Mauro 121211205031
LA FRATTURA
9 Gennaio Gen 2013 1655 09 gennaio 2013

Pdl: si dimette Mauro, capogruppo a Bruxelles

Contrario a ricandidatura del Cav; l'annuncio tra applausi del Ppe;

  • ...
Mario Mauro, capodelegazione del Pdl a Strasburgo.

Il Popolo della libertà perde i pezzi. Mario Mauro ha ufficializzato mercoledì 9 gennaio la frattura con il Pdl, annunciando le dimissioni da capogruppo della delegazione del Partito della Libertà al Parlamento europeo.
LA STANDING OVATION. Il parlamentare, che già nell'autunno del 2012 si era detto contrario ad una ricandidatura di Berlusconi schierandosi a favore del premier Mario Monti, ha fatto il suo annuncio nella riunione del gruppo del Partito popolare europeo, con un discorso che è stato salutato con una standing ovation.
Mario Mauro ha chiarito in una conferenza stampa di aver deciso di lasciare non solo il ruolo di capogruppo del Pdl, ma anche di essere uscito dal partito cui appartiene dal 1999.
ALLENZA PDL-LEGA: «UN GRAVE ERRORE». In una conferenza stampa ha ricordato di aver detto già in passato che «se la campagna elettorale fosse diventata un referendum per l'Europa, io avrei scelto l'Europa». Il parlamentare pugliese ha garantito una campagna elettorale «attiva» senza però precisare se sarà candidato alle politiche.
Il riavvicinamento del Pdl alla Lega è un «tragico errore» e uno dei motivi indicati da Mario Mauro per la sua decisione di lasciare la guida del gruppo Pdl al Parlamento europeo e il partito stesso.
In una conferenza stampa in cui ha precisato le sue posizioni, Mauro ha anche sottolineato il fatto che il centrodestra non è riuscito «in quasi 20 anni» a fare le riforme promesse e necessarie. «Molto è stato detto, poco è stato fatto» ha concluso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso