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Il 19 agosto al via il meeting di Cl. Apre Monti

Tra i ministri attesi anche Fornero e Passera. Immancabile Formigoni.

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di

Francesco Bongarrà

Un'immagine di archivio del meeting di Comunione e Liberazione.

Giovani e crescita: è il tema dell'incontro con cui Mario Monti deve aprire il 19 agosto la 33esima edizione del Meeting di Rimini.
Il 'Popolo di Cl' non è una platea nuova per il presidente del Consiglio, che già per tre volte nelle passate edizioni si è confrontato con i seguaci di don Giussani nell'ambito della kermesse riminese, definita il giorno 18 dal senatore dell'Italia dei valori Salvatore Pedica come un «meeting di indagati».
PRIMA USCITA DOPO LE FERIE. Il professore é alla propria prima uscita ufficiale dopo la breve vacanza trascorsa con la famiglia in Engadina, e sicuramente ha intenzione di parlare di temi particolarmente cari ai ciellini: dalla sussidiarietà al merito alla necessità di uno sviluppo sostenibile per affrontare la crisi.
Tutto è pronto per il via alla settimana riminese che segna la fine della pausa estiva per politica ed economia.
Una settimana che in questa edizione (il tema è «La natura dell'uomo è il rapporto con l'infinito») ha puntato tutto sulla crescita e sullo sviluppo come antidoto alla crisi che morde l'Europa.
OLTRE 100 INCONTRI E 300 RELATORI. Ma anche nove mostre, il tutto organizzato grazie al lavoro di 3.300 volontari, giovani per la stragrande maggioranza, provenienti dall'Italia ma anche da diversi Paesi stranieri.
Un appuntamento a cui in tanti guardano come momento di aggregazione per i cattolici in politica. Anche se Bernard Scholz, presidente della Compagnia delle opere ha chiuso le porte alla prospettiva di un nuovo partito dei cattolici.
«Non pensiamo che sia il momento. Ogni politico cristiano, viceversa, può lavorare nel suo schieramento perché l'esperienza di fede porti a un impegno rivolto al bene comune», ha sottolineato il leader del braccio economico di Comunione e liberazione.
ATTESI PASSERA, ORNAGHI E CLINI. Oltre al presidente del Consiglio, nei prossimi giorni a Rimini sono attesi quattro ministri: da Corrado Passera, che lunedi ha in programma di trattare il come uscire dalla crisi senza sacrificare nessuno, a Lorenzo Ornaghi che nella stessa giornata il ministro dei Beni culturali si è impegnato a sottolineare quanto «bellezza e cultura» possano essere intesi come bene comune.
E sempre il 20 agosto a Rimini è atteso il ministro dell'Ambiente Corrado Clini: il tema della tavola rotonda a cui è stato invitato, «Ambiente, dallo sfruttamento alla tutela», è caduto perfettamente con le polemiche in corso a Taranto sullo stabilimento Ilva.
PRESENTI TERZI, FORNERO E BONANNI. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata è invece stato inserito tra i relatori di una tavola rotonda in agenda per venerdì 24 agosto su «Politica internazionale e libertà religiosa», a confronto con Nassir Abdulaziz Al-Nasser, presidente dell'Assemblea generale dell'Onu, e il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso.
Molto atteso per giovedì è quindi il confronto su lavoro e crescita tra il ministro del Welfare Elsa Fornero e il leader della Cisl Raffaele Bonanni.
Ma in agenda ci sono anche il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz e il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani.
PREVISTO UN DISCORSO DI FORMIGONI. Non dovrebbe mancare, salvo sorprese, neanche lo storico esponente di punta di Cl Roberto Formigoni: destinatario di un avviso di garanzia per le inchieste sulla sanità in Lombardia che hanno creato non pochi fastidi tra i ciellini, ha a disposizione, come ogni anno in Fiera un ufficio di segreteria.
Atteso il suo intervento sul presente e futuro della sua Regione: l'accoglienza che riceverà dalla platea sarà il termometro del rapporto tra Formigoni e il popolo di Cl.

(Ansa)

18 Agosto Ago 2012 1515 18 agosto 2012
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