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VERSO IL GIUBILEO
1 Giugno Giu 2012 0700 01 giugno 2012

Elisabetta, trono da 40 mln

Il costo della Corona grava sugli inglesi.

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La regina Elisabetta II.

Più che un trono di diamante, un fardello che il Regno Unito si porta dietro da oltre 60 anni.
Calcolatrice alla mano, tra stipendi, regalie, spese e cerimoniali, la monarchia costa agli inglesi più di 32 milioni di sterline l'anno: l'equivalente di quasi 40 milioni di euro.
LUSSI PAGATI DALLO STATO. Non poco, per un ex impero piegato dalla crisi e sempre più stretto nella morsa dell'austerity.
Nonostante il declino, tuttavia, la casa reale non rinuncia ai lussi di una vita - quella dell'inossidabile regina Elisabetta II, ma anche del consorte Filippo di Edimburgo, di figli, nipoti e relativi coniugi - vissuta per lo più a carico dello Stato.
MANTENUTI DALLA CIVIL LIST. La famiglia reale e una nutrita schiera di suoi servitori fanno infatti parte della Civil list, la lista di mantenuti dal governo britannico che, solo in viaggi rimborsati, bruciano circa 6 milioni di sterline l'anno (l'equivalente di 7,4 milioni di euro). Sempre pagati dalle sovvenzioni statali, ci sono gli stipendi e le riserve per gli extra: altri 13,7 milioni di sterline (circa 17 milioni di euro).
Alla somma, vanno poi aggiunte le spese per le pubbliche relazioni e la comunicazione della corona, circa 500 mila sterline (circa 620 mila euro). Infine, i costi esorbitanti per il mantenimento delle proprietà reali: un salasso di circa 12 milioni di sterline l'anno (quasi 15 milioni di euro).

Forbes: la regina ha un patrimonio personale di 310 mln

Le bandiere del Regno Unito al mercato di Covent Garden, nel centro di Londra, per i festeggiamenti del giubileo.

I Windsor però dispongono di un patrimonio. I redditi annuali dei reali sfiorano infatti 8 milioni di sterline (quasi 10 milioni di euro): 359 mila sono solo quelle intascate da Filippo. Mentre il valore delle azioni, nel portafoglio di Sua Maestà, ammonta a circa 90 milioni di sterline (oltre 110 milioni di euro).
Secondo la stima di Forbes, solo tra le holding di alcuni castelli e immobili storici, la fortuna personale della regina è stimabile in 310 milioni di sterline (poco meno di 400 milioni di euro).
LA COLLEZIONE D'ARTE REALE. A questo pacchetto va aggiunto il portafoglio finanziario complessivo della corona britannica: proprietà ed entrate che non appartengono individualmente al sovrano in carica, né sono sua proprietà privata. Ma che, tuttavia, tra immobili urbani e di campagna, terreni, spiagge e foreste, valgono la cifra stratosferica di quasi 7 miliardi di sterline (circa 8,7 miliardi di euro).
Patrimoni da gestire con i soldi dei contribuenti, a cui vanno sommate le spese per la collezione di arte reale: oltre 130 mila opere custodite dalla monarchia inglese, dal valore di oltre 10 miliardi di sterline (quasi 12,5 miliardi di euro). Poi ci sono i mezzi e le maestranze, che quotidianamente mandano avanti il grande apparato della casa reale.
LIMOUSINE, CAVALLI E CARROZZE. Solo lo staff dei Windsor, ha calcolato il Guardian, conta circa 1.200 impiegati, 450 dei quali interamente stipendiati dallo Stato.
Da mantenere ci sono inoltre gli oltre 100 tra pullman e carrozze, usate per gli spostamenti dei regnanti. Queste ultime guidate da 30 cavalli. Nel parco auto di Buckingham Palace, infine, spiccano otto limousine.

Oltre 1 milione di sterline: il business del giubileo di diamante

Un omaggio floreale al giubileo della Corona, nel St James' Park di Londra, per i 60 anni del regno della regina Elisabetta II.

Cerimoniali ed etichetta hanno un peso non secondario, per le tasche dei cittadini, considerato il via vai di ospiti ai ricevimenti di Elisabetta II.
Solo nel 2011, ha stimato il quotidiano inglese, oltre 76 mila persone sono state invitate a palazzo, per eventi ufficiali, per la gioia delle aziende di catering. Alle spese annuali del 2012, si aggiungerà invece 1 milione di sterline (circa 1,2 milioni di euro), stanziato per il giubileo: quattro giorni di grandi eventi, dal 3 al 5 giugno, in tutto il Regno Unito.
LA PARATA SUL TAMIGI. Per festeggiare uno dei sovrani più longevi della storia - solo il re thailandese Bhumibol Adulyadej è salito sul trono nel 1946, sei anni prima di Elisabetta II - la corona inglese ha organizzato una parata di 1.000 imbarcazioni sul Tamigi, oltre 2 mila falò in tutta la Gran Bretagna, più di 10 mila party per le strade e la solenne messa e processione in carrozza dei reali.
RIDOTTE LE SPESE DEL 14%. Ma anche concerti e mostre d'arte d'eccezione, come l'esposizione, a Buckingham Palace, dei diamanti dei sovrani britannici.
Tuttavia la casa reale non accetta di passare come una combriccola di mantenuti spreconi. Non per nulla, per il biennio 2012-13, i Windsor hanno deciso di dare il buon esempio, programmando una riduzione di spese del 14%.
AZIENDA DA 44 MILIARDI. In tempi di austerity, poi, il governo di David Cameron ha disposto che la Civil list venisse interamente finanziata dalle rendite del patrimonio immobiliare dei reali.
In fondo, ha ricordato la società di analisi Brand Finance, attirando milioni di visitatori l'anno, la corona è anche un'enorme macchina del business.
Solo per il giubileo, si prevede che i sudditi possano spendere 360 milioni di sterline (quasi 450 milioni di euro). E, se i beni della monarchia venissero trasformati in un'azienda e quotati in Borsa, varrebbero oltre 44 miliardi di sterline (circa 54 miliardi di euro).

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