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LA CANCELLAZIONE
8 Gennaio Gen 2013 1750 08 gennaio 2013

Salta il Todi 2: è rebus cattolici in lista Monti

Niente forum: «C'è rischio di strumentalizzazioni elettorali».

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di Francesca Chiri

Il forum delle associazioni cattoliche di Todi.

Prima lo stop sulla presenza di Monti, poi la cancellazione dell'evento: è saltato il nuovo appuntamento di Todi 2 (previsto per il 10 gennaio), per evitare 'strumentalizzazioni' a fini elettoralistici.
Dal Forum delle associazioni cattoliche del mondo del lavoro e dell'impresa, insomma, non arriverà alcun endorsement alla lista del premier come era stato ipotizzato nelle scorse settimane, quando ancora si parlava della possibilità di mettere in piedi una lista guidata da esponenti dell'associazionismo cattolico, da affiancare alle liste che sostengono Monti premier.
IMPASSE DEL FORUM. Non solo Mario Monti non sarà presente alla manifestazione, ma neppure si terrà l'appuntamento della nuova Todi2. Un rapido dietrofront che nasconde l'impasse in cui si è trovato il Forum, e la stessa forma 'allargata' così come si era configurata a Todi, a cui partecipano persone di diverso orientamento politico.

Nonostante il forfait, l'appuntamento resta confermato

Il premier dimissionario Mario Monti.

Un appuntamento che, nei modi in cui era stato annunciato, risultava quanto mai tardivo rispetto alle determinazioni a cui già era arrivato l'incontro di Todi 2.
E il tono del comunicato del Forum non ha nascosto un vero e proprio disappunto per il pasticcio.
«A nessuno è consentito prospettare scenari irrealistici o peggio strumentalizzare per motivi elettoralistici e personali i valori comuni che stanno alla base del percorso avviato in questi mesi», ha tuonato il Forum. Che, detto per inciso, ha confermato l'appuntamento tra le sette associazioni del lavoro senza però allargarlo alle altre organizzazioni di Todi.
COLDIRETTI NON CI STA. Lo stesso Sergio Marini presidente di Coldiretti, una delle organizzazioni del Forum, ha preso le distanze dall'appuntamento. Così come non ha partecipato a Todi 2, «non avremmo partecipato, né parteciperemo ad alcun nuovo incontro del Forum soprattutto in un momento politicamente sensibile come questo».

Il fallimento di una lista autonoma di 'cattolici'

Carlo Costalli.

Dietro il 'pasticcio' Todi, tuttavia, si celano allo stesso tempo nodi irrisolti sul progetto del Professore.
C'è il fallimento del tentativo di mettere in piedi una lista autonoma di 'cattolici' a fianco del Prof.
Con Scelta Civica troverà posto il lista solo Luigi Marino, presidente in scadenza delle Confcooperative. Oltre ovviamente l'ex presidente delle Acli, Andrea Olivero. Ancora il forse, infatti, la partecipazione di un altro esponente del Forum Giorgio Guerrini, ex presidente di Confartigianato. Mentre il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, tra i firmatari del Manifesto Verso la Terza Repubblica, da tempo si era dichiarato indisponibile a una candidatura. E c'è una certa difficoltà di dialogo anche sul programma.
L'ATTACCO DI FAMIGLIA CRISTIANA. Martedì 8 gennaio Famiglia Cristiana ha chiarito che «l'Agenda Monti non basta, senza quella sociale indicata dal presidente della Repubblica. E, soprattutto, quella delle famiglie che chiedono più sostegni ed equità fiscale». Per ora, insomma, il conclamato endorsement cattolico a Monti sembra un po' raffreddarsi. Ma nulla è scontato. A oggi, ha commentato il presidente di Mcl, Carlo Costalli, «c'è stato un black-out tra Monti e il mondo cattolico». Che ha portato anche ad una sorta di stillicidio di candidati potenziali, ora passati con il Pd. Come il segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini. O come l'ex presidente delle Acli, Luigi Bobba.

(Ansa)

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