Monti 130413214524
ALLEANZE
18 Luglio Lug 2013 0900 18 luglio 2013

Scelta civica, documento che apre a sinistra

Ichino, Susta e Italia Futura prendono le distanze. È giallo.

  • ...
Il premier uscente e leader di Scelta civica Mario Monti.

Scelta civica guarda a sinistra, e in particolare a Matteo Renzi. Ad affermarlo è un documento del movimento fondato da Mario Monti preparato per la convention di sabato 13 luglio.
Alcuni deputati del partito, tra tutti Mariano Rabino, hanno ipotizzato di prendere posizione in vista di possibili nuovi scenari nel campo del centrosinistra.
VENTI FIRMATARI. Il testo, che contrebbe 20 firmatari, è girato tra gli eletti del partito anche se poi non è neppure stato portato all'iniziativa di sabato.
Il 18 luglio, il presidente dei senatori Gianluca Susta e il responsabile del programma di Scelta civica Pietro Ichino hanno preso le distanze dal documento che chiede, a quanto si è appreso, anche di interrogarsi sui riflessi che potrebbe avere sul quadro politico la ricostituzione di Forza Italia. E nel quale è presente un'esortazione a spronare all'azione il governo Letta.
SUSTA: «NON HO SOTTOSCRITTO NIENTE». «Smentisco di aver sottoscritto documenti interni a Scelta civica nei giorni scorsi. La mia posizione di alternatività alla destra, già nota e più volte ribadita, non è tale da spingermi, a maggior ragione in questo momento, pro o contro posizioni interne ad altri partiti», ha affermato Susta ricordando che il suo impegno da capogruppo «è volto a sostenere il governo Letta e a incalzarlo per affrontare al meglio i molteplici problemi che gravano sul Paese. Anche Pietro Ichino ha smentito di aver mai firmato il documento che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato sottoscritto da alcuni parlamentari di Sc».
ICHINO: «NON SONO STATO CONSULTATO». Ichino, addirittura, ha sostenuto di «non essere mai stato neppure consultato in proposito dai promotori del documento stesso».
Una smentita è giunta anche da fonti vicine a Italia Futura: «Il Think Tank è stufo di essere continuamente chiamato in causa per iniziative e riposizionamenti all'interno di Scelta civica o, addirittura, che il nome di Italia Futura venga coinvolto in ipotesi di alleanze che nulla hanno a che vedere con le attività e i fini dell'Associazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso