede del governo, ma anche lungo il Kutuzovsli prospekt e il Novi Arbat, le due grandi arterie che portano al Cremlino.
Ingente anche la presenza di camion per bloccare alcuni accessi strategici.
ARRESTATE 300 PERSONE. Circa 300 persone sono state arrestate nel centro di Mosca per proteste non autorizzate. Lo ha riferito l'agenzia Interfax citando fonti del Ministero degli Interni russo. Alcuni di loro sarebbero stati rilasciati e fermati più volte nel corso della giornata per evitare di «rovinare l'atmosfera delle feste di maggio», secondo un portavoce del ministero; l'accusa è di violazione dell'ordine pubblico.
Secondo le agenzie, una cinquantina di persone sono state caricate sui cellulari della polizia intorno alla piazza del Maneggio e altre decine sono state fermate sul Nikitski Boulevard.
Le forze antisommossa avrebbero poi fatto un'irruzione in due caffé ritrovo dei dissidenti. Tra i fermati l'ex vice premier Boris Nemtsov, successivamente rilasciato. Liberati anche il blogger Alexiei Navalni e il capo del Fronte di Sinistra Sergei Udalzov.
MEDVEDEV CANDIDATO PREMIER. Putin ha già presentato la candidatura del suo predecessore, Dmitrij Medvedev, come premier. La Duma, il ramo basso del parlamento, è stata convocata in seduta straordinaria l'8 maggio per votare il nuovo capo del governo.

Putin giura davanti a Berlusconi: «Nuova qualità e grandezza»

L'arrivo di Dmitry Medvedev al Cremlino.

Nessun'interruzione, dunque al giuramento di Putin che si è svolto di fronte a un pubblico di 3 mila persone, con la presenza, tra gli altri, dell'amico Silvio Berlusconi e dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder.
Completo scuro, cravatta rossa, Putin ha posato la mano destra su una copia speciale della Costituzione russa e ha pronunciato le 33 parole del giuramento, tre in meno di quello Usa: «Giuro di rispettare e sostenere i diritti e le libertà degli individui e dei cittadini, di osservare e proteggere la costituzione della Federazione Russa, di difendere la sovranità, l'indipendenza, la sicurezza, l'integrità dello Stato, e di servire il popolo in buona fede».
«PROMETTO DI RAFFORZARE LA DEMOCRAZIA». Tra le prime parole pronunciate dal presidente, la promessa di una «nuova tappa di sviluppo» per il Paese, con «obiettivi di livello, qualità e grandezza nuovi». Putin si è anche detto convinto che i prossimi anni possano essere «decisivi per il destino della Russia per i decenni futuri».
Il presidente ha promesso inoltre di «fare tutto il possibile per giustificare la fiducia di milioni di nostri cittadini. Considero che questo sia il significato della mia intera vita e il mio obbligo per servire la mia patria e il nostro popolo», ha aggiunto.
Infine, ha promesso di «rafforzare la democrazia».
Prima di lui, aveva preso la parola Medvedev: «sono felice di vedere Vladimir Putin diventare oggi presidente. È un uomo di esperienza e un leader forte, sostenuto dalla maggioranza dei nostri cittadini» ha detto, augurandogli successo nel suo lavoro.
UNA CERIMONIA DA 878 MILA DOLLARI. Il terzo giuramento sulla costituzione nella sala di Sant'Andrea è arrivato dopo la benedizione del patriarca della Chiesa ortodossa russa Kirill. Putin ha anche preso in consegna da Medevev la «valigetta nucleare», simbolo della guerra fredda, che rappresenta ancora una grande forza deterrente per la superpotenza nucleare russa.
Il costo complessivo dell'evento, suggellato da 30 colpi di cannone sparati a salve, è stato di 878 mila dollari: previsto anche un sontuoso ricevimento a base di cibo e vino rigorosamente russi.
25 MLN DI POSTI DI LAVORO ENTRO IL 2020. Una volta concluso il giuramento al Cremlino, Putin ha già firmato i suoi primi decreti del suo terzo mandato: il primo per assegnare 5mila rubli una tantum a veterani di guerra e invalidi, in occasione del 67esimo anniversario della Vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale, celebrato il 9 maggio in Russia.
Putin ha inoltre dato incarico al governo di creare 25 milioni di posti di lavoro entro il 2020, e di aumentare entro il 2018 i salari dei dipendenti pubblici del 40-50%. E ancora: stop alle code negli asili e mutui a buon mercato.

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